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mercoledì, ottobre 18, 2017

Siria: l'esercito siriano libera la città di Mayadin, le milizie curde filo-americane Raqqa

 Liberate le città di Mayadin e di Raqqa, la prima dalle forze' Syrian Democratic Force' (SDF), la seconda dall'esercito arabo siriano (SAA). L'esercito siriano riprende il controllo anche di una vasta zona del confine siriano- giordano. Permangono le difficoltà con Israele che bombarda una batteria missilistica della difesa aerea di Damasco.

di Patrizio Ricci

Nei giorni scorsi, l'esercito siriano ha riconquistato la città di Mayadin (circa 50.000 ab.) e continua ad avanzare nel nord della Siria liberando molti villaggi a nord-ovest della città, sulla riva destra dell'Eufrate. Sono stati riconquistati i villaggi di Zabar, Saliyat, Salut , Al-Tob, Abu Liel e Muhasan mentre il giorno prima era stato liberato il villaggio di Bugros Tahtani e di Bugros Fokani.... (continua)
lunedì, settembre 25, 2017

Approvato all'ONU il Trattato che proibisce gli ordigni nucleari - Presidio antinuclearista perchè anche l'Italia lo firmi.

All’ONU il 7 luglio scorso è stato adottato uno storico Trattato che proibisce gli ordigni “atomici” promosso dalle nazioni che non possiedono il nucleare, assenti le 9 nazioni che possiedono la bomba “atomica” e tutti i paesi NATO (eccetto l’Olanda). 

di Virgilio Violo

Un movimento mondiale disarmista che ha sospinto il voto coraggioso di 122 stati “battistrada” – per lo più del “movimento dei non allineati” -, ha reso concreta la speranza che l’Umanità riesca finalmente a liberarsi della più terribile minaccia per la sua sopravvivenza, tenendo conto che una guerra nucleare può essere scatenata addirittura per caso, per incidente o per errore di calcolo.

Anche il Parlamento Europeo ha approvato, il 27 ottobre 2016, una risoluzione su questi temi (415 voti a favore, 124 contro, 74 astenuti), invitando tutti gli stati membri Dell’Unione Europea a “partecipare in modo costruttivo” ai negoziati ONU, quelli che successivamente hanno varato il Trattato del 7 luglio ... (continua)
lunedì, maggio 29, 2017

Delusione dal G7 di Taormina

Egizia Petroccione, portavoce di Save the Children al G7 dice di essere profondamente delusa da un vertice in cui i leader del G7.

di Silvio Foini

Pur riunendosi in un luogo simbolico come la Sicilia, cuore del flusso migratorio del Mar Mediterraneo, non siano riusciti ad impegnarsi su una visione comune sul tema della migrazione ma accoglie con favore invece il riconoscimento da parte dei leader della necessità di proteggere i più vulnerabili tra i migranti, tra cui adolescenti, bambini e minori non accompagnati. Purtroppo però l’attenzione si sposta sui temi della sicurezza e del controllo delle frontiere, pregiudicando fortemente il primo dovere dei leader del G7 che è quello di proteggere i bambini dalla violenza, dagli abusi e dallo sfruttamento, incluso il traffico dei minori... (continua)
venerdì, maggio 19, 2017

Tra Usa, Corea e Pakistan salgono chance guerra nucleare

Gli sforzi di Barack Obama durante il suo primo mandato presidenziale nella lotta multilaterale contro la proliferazione nucleare non sono bastati ad allontanare definitivamente le due minacce principali: che un gruppo terrorista entri in possesso di un’arma atomica oppure una potenza in guerra si trovi costretta a fare ricorso al suo arsenale nucleare. E che sia disposta a farne uso anche contro i civili. Perché i tentativi dell’ex presidente Usa non risultino vani rimangono diverse questioni geopolitiche da risolvere.

di Daniele Chicca

WSI - Secondo gli esperti in materia di proliferazione nucleare interpellati da FiveThirtyEight, testata editoriale del guru dei sondaggi e delle statistiche Nate Silver, ci sarebbero ancora in media circa il 7% di possibilità di guerra nucleare (le possibilità spaziano dall’1% al 25%). Così hanno risposto in media alla domanda “quali sono le probabilità che nei prossimi dieci anni una bomba nucleare venga utilizzata contro i civili”? ... (continua)
sabato, maggio 13, 2017

Corea del Nord e Stati Uniti: prove di dialogo?

