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giovedì, dicembre 14, 2017

Terrorismo, Minniti: “In arrivo 30mila combattenti Isis” 14 dicembre 2017, di Alessandra Caparello

25-30 mila combattenti dell’Isis in arrivo in Europa.

di Alessandra Caparello

Roma (WSI) - – L’allarme lo lancia il ministro degli Interni Marco Minniti che nel corso di un convegno del centro studi di Confindustria, ha rivelato di temere l’ondata di ritorno dei combattenti del sedicente Stato Islamico dai territori già appartenuti al Califfato e liberate dalle forze della coalizione... (continua)
mercoledì, novembre 08, 2017

Iraq, ACS organizza una raccolta fondi per ricostruire un convento distrutto dall'Isis a Qaraqosh


Un aiuto concreto, promosso da Aiuto alla Chiesa che soffre, per combattere il terrorismo islamico con le armi della preghiera e della pace, veri tratti distintivi del Cristianesimo. Padre Jahola (Ninive) afferma: «Le famiglie sono motivate a restare e a ricostruire»

di Dario Cataldo

Il terrorismo di matrice musulmanana, nonostante gli attacchi contro i diritti inviolabili dell'uomo, deve fare in conti con la generosità dei benefattori italiani, grazie ai quali, le suore domenicane di Santa Caterina da Siena potranno finalmente riavere il loro convento a Qaraqosh, in Iraq. Schierata in prima fila per promuovere l'iniziativa è Aiuto alla Chiesa che Soffre... (continua)
lunedì, novembre 06, 2017

Strage in Texas. Card. DiNardo: non si può tollerare la violenza armata

“Esiste un problema di base nella nostra società e di questo tutti dobbiamo essere consapevoli. Una cultura della vita non può più tollerare la violenza armata in ogni sua forma”.

Radio Vaticana -Lo ha dichiarato con fermezza il card. Daniel DiNardo, presidente della Conferenza episcopale statunitense, commentando la sparatoria nella chiesa battista di Sutherland Springs, in Texas, avvenuta ieri mattina ad opera di Devin Patrick Kelley. Il giovane 26enne - riferisce l'agenzia Sir - che aveva prestato servizio nell’Aeronautica militare Usa, ha imbracciato un fucile d’assalto uccidendo 26 persone e ferendone altre 20, mentre si celebrava la funzione domenicale
... (continua)
giovedì, novembre 02, 2017

Il killer di New York ha agito per conto dell'Isis

Avrebbe agito per conto dello Stato Islamico il killer della strage di New York. E’ emerso durante le indagini poche ore dopo l’attentato. La polizia ha indagato l’uomo per terrorismo. Ma sarebbe stato individuato anche un altro uomo.

Radio Vaticana - Ha 29 anni l’uzbeko Sayfullo Saipov che ha ucciso otto persone e ferito 15. E avrebbe continuato a uccidere lungo la pista ciclabile se il furgoncino non si fosse scontrato con il pulmino di una scuola.
Nel suo pc istruzioni dell'Isis con cui avrebbe 'pianificato l'attacco per settimane'... (continua)
mercoledì, giugno 28, 2017

Papa: ripugna l'idea che i terroristi siano chiamati martiri

Ai cristiani “ripugna” l’idea che gli attentatori suicidi possano essere definiti “martiri”: nulla nella loro fine può essere avvicinato all’atteggiamento dei figli di Dio.

Radio Vaticana - Lo ha detto il Papa all’udienza generale di oggi in Piazza San Pietro, spiegando chemartirio vuol dire testimonianza e fedeltà al Vangelo e esortando a non rispondere “al male col male” perché in mezzo a noi c’è sempre Qualcuno che è “più forte delle mafie” e delle “trame oscure”. Il servizio di Giada Aquilino:

I martiri non vivono per sé, non combattono per affermare le proprie idee e accettano di dover morire solo per fedeltà al Vangelo. Con queste parole Papa Francesco torna nella catechesi dell’udienza generale a riflettere sulla speranza cristiana, qui intesa come “forza dei martiri”, spiegando che il martirio comunque non è “l’ideale supremo della vita cristiana”, perché al di sopra di esso vi è la carità, cioè l’amore verso Dio e verso il prossimo: ... (continua)
giovedì, giugno 22, 2017

Iraq: distrutta moschea di Mosul, "L'Is ha i giorni contati"

Le truppe irachene guadagnano terreno a Mosul, una delle ultime roccaforti del sedicente Stato Islamico.

