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lunedì, maggio 21, 2018

Papa: la Chiesa è donna e madre, come Maria

Nell’odierna prima memoria della Beata Vergine Maria, Madre della Chiesa, il Pontefice celebra la Messa nella cappella della Casa Santa Marta e ricorda che la virtù peculiare di una mamma è la tenerezza

Barbara Castelli – Città del Vaticano

Vaticannews -“La Chiesa è femminile”, “è madre” e quando viene a mancare questo tratto identitario diviene “un’associazione di beneficienza o una squadra di calcio”; quando “è una Chiesa maschile”, tristemente diventa “una Chiesa di zitelli”, “incapaci di amore, incapaci di fecondità”. E’ la riflessione offerta da Papa Francesco durante la Messa celebrata nella cappella della Casa Santa Marta, nell’odierna memoria della Beata Vergine Maria, Madre della Chiesa. Tale memoria ricorre quest’anno per la prima volta, dopo la pubblicazione – il 3 marzo scorso – del decreto “Ecclesia Mater” della Congregazione per il culto divino e la disciplina dei sacramenti. Per volontà dello stesso Pontefice, la ricorrenza si celebra il lunedì dopo Pentecoste, per “favorire la crescita del senso materno della Chiesa nei Pastori, nei religiosi e nei fedeli, come anche della genuina pietà mariana”... (continua)
venerdì, maggio 18, 2018

Papa Francesco da Santa Marta: "Il pastore si prepara alla croce, non perde il tempo nelle cordate ecclesiastiche"


Dalla cappella di Santa Marta, Papa Francesco spiega la parabola evangelica del buon Pastore, bacchettando quelle guide spirituali che più che pascolare il proprio gregge, ficcano il naso nelle "cordate ecclesiastiche".

di Dario Cataldo

“Amare, pascolare e prepararsi alla croce”, ma soprattutto non cadere nella tentazione di “mettere il naso nella vita degli altri”. Queste sono le parole che Papa Francesco pronuncia durante la celebrazione Eucaristica nella cappella della Casa Santa Marta. Il Sommo Pontefice spiega come il “seguimi” che Gesù rivolge ai suoi discepoli è indistinto e incondizionato... (continua)
martedì, maggio 15, 2018

Iraq, il Patriarca Sako ringrazia "Papa Francesco per il gesto della Lamborghini"


Grazie all'intermediazione di Aiuto alla Chiesa che Soffre, i proventi della vendita della Lamborghini donata al Santo Padre lo scorso Novembre saranno devoluti per per sostenere il piano di ricostruzione dei villaggi cristiani della Piana di Ninive in Iraq.

di Dario Cataldo

"Siamo molto grati per questo gesto tanto paterno compiuto da Papa Francesco. Il Pontefice è padre di tutta la Chiesa e pensa a tutti, soprattutto a coloro che come noi soffrono". Con queste parole, il patriarca caldeo di Babilonia Raphael Louis I Sako, esprime la propria gioia alla notizia che il numero unico della Lamborghini Huracan, donata a Papa Francesco dalla casa automobilistica lo scorso 15 novembre... (continua)
giovedì, maggio 10, 2018

Valdarno, Papa Francesco è atterrato a Loppiano


Dopo Nomadelfia, in provincia di Grosseto, comunità cattolica fondata nel dopoguerra da don Zeno Saltini, il Papa fa tappa a Loppiano, cittadella dei Focolari in Valdarno.

di Dario Cataldo

Continua la visita pastorale di Papa Francesco. Oggi è atterrato in elicottero alle 10 al campo sportivo di Loppiano, cittadella internazionale del Movimento dei Focolari. Al suo arrivo, il Santo Padre è stato accolto da mons. Mario Meini, vescovo di Fiesole, da Maria Voce, presidente del Movimento dei Focolari, e da don Jesús Morán, co-presidente del Movimento... (continua)
mercoledì, maggio 02, 2018

Papa: non si può aderire a Cristo ponendo condizioni

All’udienza generale, il Pontefice prosegue le riflessioni sul Battesimo, soffermandosi “sui riti centrali, che si svolgono presso il fonte battesimale”. Nei saluti in lingua polacca, chiede di pregare per il Medio Oriente e la Siria

