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giovedì, gennaio 11, 2018

Card. Parolin: il 2018 di Francesco all’insegna di giovani e famiglia

Card. Parolin: il 2018 di Francesco all’insegna di giovani e famiglia
Intervista al segretario di Stato vaticano sui temi forti del 2018 per il Papa e la Santa Sede

Alessandro Gisotti – Città del Vaticano

Vatican News - L’imminente viaggio apostolico in Cile e Peru, il Sinodo sui giovani, l’Incontro mondiale delle famiglie a Dublino e ancora Amoris Laetitia e la riforma della Curia Romana. Sono i temi forti dell’intervista rilasciata dal cardinale Pietro Parolin a Vatican News.

Il segretario di Stato vaticano si sofferma innanzitutto sulle grandi aspettative che la Chiesa nutre nei confronti dei giovani, nell’anno che vedrà la celebrazione del Sinodo dedicato alla gioventù, il prossimo ottobre, preceduto da un pre-Sinodo a marzo:... (continua)
lunedì, dicembre 18, 2017

Papa a Santa Marta: Giuseppe, esempio di uomo che non prende nulla per sé

Nell'omelia della Messa mattutina, Francesco ha ricordato che Giuseppe "si è fatto carico di una paternità che non era sua: veniva dal Padre", facendo crescere il bambino Gesù e portandolo alla "maturità di uomo" (video)

Giada Aquilino – Città del Vaticano

Radio Vaticana - Nei problemi, nelle angosce, nelle oscurità, impariamo da San Giuseppe che conosce “come camminare nel buio”, “come si ascolta la voce di Dio”, “come si va avanti in silenzio”. Così Papa Francesco nella Messa mattutina a Casa Santa Marta, commentando l’odierno Vangelo di Matteo: Gesù - si spiega - nascerà da Maria, sposa di Giuseppe, figlio di Davide. Ascolta... (continua)
giovedì, dicembre 14, 2017

Francesco: la tenerezza di Dio al centro dell'omelia a Santa Marta

La tenerezza di Dio, come tratto che lo definisce, è al centro dell’omelia del Papa di questa mattina alla Messa a Casa Santa Marta. 

Adriana Masotti - Città del Vaticano

Radio Vaticana - Il tema è suggerito dalla prima Lettura presa dal Libro del profeta Isaia e dal salmo dove di Dio si dice: “… la sua tenerezza si espande su tutte le creature”. L’immagine presentata da Isaia è quella di un Dio che parla a noi come un papà col bambino, rimpicciolendo la voce per renderla il più possibile simile alla sua. E prima di tutto lo rassicura accarezzandolo: ”Non temere, Io ti vengo in aiuto”... (continua)
mercoledì, dicembre 06, 2017

Papa Francesco: il viaggio in Myanmar e Bangladesh è stato "un grande dono di Dio"

In 8mila presenti oggi in Aula Paolo VI per l'udienza del mercoledì. Ringraziamenti per Papa Francesco, “per ogni cosa, specialmente per gli incontri che ho potuto avere” in terra asiatica.

di Dario Cataldo

Udienza al coperto per il Santo Padre, a causa della tramontana che soffia su Roma. Il freddo è però stato smorzato dal calore dei quasi 8mila presenti per l'incontro infrasettimanale. Per l'occasione, sottolinea Papa Francesco, tornando al viaggio in Myanmar e Bangladesh dei giorni scorsi: “Un grande dono di Dio". Poi la “gratitudine alle autorità dei due Paesi e ai rispettivi vescovi... (continua)
martedì, novembre 21, 2017

Il Papa contro l’aborto: “Uccidere bambini è perverso”

Francesco a Santa Marta: le colonizzazioni ideologiche, culturali e spirituali distruggono, fanno «tutto uguale» senza tollerare «le differenze».

Domenico Agasso jr
Città del Vaticano

Francesco torna a mettere in guardia contro le «colonizzazioni ideologiche», culturale e spirituali, che perseguitano anche i credenti. L’occasione è l’omelia a Casa Santa Marta di questa mattia, 21 novembre 2017, riportata da Radio Vaticana . Il Papa denuncia anche la perversione dell’aborto, «uccidere i bambini», che prima «era peccato» mentre «oggi si può»... (continua)
martedì, novembre 21, 2017

Viaggio Papa Francesco in Myanmar: per il sindaco di Yangon, “la pace è il messaggio di cui abbiamo più bisogno”


Grandi aspettative per il viaggio di Papa Francesco in Myanmar. Il Sindaco Maung Soe non ha dubbi: "Spero che questa visita possa favorire l’amore, la pace, la misericordia e la carità".