Radio Vaticana - L’esercito locale, oltre ad aver segnalato l’uccisione del responsabile del materiale esplosivo dell’Is, ha annunciato anche la distruzione dell’emblematica moschea Al-Nuri ad opera dei jihadisti, che invece puntano il dito contro gli Stati Uniti. Gli Usa negano ogni responsabilità. L’edificio viene considerato un'icona della lotta al jihadismo: è lì che il leader dell’Is, Al Baghdadi proclamò il cosiddetto “Califfato”. Paola Simonetti ha intervistato Alessandro Orsini, direttore del quotidiano on line della Luiss, “Sicurezza Internazionale”: ascolta... (continua)
martedì, giugno 20, 2017

Terrorismo a Parigi: 4 i fermi. Attesa riforma sulla sicurezza

In Francia il presidente Emmanuel Macron ha chiesto la proroga fino a novembre delle misure speciali anti terrorismo.

Radio Vaticana - La decisione dopo il nuovo attacco terroristico di ieri pomeriggio, contro gli agenti di polizia di pattuglia sugli Champs-Elysées, per mano di un 31enne francese gia' schedato.4 suoi familiari sono stati fermati. Il servizio di Gabriella Ceraso: ascolta

Adan Lofti Djaziri, l'attentatore di Parigi era segnalato già con la lettera 'S' degli individui a rischio radicalizzazione, eppure era titolare di regolare porto d'armi: tre di uso sportivo, stando ai media francesi. Perquisizioni sono in corso presso il suo domicilio dell'Essonne mentre non si placano le polemiche sulle capacità della polizia e sulla sicurezza pubblica, dopo che a distanza di soli due mesi da un episodio analogo, su quegli stessi Champs-Elysées super presidiati... (continua)
lunedì, giugno 19, 2017

Francia, allarme terrorismo agli Champs Elysées

Ancora allarme a Parigi. Operazione di polizia sugli Champs Elysées, a Parigi. 

Un'auto è in fiamme e un uomo è a terra. Le Figaro riferisce che un uomo si sarebbe scaraventato con la macchina contro un furgone di polizia. E' stato fermato e arrestato. Non ci sarebbero feriti. La prefettura esorta a evitare la zona, nel cuore della capitale francese. Chiusa la stazione della metro Champs Elysées- Clémenceau.

Pierre-Henri Brandet, portavoce del ministero degli Interni:
"L'atto "deliberato" contro i gendarmi avvenuto questo pomeriggio a Parigi sugli Champs Elysées è "terrorismo" e l'inchiesta è stata affidata alla procura antiterrorismo e alla DGSI, i servizi. Lo si apprende da fonti degli Interni. "Molto probabilmente" l'attentatore degli Champs-Elysees "è morto" "... (continua)
lunedì, giugno 19, 2017

Nuovo atto terroristico a Londra, van impazzito sulla folla

Non c'è pace per Londra: un van investe la folla: morto un uomo

E' morto uno dei feriti investito stanotte dal van piombato su un gruppo di fedeli musulmani all'uscita della moschea di Finsbury Park a Londra. Lo riporta Scotland Yard, aggiungendo che l'uomo è deceduto sul posto. I feriti ricoverati in ospedale sono invece otto secondo il servizio di ambulanze cittadino. La polizia conferma poi di aver arrestato l'autista del van un 48enne, mentre sottolinea che al momento non risulta esserci stato un accoltellamento... (continua)
martedì, giugno 06, 2017

Terrore a Parigi, sparatoria a Notre Dame

Scene di panico tra la folla di turisti.

Sparatoria nella zona di Notre Dame, a Parigi. Un poliziotto ha sparato contro un uomo che lo ha assalito con un martello. La polizia è intervenuta fecendo evacuare l'area. L'aggressore è stato bloccato e ferito. Non si conoscono ancora i motivi del folle gesto che stava per costare la vita a un poliziotto e il ferimento di altri agenti ... (continua)
martedì, giugno 06, 2017

Londra: è italo marocchino il terzo killer. Giovedì il voto

In Gran Bretagna dopo la strage di sabato notte riprende con toni accesi la campagna elettorale a due giorni dal voto, con i laburisti in rimonta che chiedono le dimissioni della premier per motivi di scarsa tutela della sicurezza nazionale. Intanto le indagini fanno chiarezza sull’identità del terzo terrorista entrato in azione nel cuore di Londra e le perquisizioni portano a nuovi arresti tra i fiancheggiatori. Il servizio di Gabriella Ceraso: 