Barbara Castelli – Città del Vaticano

Vaticannews - Per conformarsi davvero al Figlio di Dio, “occorre distaccarsi da certi legami”, “occorre tagliare dei ponti, lasciandoli alle spalle, per intraprendere la nuova Via che è Cristo”.
Nella catechesi dell'udienza generale, in piazza San Pietro, Papa Francesco si sofferma ancora sul significato del Battesimo, “sorgente di vita”
... (continua)
giovedì, aprile 26, 2018

Papa a Santa Marta: senza amore e servizio la Chiesa non va avanti

Nell’ omelia della messa a Casa Santa Marta, Papa Francesco ha ricordato che nell’ Ultima Cena Gesù con l’Eucaristia ci insegna l’amore, con la lavanda dei piedi ci insegna il servizio, e ci dice che un servo non è mai più grande di quello che lo invia, del padrone. Come i discepoli quella sera “lasciamoci guardare dal Signore” ("Noi siamo servi, non possiamo oltrepassare Gesù" - video)

Alessandro Di Bussolo – Città del Vaticano

Vaticannews -Gesù con l'Eucaristia ci insegna l’amore, con la lavanda dei piedi ci insegna il servizio, e ci dice che un servo non è mai più grande di quello che lo invia, del padrone.

Queste tre cose sono il fondamento della Chiesa. Così Papa Francesco nell’omelia della messa del mattino celebrata a Casa Santa Marta, commentando il Vangelo del giorno, nel quale Giovanni riporta le parole di Gesù dopo la lavanda dei piedi... (continua)
venerdì, aprile 20, 2018

“Il Papa mi ha detto di fare il possibile e l’impossibile per Alfie”

Lo rivela Mariella Enoc, presidente del Bambino Gesù, pronto ad accogliere il piccolo Evans per assisterlo. «Non ci si può arrendere di fronte al volere che la scienza continui i suoi percorsi».

Domenico Agasso jr, Città del Vaticano
Vaticaninsider - Ieri il padre del bimbo di Liverpool gravemente malato e al centro di un caso giuridico (ormai internazionale) è stato ricevuto da Francesco. Oggi Mariella Enoc, presidente dell’Ospedale del Papa, ha confermato tutta la disponibilità ad accogliere il piccolo per assisterlo fino alla fine, sottolineando che «non ci si può arrendere di fronte al volere che la scienza continui i suoi percorsi».

Il Pontefice «ieri mi ha fatto chiamare dalla Segreteria di Stato - dice a Vatican News - quindi ho parlato con il segretario di Stato e con il sostituto, con i quali mi sono tenuta in contatto anche per le due lettere che ho inviato... (continua)
venerdì, aprile 13, 2018

Il Papa: il confessore non deve inquisire o far vergognare chi si pente

Ai Missionari della Misericordia Francesco ricorda che «il figliol prodigo non è dovuto passare per la dogana». La Siria, la depressione e l’interrogativo sull’abbandono di Dio: «Il suo amore sconfigge ogni solitudine».

Iacopo Scaramuzzi, Città del Vaticano

Vatican Insider - Non c’è bisogno di «far provare vergogna» a chi sa di avere sbagliato, non è necessario «inquisire» là dove la grazia del Padre è già intervenuta perché «non è permesso violare lo spazio sacro di una persona nel suo relazionarsi con Dio». Papa Francesco riceve i Missionari della Misericordia e torna a spiegare il senso profondo del «sacramento della riconciliazione» (confessione), indicando l’esempio di due grandi confessori di Buenos Aires e di un cardinale del Vaticano («Parliamo tanto male della Curia romana, ma qui dentro ci sono dei santi»)... (continua)
mercoledì, aprile 11, 2018

Francesco all'udienza generale: il Battesimo ci immerge in Cristo

Piazza San Pietro particolarmente affollata oggi, con circa 22 mila fedeli ai quali Francesco ha parlato del Battesimo, inaugurando un nuovo ciclo di catechesi sui Sacramenti.