di Dario Cataldo

“Pace. La pace è il messaggio di cui abbiamo oggi più bisogno. Senza la pace, senza la fiducia, non possiamo fare niente. L’unica cosa di cui oggi abbiamo bisogno è la pace. Spero e credo che attraverso questa visita e la presenza tra noi di papa Francesco, il popolo impari a conoscere ancora di più cosa è la pace e l’amore”... (continua)
giovedì, novembre 16, 2017

Papa Francesco: "mai abbandonare il malato"

Con la consapevolezza dei successi raggiunti dalla medicina in campo terapeutico e di quanto “gli interventi sul corpo umano diventino sempre più efficaci, ma non sempre risolutivi”, Papa Francesco puntualizza la necessità di “un supplemento di saggezza, perché oggi è più insidiosa la tentazione di insistere con trattamenti che producono potenti effetti sul corpo, ma talora non giovano al bene integrale della persona”.

di Emanuela Campanile

Radio Vaticana - Nella Lettera a mons. Paglia e ai partecipanti al Meeting Regionale Europeo della World Medical Association, e citando la Dichiarazione sull’eutanasia del 5 maggio 1980, il Santo Padre ricorda quanto sia “moralmente lecito rinunciare all’applicazione di mezzi terapeutici, o sospenderli, quando il loro impiego non corrisponde a quel criterio etico e umanistico che verrà in seguito definito “proporzionalità delle cure”... (continua)
mercoledì, novembre 15, 2017

Il programma del Viaggio apostolico del Papa in Cile e Perù

Resa nota l'agenda del viaggio apostolico di Papa Francesco in Cile e in Perù, rispettivamente dal 15 al 18 gennaio e dal 18 al 22 dello stesso mese.

di Emanuela Campanile

Radio Vaticana - Uniti nella lingua ma con storie diverse, i due Paesi latinoamericani rappresentano una grande ricchezza spirituale e umana. Nel video messaggio inviato ad agosto scorso alla popolazione peruviana, Papa Francesco esprimeva non solo il suo "grande desiderio" di recarsi in quella terra, ma aggiungeva: “Siete un popolo che ha molte risorse. La risorsa più bella che può avere un Papa è la risorsa dei santi”. E il Perù ha “tanti e grandi santi che hanno segnato l'America Latina"... (continua)
giovedì, novembre 02, 2017

Papa Francesco al cimitero di Nettuno per dire "No" la guerra. Mons Semeraro (Albano): "Gesto non casuale"


La scelta non è casuale. Come riferisce mons. Semeraro, vescovo di Albano oltre che segretario del C9: "La visita del Papa è anzitutto un gesto di pietà verso tutti coloro che sono morti a causa delle guerre e della violenza".

di Dario Cataldo

Un gesto chiaro e lineare. La scelta di Papa Francesco, di presiedere la Celebrazione Eucaristica al cimitero americano di Nettuno, comune della provincia di Roma, non è casuale. Come dichiara mons. Marcello Semeraro, vescovo di Albano, diocesi in cui ricade il Cimitero: “La pietà e la preghiera per le vittime delle guerre e delle violenze, la denuncia dell’inutilità delle guerre, la proposta della riconciliazione e della pace come vie da percorrere per la soluzione dei conflitti", sono "i tre aspetti” da sottolineare nella scelta di Papa Francesco di recarsi oggi al Cimitero americano di Nettuno... (continua)
sabato, ottobre 21, 2017

Papa Francesco: è ingiusto "considerare come marginali le persone con disabilità"


A margine del convegno “Catechesi e persone con disabilità”, promosso dal Pontificio Consiglio per la promozione della nuova evangelizzazione, Papa Francesco esorta affinché: "Nessuno si senta straniero in casa propria".

di Dario Cataldo

Il rispetto della persona umana travalica ogni forma di barriera ed esclusione. “La crescita nella consapevolezza della dignità di ogni persona, soprattutto di quelle più deboli, ha portato ad assumere posizioni coraggiose per l’inclusione di quanti vivono con diverse forme di handicap, perché nessuno si senta straniero in casa propria. Eppure, a livello culturale permangono ancora espressioni che ledono la dignità... (continua)
mercoledì, ottobre 18, 2017

Il Papa ai francescani di Terra Santa: siate vicini ai poveri e ai giovani in cerca di pace

Lettera al custode Patton in occasione delle celebrazioni per gli 800 anni di presenza dei frati nei luoghi di Gesù: «Mantenete viva la testimonianza cristiana».
di Salvatore Cernuzio
Città del Vaticano