Radio Vaticana - La polizia britannica conferma l'identità del terzo killer di Londra. E' il 22enne Youssef Zaghba di origini marocchine ma di nazionalità italiana perché la mamma vive a Bologna dove l’uomo, non conosciuto all'intelligence, era andato spesso. Youssef viveva nell'East London come gli altri due terroristi, Shazad Butt, veterano all’islamismo britannico, e Rachid Redouane, neofita e giovane nordafricano. Nel loro quartiere stamani l’arresto di un fiancheggiatore mentre sono state liberate le persone sospette fermate domenica scorsa. E sul tema delle capacità della polizia impoverita dai tagli ingenti della May quando era ministro dell’Interno, si concentrano le critiche e la campagna elettorale ripresa con toni più che mai accesi. Il voto assume dunque tutt’altra direzione, come sottolinea Lorenzo Colantoni ricercatore dell’Istituto Affari Internazionali: ascolta
... (continua)
lunedì, giugno 05, 2017

Attentati a Londra, incessante il lavoro degli investiatori, in corso perquisizioni

A est di Londra, nei quartieri di Newham e Barking, sono in corso due perquisizioni nell'ambito delle indagini sull'attacco di sabato sera a London Bridge e al Borough Market. 

Lo ha riferito la polizia londinese secondo quanto riporta la Bbc. Gli agenti hanno effettuato degli arresti. Scotland Yard ha intanto annunciato di conoscere l'identità dei 3 attentatori. I loro nomi, ha spiegato la Metropolitan Police, saranno comunicati "non appena operativamente possibile".

Londra: Corbyn chiede dimissioni May
Il leader laburista Jeremy Corbyn chiede le dimissioni del primo ministro britannico Theresa May, a causa dei tagli alla sicurezza effettuati dal suo governo. Lo riferiscono i media britannici ... (continua)
lunedì, giugno 05, 2017

Lotta al terrorismo: l'Egitto espelle l'ambasciatore del Qatar

Il governo di Doha (Qatar) è accusata di appoggiare gruppi estremistici e la politica dell'Iran nella regione. 

La crisi tra i Paesi del Golfo non sembra appianarsi. L'Egitto, che con Arabia Saudita, Bahrain Yemen ed Emirati Arabi ha deciso di rompere le relazioni con il Qatar accusato di sostenere gruppi islamici, ha dato 48 ore di tempo all'ambasciatore di Doha per lasciare il Cairo. L'Egitto ha sospeso anche i voli di Etihad, Emirates e FlyDubai per il Paese che ospiterà i mondiali nel 2022, ed ha espulsi tutti i cittadini egiziani dal territorio del Qatar.
Il ministro degli Esteri qatariota: "Sono accuse ingiustificate"... (continua)
venerdì, maggio 26, 2017

Manchester: nuovi arresti per legami con Salman Abedi

Salman Abedi, l'attentatore suicida di Manchester, si preparava ad agire da almeno ''un anno''.

Radio Vaticana - Lo scrive la stampa britannica secondo cui, nonostante i nuovi arresti tra ieri e stamattina, alcuni complici sarebbero ancora a piede libero. Intanto le autorità britanniche hanno ripreso a condividere le informazioni con gli Stati Uniti sull'attacco terroristico, dopo che Londra aveva denunciato una fuga di notizie oltre oceano. E dalle indagini emerge il collegamento tra Abedi e una rete internazionale legata al mondo jihadista: la carica esplosiva usata sarebbe la stessa degli attentati di Parigi e Bruxelles. Francesca Sabatinelli ha intervistato Lorenzo Vidino, direttore del Programma sull’estremismo alla George Washington University: ascolta... (continua)
mercoledì, maggio 24, 2017

Il Papa incontra Trump: impegno comune per la vita e la pace

Con la partenza dell’Air Force One da Roma verso Bruxelles si conclude la prima visita di Stato del presidente Usa, Donald Trump.