Vaticanews -Il Battesimo è il fondamento della vita cristiana, ha detto, raccomandando che ciascuno ricordi la data del suo.

Adriana Masotti - Citta del Vaticano.
“Siamo cristiani nella misura in cui lasciamo vivere Gesù Cristo in noi”, afferma Papa Francesco all’inizio della sua catechesi all’udienza generale del mercoledì in Piazza San Pietro. Ma, si domanda, qual è il principio, il fondamento della vita cristiana? E’ il Battesimo, ed è a questo Sacramento che Francesco dedica oggi la sua riflessione.
“E’ il primo dei Sacramenti - spiega - in quanto è la porta che permette a Cristo Signore di prendere dimora nella nostra persona” e a noi di immergerci “nella morte e risurrezione del Signore, affogando nel fonte battesimale l’uomo vecchio e facendo nascere l’uomo nuovo, ricreato in Gesù”.

C'è un prima e un dopo il Battesimo. E’ una nuova nascita, il Battesimo, una “rigenerazione” mediante lo Spirito Santo. Un evento dunque centrale nella vita di ogni cristiano e Francesco sollecita i fedeli:

Sono sicuro, sicurissimo che tutti noi ricordiamo la data della nostra nascita..... (continua)
lunedì, aprile 09, 2018

"Gaudete et exsultate", Papa: si diventa santi vivendo le Beatitudini

Non un "trattato" ma un invito a far risuonare nel mondo contemporaneo una vocazione universale, la chiamata a diventare santi. E' questo l'obiettivo dichiarato di Papa Francesco per l'Esortazione apostolica "Gaudete et exsultate", resa nota oggi. Ecco una nostra sintesi del documento.

Alessandro De Carolis - Città del Vaticano

Vaticanews - Si diventa santi vivendo le Beatitudini, la strada maestra perché “controcorrente” rispetto alla direzione del mondo. Si diventa santi tutti, perché la Chiesa ha sempre insegnato che è una chiamata universale e possibile a chiunque, lo dimostrano i molti santi “della porta accanto”.

La vita della santità è poi strettamente connessa alla vita della misericordia, “la chiave del cielo”.
Dunque, santo è chi sa commuoversi e muoversi per aiutare i miseri e sanare le miserie... (continua)
martedì, aprile 03, 2018

Dziwisz: San Giovanni Paolo II non smette di parlarci

Il cardinale arcivescovo di Cracovia, che fu Segretario particolare del Papa polacco, lo afferma nel 13° anniversario della morte di Wojtyla.

Vaticanews - San Giovanni Paolo II non cessa di parlarci, d’ispirarci, di guidarci e di darci coraggio, ha detto il cardinale Stanisław Dziwisz nel 13esimo anniversario della morte di Karol Wojtyla.

«Sono passati tredici anni dal trapasso di quel Santo Pastore che non cessa di parlarci, d’ispirarci, di guidarci e di darci coraggio», ha detto il cardinale Stanisław Dziwisz durante la solenne liturgia, officiata il 2 aprile nel Santuario di San Giovanni Paolo II a Cracovia
... (continua)
mercoledì, marzo 28, 2018

"Ti vedo, Gesù": le voci dei giovani autori della Via Crucis al Colosseo

Siamo entrati nel liceo classico Albertelli di Roma, dove studiano alcuni dei giovani ai quali Papa Francesco ha chiesto di scrivere le meditazioni della Via Crucis di quest ‘anno. Greta, 18 anni: in Gesù senza vesti vedo i migranti che perdono tutto e poi vengono spogliati anche della dignità. Andrea Monda, il loro docente di religione: hanno bisogno di adulti credibili, che sappiano ascoltarli ma permettano anche a loro di esprimersi (guarda il video)

Alessandro Di Bussolo – Città del Vaticano

Vaticanews - Venerdì Papa Francesco, i fedeli radunati al Colosseo, e milioni di telespettatori collegati in mondovisione rivivranno la Passione di Cristo aiutati dalle loro meditazioni sulle 14 stazioni della via Crucis: sono i ragazzi dai 16 ai 20 anni coordinati da Andrea Monda, docente di religione, giornalista e scrittore... (continua)
lunedì, marzo 19, 2018

Il Papa: la croce? Non è ornamento o un “accessorio d’abbigliamento”

All’Angelus il Papa spiega che il «mistero della morte del Figlio di Dio è supremo atto di amore, fonte di vita. Il crocifisso è un segno religioso da contemplare e comprendere».