La Corea del Nord parlerà con gli Stati Uniti "sotto le giuste condizioni". Lo afferma il direttore generale dell'Ufficio rapporti con gli Usa, del ministero degli Esteri di Pyongyang.

Choe Son-hui ha incontrato di recente a Oslo un gruppo di esperti americani, il "New America", guidato da Suzanne Di Maggio. Il governo Usa ha detto di non aver dato particolare importanza all' incontro, ma potrebbe essere stato l'occasione di un "contatto esplorativo" in questo momento di particolare tensione tra Washington e Pyongyang. Se confermato, di certo si tratta di un colpo di scena , che arriva alla vigilia del summit in programma a Pechino domani e lunedì al quale parteciperanno 29 capi di Stato e di governo... (continua)
lunedì, maggio 08, 2017

Obama a colloquio privato da Renzi

L'ex Presidente degli Stati Uniti è a Milano per summit internazionale sul cibo del futuro. L'occasione è propizia per incontrare il Segretario del Pd, fresco di vittoria alle primarie.

Mattero Renzi non ha mai nascosto la sua ammirazione politica e personale per Barack Obama. Da Presidente del Consiglio è anche andato alla Casa Bianca per un incontro che oggi, Obama ricambia. In jeans e giubbotto di pelle, è giunto all'aeroporto militare di Linate accompagnato dal suo staff. Ad accoglierlo, ufficiali dell'aeronautica militare italiana, poi il trasferimento a Milano... (continua)
venerdì, maggio 05, 2017

Unicef, 75 mila tra bambini, rifugiati e migranti vivono in un prolungato stato di incertezza

Una stima che comprende 24 mila bambini che attualmente sarebbero bloccati in Grecia, Bulgaria, Ungheria e nei Balcani Occidentali e che sono a rischio di stress psicosociale.

di Dario Cataldo

Una situazione “particolarmente grave”. Con queste parole l'Unicef accende i riflettori su una vicenda poco nota. Si tratta della storia di 75 mila richiedenti asilo, bloccati in una sorta di limbo tra la Grecia, la Bulgaria, l'Ungheria e i Balcani Occidentali, senza sapere se o quando sarà consentito loro di proseguire il viaggio per riunirsi alle proprie famiglie, nei paesi di destinazione in Europa Occidentale, come Germania o Svezia ... (continua)
giovedì, maggio 04, 2017

Trump in udienza da Papa Francesco: ci siamo

Previsto per il prossimo 24 Maggio in Vaticano, l'incontro tra il Presidente degli Stati uniti e il Sommo Pontefice. Trump conferma: "Sarò in Vaticano a fine maggio".

di Dario Cataldo

Un epilogo che mette fine al presunto scontro che riguarda Papa Francesco e Donald Trump e che risale a prime delle elezioni presidenziali statunitensi. La contesa? Il muro al confine tra il Messico e gli Usa. Come riferisce la Sala stampa Vaticana, mercoledì 24 maggio 2017, alle 8.30 nel Palazzo Apostolico, ci sarà il tanto atteso incontro. La conferma arriva anche da Trump: "Sarò in Vaticano a fine maggio"... (continua)
mercoledì, maggio 03, 2017

Trump e Putin a colloquio: stop alla guerra in Siria

Come riferiscono dalla Casa Bianca e dal Cremlino, c'è stato un colloquio telefonico tra i due leader politici. Siria, Terrorismo e Corea del Nord gli argomenti affrontati.

Una telefonata spesso può essere più efficace di tanti Summit inconcludenti. Certo, quello tra il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, e il presidente russo, Vladimir Putin - il primo dopo i raid Usa sulla Siria - non sarà il colloquio definitivo, ma è comunque un passo in avanti verso una bozza d'intesa. Segnali di schiarita dunque, confermati dagli entourage di entrambi. Di fatto, come spiega la Casa Bianca, "è stata una conversazione molto buona" ... (continua)
venerdì, aprile 28, 2017

Il Segretario di Stato Usa, Tillerson al Consiglio di Sicurezza riferisce che la Corea del Nord potrebbe attaccare

Tillerson all'Onu: "La Corea del Nord è una minaccia reale"

"La minaccia di un attacco nucleare della Corea del Nord contro Seul,Tokio è reale".
Così il Segretario di Stato Tillerson al Consiglio di Sicurezza.
"E'solo questione di tempo prima che la Nord Corea possa effettuare un attacco nucleare che raggiunga il continente americano", aggiunge il capo della diplomazia statunitense;"tutte le opzioni per rispondere restano sul tavolo".