Vatican Insider - Fu «l’inizio di un’avventura straordinaria» quella che, l’11 giugno di otto secoli fa, portò i primi frati minori a sbarcare ad Acri per allargare il proprio «orizzonte di evangelizzazione» e concretizzare il mandato di San Francesco ad essere, «in tutte le nazioni», «testimoni di fede, di fraternità e di pace». Papa Francesco ricorda quello che fu uno storico spartiacque per la vita dell’ordine fondato dal Poverello d’Assisi e che diede vita alla Provincia di Terra Santa, chiamata inizialmente «d’Oltremare» o «di Siria», nella lettera al custode padre Francesco Patton, Ofm, in occasione delle celebrazioni per gli 800 anni di presenza dei frati in queste terre sacre per il cristianesimo... (continua)
martedì, ottobre 17, 2017

Papa Francesco: "Ci sono cristiani stolti e anche pastori stolti"

Durante la consueta omelia per la Messa celebrata di questa mattina a Casa Santa Marta, Papa Francesco commenta le letture del giorno, soffermandosi sui cristiani di facciata, definiti “ideologi del cristianesimo”. Infine aggiunge: "la stoltezza dei pastori fa male al gregge"

di Dario Cataldo

Quando “non entra la Parola di Dio, non c’è posto per l’amore e in fine non c’è posto per la libertà”. Queste le parole di Papa Francesco, durante l’omelia per l'odierna celebrazione eucaristica a Casa Santa Marta. Il Sommo Pontefice, approfittando delle letture del giorno, si è soffermato sulla “stoltezza” che sta “nell’incapacità di ascoltare la Parola”, “una sordità che porta alla corruzione”... (continua)
lunedì, ottobre 09, 2017

Papa a S. Marta: guardare da alto in basso solo per aiutare il prossimo a sollevarsi

Prendersi cura delle persone ferite come ha fatto il Buon Samaritano. Stamani nell’omelia della Messa a Casa Santa Marta, Papa Francesco ha esortato ad aiutare a sollevarsi chi ha bisogno, come ha fatto Cristo stesso che non passa oltre ma "continua a pagare" per noi, per darci la vita. 

di Debora Donnini

Radio Vaticana - La sua riflessione nasce dal Vangelo odierno nel quale Gesù racconta, appunto, la parabola del Buon Samaritano che, a differenza del sacerdote e del levita, si ferma e soccorre l’uomo ferito a morte dai briganti.

La parabola del Buon Samaritano è la risposta che Gesù dà al dottore della Legge, che vuole metterlo alla prova chiedendogli cosa fare per ereditare la vita eterna. Gesù gli fa dire il comandamento dell’amore verso Dio e verso il prossimo ma il dottore della Legge, che non sapeva uscire dal “piccolo tranello che Gesù gli aveva teso”, gli domanda chi fosse il suo prossimo. E allora Gesù risponde con questa storia ... (continua)
lunedì, ottobre 02, 2017

Arcivescovo Zuppi (Bologna): pranzo in Basilica del Papa con i poveri "ci aiuta a capire ancora meglio e a sentire ancora più umana l’Eucarestia"

Giudizio critico quello di mons. Zuppi, che non ci sta alle polemiche nate dopo il pranzo domenicale organizzato dal Papa nella Basilica di San Petronio a Bologna: "Quello che è successo non significa desacralizzare".

di Dario Cataldo

Nel bene o nel male, le azioni di Papa Francesco producono colpi di scena, sempre e comunque. Lo è stato anche per la sua visita pastorale a Bologna. Per l'occasione, la Basilica di San Petronio è stata aperta per sfamare i poveri, con Bergoglio gran cerimoniere. Uno scandalo - gridano i detrattori. Mons. Matteo Zuppi, arcivescovo di Bologna non ci sta: “Posso capire chi si è scandalizzato. È chiaro che c’è un punto importante che riguarda la sacralità del luogo. Ma quello che è successo - continua il Prelato - non significa desacralizzare”... (continua)
martedì, settembre 26, 2017

La Chiesa di Francesco, tra ortodossia e ortoprassi

In un clima da guerra civile, tra promotori e detrattori di Papa Francesco, ci si interroga sul perché continuare a dividere piuttosto che a unire.

di Dario Cataldo

Lettere accusatorie, "dubia" sollevati, assordanti silenzi accompagnati da tacite prese di posizione. Il gioco delle parti continua ad animare le vicende vaticane, utili a creare chiaroscuri ancora più marcati. Tra chi sventola il vessillo della tradizione, invocando il Papa Emerito, e chi innalza lo stendardo del progresso, applaudendo Papa Francesco, il dibattito è concitato... (continua)
lunedì, settembre 25, 2017

Amoris Laetitia, in una lettera il Papa è accusato di 7 eresie

Tra i firmatari del documento, anche l'ex presidente dello Ior, Ettore Gotti Tedeschi. Studiosi laici e Sacerdoti accusano Papa Francesco di gravi risvolti che coinvolgono la Chiesa, l'accettazione - in alcuni casi - dell'adulterio "in quanto compatibile con l'essere cattolici praticanti".