Giacomo Galeazzi, Città del Vaticano

Vatican Insider -«I l crocifisso non è un oggetto ornamentale o un accessorio di abbigliamento – a volte abusato! – ma un segno religioso da contemplare e comprendere - afferma Francesco all’Angelus - Chi vuole conoscere Gesù deve guardare alla croce, dove si rivela la sua gloria». Rivolgendosi ai fedeli riuniti in piazza San Pietro, il Papa sollecita «carità e accoglienza per andare incontro ai bisogni degli ultimi» poi introduce la Preghiera mariana attraverso un’intensa riflessione sul senso autentico dell’immagine di Gesù in croce... (continua)
giovedì, marzo 15, 2018

I bambini dell’ospedale “Casa Sollievo della Sofferenza” aspettano il Papa

L’intervista con la dott.ssa Lucia Miglionico, dirigente medico del reparto di Oncologia Pediatrica di “Casa Sollievo della Sofferenza”, dove si recherà il Papa nel corso della sua visita sulle orme di Padre Pio

Debora Donnini - Città del Vaticano

Vaticanews -Una delle tappe fondamentali del viaggio del Papa a San Giovanni Rotondo è la visita al reparto di Oncologia Pediatrica dell’ospedale “Casa Sollievo della Sofferenza” a San Giovanni Rotondo. Una struttura voluta e creata da Padre Pio nel 1956 e oggi polo di eccellenza nella cura e nella ricerca, visitata anche da Benedetto XVI nel 2009. La dott.ssa Lucia Miglionico... (continua)
martedì, febbraio 27, 2018

Papa: nel confessionale nessuna minaccia ma il perdono del Padre

Il Signore non si stanca di chiamare ciascuno a cambiare vita, a fare un passo verso di Lui per convertirci e lo fa con la dolcezza e la fiducia di un Padre: facciano così anche i confessori. Questo il cuore dell'omelia del Papa nella Messa a Casa Santa Marta

Gabriella Ceraso- Città del Vaticano

Vaticanews - La Quaresima è un tempo che "aiuta alla conversione", al riavvicinamento a Dio, al "cambiamento della nostra vita" e questa è una "grazia" da chiedere al Signore.

Gesù chiama con dolcezza e fiducia di padre
Prendendo spunto dalla prima Lettura tratta di Isaia, una vera “chiamata alla conversione”, Francesco nell’omelia della Messa a Santa Marta mostra quale è l’atteggiamento “speciale” di Gesù di fronte ai nostri peccati. “Non minaccia, ma chiama con dolcezza, dando fiducia”.

“Su venite e discutiamo” sono le parole del Signore ai capi di Sodoma e al popolo di Gomorra, a cui, spiega il Papa, ha già indicato il “male” da evitare e il “bene” da seguire. Così fa con noi... (continua)
venerdì, febbraio 23, 2018

Papa: la Chiesa deve aprirsi senza paure e non mummificarsi


A conclusione degli esercizi spirituali ad Ariccia, il Pontefice ha voluto rivolgere il proprio personale grazie a don Josè Tolentino Mendonça, che ha tenuto le meditazioni.

di Barbara Castelli – Città del Vaticano

Vaticanews - La Chiesa è chiamata ad aprirsi “senza paure, senza rigidità”, a essere morbida “nello Spirito” e non mummificata in “strutture” che la chiudono. Papa Francesco ha ringraziato personalmente don Josè Tolentino Mendonça, vicerettore dell’Università Cattolica di Lisbona, che quest’anno ha tenuto ad Ariccia le meditazioni degli esercizi spirituali per il Papa e i collaboratori della Curia Romana. Un accompagnamento che stamani proseguirà nel segno della “Giornata di digiuno e preghiera per il Sud Sudan, il Congo e la Siria”. (guarda il video)
... (continua)
venerdì, febbraio 16, 2018

Il Vaticano smentisce: Benedetto XVI non soffre di una malattia paralizzante

Era stato il fratello Georg, 94 anni, ad affermarlo in una intervista con una rivista femminile tedesca.