Radio Vaticana - Circa 18 ore in tutto, aperte dall’incontro più atteso, quello con Papa Francesco in Vaticano con al centro la promozione del dialogo interreligioso e del negoziato politico in favore della pace e l’impegno comune a favore della vita e della libertà religiosa. Poi il corteo presidenziale ha raggiunto il Quirinale e infine Villa Taverna per un vertice con il premier Gentiloni. Ripercorriamo la giornata nel servizio di Gabriella Ceraso: ascolta... (continua)
mercoledì, maggio 24, 2017

Terrorismo in Francia, Macron proroga lo stato di emergenza

L'intenzione del governo francese è di prorogare fino al primo novembre lo stato di emergenza nel paese.

Proroga dello stato di emergenza fino al prossimo 1 novembre. Lo chiede il presidente francese Macron al termine del Consiglio della Difesa;la richiesta dovrà essere, tuttavia, approvata dal Parlamento. Lo stato di emergenza sarebbe dovuto concludersi il 15 luglio di questo anno ed è in vigore dal 13 novembre del 2015 a seguito degli attentati terroristici compiuti a Parigi. In una nota l'Eliseo conferma anche che intende varare una "nuova legge per la rinforzare la sicurezza"... (continua)
martedì, maggio 23, 2017

Manchester, Mattarella invia lettera a Elisabetta II: "L'Italia intera è sgomenta"

Dopo il terribile attentato che ha turbato non solo l'Inghilterra ma l'Europa intera, il Presidente della Repubblica invia un messaggio alla Regina. Lo riferisce un comunicato del Quirinale. Fedeli: minuto di silenzio in tutte le scuole.

"L'Italia intera è sgomenta di fronte alle immagini giunte da Manchester. Suscita
particolare dolore il coinvolgimento nel nell'attacco di molti giovanissimi ragazzi e ragazze, vittime di questa insensata violenza criminale mentre erano riuniti nella serena occasione di un concerto". Così il presidente Mattarella, in un messaggio inviato alla Regina del Regno Unito Elisabetta II. Esprime cordoglio e vicinanza... (continua)
martedì, maggio 23, 2017

Gran Bretagna, esplosioni al Manchester Arena, morti e feriti

Allarme al Manchester Arena: una potente esplosione ha causato almeno 19 morti e 50 feriti.

Esplosioni al Manchester Arena subito dopo la conclusione di un concerto della cantante Arena Grande. La struttura è stata evacuata. Ci sono molti feriti, e al momento 19 morti, ma il bilancio delle vittime potrebbe aumentare. Pare che l'ordigno esploso fosse pieno di chiodi. Evacuata la zona dell'Arena. La stazione della metropolitana più vicina è stata chiusa. La polizia parla di "un serio incidente", ma già è stato dichiarato un attentato di tipo terroristico... (continua)
mercoledì, maggio 10, 2017

Nigeria, rilasciate 82 ragazze rapite oltre tre anni fa da Boko haram

Il 7 maggio, dopo tre lunghi anni di sequestro, Boko haram ha rilasciato 82 delle 276 studentesse rapite. Il caso suscitò per settimane l'attenzione e lo sdegno del mondo intero.

Amnesty - Un mese dopo il terzo anniversario (leggi qui) del rapimento delle 276 studentesse della scuola di Chibok, il governo nigeriano ha annunciato di aver ottenuto il rilascio di 82 di loro a seguito di un negoziato col gruppo armato islamista Boko haram, responsabile del sequestro. Considerati i precedenti rilasci, nelle mani di Boko haram dovrebbero restare ancora 113 ragazze... (continua)
martedì, maggio 09, 2017

Anniversario della morte di Aldo Moro, ucciso 39 anni fa dalle Brigate Rosse

Il presidente del Senato, Grasso, in rappresentanza del presidente della Repubblica, Mattarella, ha deposto una corona di fiori in via Caetani nell'anniversario dell'uccisione di Aldo Moro da parte delle Br. 

Il corpo senza vita del presidente della Dc venne ritrovato 39 anni fa nel bagagliaio di una Renault 4 rossa, tra piazza del Gesù e via delle Botteghe Oscure.  
Diserta le celebrazioni la figlia Maria Fida Moro che sul Corsera accusa la politica per il mancato riconoscimento del padre come vittima del terrorismo.

Il presidente della Commissione d’inchiesta, Giuseppe Fioroni risponde ai giornalisti in merito alle responsabilitù della morte del presidente della Democrazia cristiana: “I punti da dirimere sono – ahimé – ancora molti, ma il tema fondamentale è rendersi conto che fummo oggetto di una sconfitta del terrorismo per tombamento” ... (continua)


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