di Dario Cataldo

Fulmini e saette sul cielo vaticano: una missiva lunga 25 pagine destinata al Sommo Pontefice, lo accusa di ben 7 eresie. Tra le firme, 40 sacerdoti e studiosi laici cattolici. La lettera è stata spedita l'11 Agosto ma solo ieri è stata resa pubblica, "per il fatto che non è stata ricevuta risposta dal S. Padre", dicono gli accusatori di Francesco. Le 7 eresie si riferiscono all'esortazione post-sinodale "Amoris Laetitia"... (continua)
mercoledì, giugno 28, 2017

Papa: ripugna l'idea che i terroristi siano chiamati martiri

Ai cristiani “ripugna” l’idea che gli attentatori suicidi possano essere definiti “martiri”: nulla nella loro fine può essere avvicinato all’atteggiamento dei figli di Dio.

Radio Vaticana - Lo ha detto il Papa all’udienza generale di oggi in Piazza San Pietro, spiegando chemartirio vuol dire testimonianza e fedeltà al Vangelo e esortando a non rispondere “al male col male” perché in mezzo a noi c’è sempre Qualcuno che è “più forte delle mafie” e delle “trame oscure”. Il servizio di Giada Aquilino:

I martiri non vivono per sé, non combattono per affermare le proprie idee e accettano di dover morire solo per fedeltà al Vangelo. Con queste parole Papa Francesco torna nella catechesi dell’udienza generale a riflettere sulla speranza cristiana, qui intesa come “forza dei martiri”, spiegando che il martirio comunque non è “l’ideale supremo della vita cristiana”, perché al di sopra di esso vi è la carità, cioè l’amore verso Dio e verso il prossimo: ... (continua)
lunedì, giugno 26, 2017

Papa a Santa Marta: non servono oroscopi, camminiamo verso sorprese di Dio

Non servono oroscopi o negromanti per conoscere il futuro: il vero cristiano non è quello che si installa e rimane fermo, ma colui che si fida di Dio e si lascia guidare in un cammino aperto alle sorprese del Signore.

Radio Vaticana -Così Papa Francesco nell’omelia di questa mattina alla Messa a Casa Santa Marta, l’ultima prima della pausa estiva. Ce ne parla Giada Aquilino: ascolta

Il cristiano “fermo” non è “vero cristiano”. 
È un invito a non rimanere statici, a non “installarsi troppo”, quello del Papa che esorta a “fidarsi di Dio” e seguirlo. Prendendo spunto dall’odierna Prima Lettura, tratta dalla Genesi, Francesco riflette sulla figura di Abramo in cui, spiega, “c’è lo stile della vita cristiana, lo stile di noi come popolo”, basato su tre dimensioni: lo “spogliamento”, la “promessa” e la “benedizione”. Il Signore, ricorda il Pontefice, esorta Abramo ad andarsene dal suo paese, dalla sua patria, dalla casa di suo padre:... (continua)
mercoledì, giugno 21, 2017

Papa all'udienza: si può essere santi nella vita di tutti i giorni

Pensiamo “che è più facile essere delinquenti che santi” ma non è così: “essere santi si può perché ci aiuta il Signore”.

Radio Vaticana - Così Papa Francesco nella catechesi, stamani all’udienza generale in Piazza San Pietro. Il Papa prosegue il ciclo di meditazioni sulla speranza cristiana mettendo in evidenza come i santi siano testimoni e compagni di speranza. Prima della catechesi, nell’Auletta dell’Aula Paolo VI, Francesco ha incontrato una delegazione della National Football League, circa 43 persone, sottolineando che i valori del gioco leale possono aiutare a costruire una “cultura dell’incontro”. Il servizio di Debora Donnini: ... (continua)
martedì, giugno 20, 2017

Barbiana, il Papa prega sulla tomba di don Milani

Papa Francesco è arrivato in elicottero ed suo arrivo è stato accolto dall'arcivescovo di Firenze, cardinale Giuseppe Betori, e dal sindaco di Vicchio, Roberto Izzo.

A Barbiana, Papa Francesco ricorda Don Milani "la passione educativa" e l'intuizione del prete del Mugello di "dare la parola ai poveri perché senza parola non c'è dignità libertà giustizia" Don Milani scelse per il suo apostolato la scuola.
"L'essenziale da insegnare è la crescita di una coscienza libera, capace di confrontarsi con la realtà" ha aggiunto il Papa che sottolinea il dono della fede:"Essere prete come modo di vivere l'assoluto.Diceva sua madre: mio figlio lo trovò nella vocazione"... (continua)


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