Iacopo Scaramuzzi, Città del Vaticano

Vatican Insider - La Sala Stampa vaticana smentisce come «false» le notizie circa una malattia paralizzante di cui soffrirebbe il Papa emerito Benedetto XVI: «Le presunte notizie di una malattia paralizzante o degenerativa sono false. Fra due mesi Benedetto XVI compie 91 anni e, come lui stesso ha detto recentemente, sente il peso degli anni, come è normale a questa età»... (continua)
giovedì, febbraio 08, 2018

Olimpiadi, il Papa: “Le Coree insieme speranza di un mondo in pace”

All’udienza generale appello per i Giochi invernali a PyeongChang. Nella catechesi mette in guardia dalle omelie troppo lunghe: «Qualche fedele esce da messa per una sigaretta».
 
Iacopo Scaramuzzi, Città del vaticano

Vatican Insider - Il fatto che le delegazioni della Corea del nord e della Corea del sud «sfileranno insieme sotto un’unica bandiera e competeranno come un’unica squadra» alle Olimpiadi invernali che si aprono venerdì a PyeongChang «fa sperare in un mondo in cui i conflitti si risolvono pacificamente con il dialogo e nel rispetto reciproco, come anche lo sport insegna a fare». Lo ha detto il Papa a conclusione dell’udienza generale in Aula Paolo VI. Appello del Pontefice anche per i migranti in occasione della Giornata mondiale di Preghiera e Riflessione contro la Tratta di domani.
Durante la catechesi Francesco si è soffermato sulla lettura del Vangelo e sull’omelia che, ha avvertito, richiede la preparazione di chi la pronuncia e l’attenzione di chi l’ascolta e, ad ogni modo, deve essere breve: «Quante volte vediamo che nell’omelia alcuni si addormentano, altri chiacchierano o escono fuori a fumare una sigaretta», ha chiosato il Papa suscitando le risate dei fedeli... (continua)
mercoledì, febbraio 07, 2018

Papa: l’omelia sia ben preparata, non conferenza

All’udienza generale, Papa Francesco ha proseguito le catechesi dedicate alla Santa Messa, soffermandosi questa volta sul tema del Vangelo e dell’omelia.

Barbara Castelli – Città del Vaticano

Vaticannews - “La Parola del Signore entra dalle orecchie, arriva al cuore e va alle mani, alle opere buone”. All’udienza generale, in aula Paolo VI, Papa Francesco approfondisce il senso del Vangelo e dell’omelia nella Liturgia della Parola, proseguendo le catechesi dedicate alla Santa Messa.
Il Vangelo è la bocca di Cristo
Il segno della croce sulla “fronte, sulla bocca e sul petto”, così come i ceri e l’incenso stanno ad onorare “la presenza di Cristo”... (continua)
giovedì, febbraio 01, 2018

Il Papa: pensare alla morte fa bene, l’uomo non è padrone del tempo

Francesco a Santa Marta: no alla «tentazione del momento che si impadronisce della vita». L’esistenza non è «una catena di anelli» di attimi, così non avrebbe senso.

Domenico Agasso jr
Città del Vaticano

Vatican Insider - Gli esseri umani non sono eterni, «né effimeri». Il pensiero della morte salva dall’illusione di essere padroni del tempo, che ha un inizio e una fine. Per tutti. Papa Francesco lo sottolinea nell’omelia della Messa di questa mattina, 1 febbraio 2017, a Casa Santa Marta. Il Pontefice mette in guardia dalla «tentazione del momento che si impadronisce della vita». L’esistenza non è «una catena di anelli» di attimi, avverte ed evidenzia: così non avrebbe senso... (continua)


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