Tillerson ha sollecitato "nuove sanzioni per chi sostiene il programma atomico coreano, tagliando relazioni diplomatiche e commerciali, invitando a farlo" ... (continua)
giovedì, aprile 13, 2017

Trump fa sul serio

Gli Stati Uniti hanno lanciato in Afghanistan un'enorme bomba non nucleare da quasi 10 tonnellate. 

Obiettivo: colpire i tunnel scavati dal sedicente stato islamico (Is) nella provincia orientale di Nangarhar. Lo rende noto la Cnn citando fonti militari americane. Si tratta dell'ordigno GBU-43/B, nota come la madre di tutte le bombe ... (continua)
martedì, aprile 11, 2017

Il G7 di Trump prepara lo scontro con Mosca

Tillerson: «Putin non controlla Assad». Londra: «Damasco tossica». Previste nuove sanzioni, ai massimi livelli la tensione con la Russia. Il ministro Alfano, su richiesta Usa, ha convocato per oggi i paesi arabi ostili al governo siriano 

di Chiara Cruciati

NenaNews – «Vogliamo essere coloro che sanno rispondere a quanti creano danni agli innocenti in qualunque parte del mondo». Con queste parole ieri il segretario di Stato Usa Tillerson ha lanciato, indirettamente, il tema caldo sul tavolo del G7 italiano: la Siria... (continua)
lunedì, aprile 03, 2017

Trump alla Cina: da soli contro la Corea del Nord

Se la Cina non aumenta le sue pressioni sul regime della Corea del Nord gli Stati Uniti agiranno da soli. Così Donald Trump in un’intervista al Financial Times a pochi giorni dalla visita del presidente cinese Xi Jinping negli Usa.

Radio Vaticana - La questione del nucleare nordcoreano sarà uno dei temi al centro dei colloqui. L’inquilino della Casa Bianca ha parlato anche delle riforme e interne e dell’Europa. Il servizio di Marco Guerra:

“La Cina ha grande influenza sulla Corea del Nord. Dovrà decidere se aiutarci, o no. Se lo farà, sarà una cosa molto buona per la Cina; se non lo farà, non sarà buona per nessuno”... (continua)
lunedì, marzo 20, 2017

Trump, in patria cala la sua popolarità

La popolarità di Donald Trump scende ancora ai minimi storici, toccando il 37% nel sondaggio quotidiano di Gallup. Scelte discutibili in politica interna ed estera alla base del mancato gradimento. E adesso spuntano anche megaposter con Trump e svastiche in giro per Phoenix.

Un feeling forse mai nato tra una parte dell'elettorato statunitense e Donald Trump, rischia di fa calare a picco il gradimento per un presidente che nel bene o nel male riesce sempre a far discutere. La percentuale degli americani che disapprova l'operato del presidente è salita al 58%. Dalla sua elezione a sorpresa lo scorso novembre, Trump ha avuto sempre tassi di popolarità molto bassi, arrivando all'inaugurazione di gennaio con il 40% dei favori... (continua)
mercoledì, marzo 08, 2017

Filippine, il presidente Duterte ripristina la pena di morte. Chiesa Cattolica "in lutto"

Dopo che ieri la Camera dei rappresentanti ha approvato il ripristino della pena capitale nazionale, non cessano le polemiche. Cristiani invitati alla mobilitazione per manifestare “lo spirito di opposizione” alla pena di morte.

di Dario Cataldo

Non si placano le proteste per quanto accaduto ieri nelle Filippine. La promozione di una legge voluta dall’alleanza di governo che sostiene il presidente Rodrigo Duterte e da lui stesso incentivata, ha scosso il mondo cattolico. Il presidente della Conferenza episcopale delle Filippine, l’arcivescovo Socrates Villegas, mostra tutta la propria delusione per l'accaduto... (continua)
mercoledì, febbraio 22, 2017

Shevchuk: il conflitto in Ucraina non resti invisibile. La tregua non funziona

Quella umanitaria in Ucraina è una emergenza, “nel cuore” del continente europeo, “che non può e non deve restare invisibile”.

Radio Vaticana - Quando il conflitto nelle regioni orientali del Paese tra governativi e separatisti filorussi sta entrando nel suo quarto anno, con un bilancio ufficiale di almeno 10 mila morti, l’arcivescovo maggiore di Kiev-Halyč, Sua Beatitudine Sviatoslav Shevchuk, a nome della Chiesa greco-cattolica ucraina lancia un appello alla comunità internazionale per fermare le violenze. Sul terreno infatti non pare rispettata la tregua scattata ad inizio settimana e l’Osce denuncia come non vengano osservate le intese sul ritiro delle armi pesanti, previste dagli accordi di Minsk.

Ascoltiamo Sua Beatitudine Sviatoslav Shevchuk, in questi giorni a Roma, intervistato da Giada Aquilino: ascolta... (continua)
mercoledì, febbraio 15, 2017

Stato di Palestina. Trump pensa di abbandonare la soluzione dei Due Stati

Benyamin Netanyahu confermerà il sostegno che nel 2009 diede alla creazione di uno Stato palestinese – nella sua visione, a sovranità limitata e in porzioni di Cisgiordania – durante l’incontro che avrà oggi alla Casa Bianca con Donald Trump? 

di Michele Giorgio – Il Manifesto

NenaNews – Su questo punto, il principio dei Due Stati, la destra israeliana ha discusso per giorni prima della partenza del premier per gli Usa. Più voci, anche di alcuni ministri – «Penso che tutti i membri del gabinetto si oppongano a uno Stato palestinese e il primo ministro Netanyahu fra questi. Alcuni di loro per ragioni ideologiche o bibliche ed altri per ragioni di sicurezza», ha detto ieri il falco Gilad Erdan -, hanno esortato il primo ministro a non perdere l’occasione della presidenza Trump per fare retromarcia... (continua)
mercoledì, febbraio 15, 2017

La Russia dispiega in segreto missile che viola i trattati

E’ giunto il momento della verità per i rapporti tra Russia e Stati Uniti, che dopo gli ultimi scandali e accuse reciproche rischiano di complicarsi.

di Daniele Chicca

WSI -Mosca ha dispiegato in gran segreto un missile navale che secondo quanto riferito dalle autorità americane viola i trattati di non belligeranza in vigore dai tempi della Guerra Fredda. I funzionari della Casa Bianca in realtà si aspettavano una simile violazione del Trattato per il controllo delle armi nucleari INF (Intermediate-Range Nuclear Forces) firmato da Ronald Reagan e Michail Gorbachov nel 1987. Tre anni fa l’amministrazione Obama aveva accusato Mosca di aver condotto dei test sul missile cruise e quindi si attendeva prima o poi il dispiegamento della testate nucleare ... (continua)
lunedì, gennaio 30, 2017

Cina, esercito si prepara a scontro armato con gli Usa

La Cina è pronto allo scontro frontale armato con gli Stati Uniti: è quello che si legge in un articolo pubblicato sul sito dell’esercito della seconda potenza economica mondiale, le cui autorità si sentono minacciate dalle politiche della nuova amministraione Trump, sia in ambito di dazi doganali che geopolitico.

di Daniele Chicca

WSI - “Le possibilità di una guerra sono aumentate“, si legge nell’articolo a firma Liu Guoshun, membro della divisione di mobilitazione della difesa nazionale della Commisisone Militare Centrale della Cina, citando le tensioni in Corea del Nord e nel Mar Meridionale cinese... (continua)
giovedì, gennaio 26, 2017

Gran Bretagna e Stati Uniti, May a Trump: "Guidiamo il mondo"

Dichiarazione di intenti di Theresa May nel corso della sua visita negli Usa per incontrare il presidente Donald Trump.

Gran Bretagna e Stati Uniti possono ancora una volta "guidare il mondo". E' quello che avrebbe affermato la premier britannica Theresa May, in viaggio verso Washington per incontrare il nuovo presidente degli Stati Uniti Trump. May, che sarà la prima leader straniera a incontrare il neo presidente, si rivolgerà anche ad una platea di leader... (continua)


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