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mercoledì, ottobre 18, 2017

Parolin ad ACS: «Rinnovo il mio sostegno al progetto per riportare i cristiani in Iraq»

Il Segretario di Stato Cardinal Pietro Parolin torna a sostenere il progetto di ricostruzione della Piana di Ninive per consentire il rientro dei cristiani negli scorsi anni scacciati da Daesh.

«Un'iniziativa degna di lode e assolutamente necessaria, che sostengo e raccomando di sostenere non solo ai cristiani ma a tutte le persone di buona volontà». Così il Cardinale Parolin in una lettera indirizzata ai vertici di Aiuto alla Chiesa che Soffre in cui il porporato loda il progetto ACS dedicato alla ricostruzione delle case cristiane a Ninive.

Il segretario di Stato ha inoltre aggiunto che «il Santo Padre, il quale segue da vicino la situazione in Medio Oriente che sente vicino al suo cuore, ha ugualmente espresso il proprio apprezzamento e incoraggiamento nei confronti di questo nobile e difficile impegno»
... (continua)
lunedì, ottobre 16, 2017

Al ghetto di Roma "Marcia della memoria" per non dimenticare

Il 16 ottobre 1943, durante l’occupazione nazista di Roma, oltre mille ebrei romani furono arrestati e deportati nel campo di sterminio di Auschwitz-Birkenau.

Radio Vaticana - Ieri sera, a 74 anni dalla quella tragica giornata, la Comunità di Sant’Egidio e la Comunità Ebraica di Roma l'hanno ricordata con un “pellegrinaggio della memoria”, da piazza Santa Maria in Trastevere fino al portico di Ottavia, cui ha partecipato anche il presidente del Senato, Pietro Grasso. A rappresentare la Conferenza episcopale italiana c’era mons. Ambrogio Spreafico, vescovo di Frosinone-Veroli-Ferentino, Presidente della Commissione Episcopale per l’Ecumenismo e il Dialogo Interreligioso. Fabio Colagrande l’ha intervistato. ascolta

R. - È un evento cittadino che ricorda come la tragedia di quel ’43 è una tragedia che riguarda tutta la città non solo gli ebrei, perché è stato un grande cedimento alla barbarie nazifascista che non si deve ripetere... (continua)
mercoledì, ottobre 11, 2017

Parigi, la Basilica del Sacro Cuore si tinge di rosso per ricordare i martiri della fede

Iniziativa promossa da Aiuto alla Chiesa che soffre, prevista per domani 12 Ottobre nella capitale francese.

di Dario Cataldo

In continuità con quanto accaduto a Roma con la Fontana di Trevi e dopo la Cattedrale e l’Abbazia di Westminster a Londra e il Cristo Redentor a Rio de Janeiro, il prossimo 12 ottobre Aiuto alla Chiesa che Soffre tingerà di rosso anche la celebre Basilica del Sacro Cuore a Parigi. Dunque, il sangue dei martiri torna a “illuminare” i più importanti monumenti del mondo. L'evento avrà luogo nell’ambito della manifestazione 24 ore per la libertà religiosa, promossa dalla sede francese di ACS... (continua)
martedì, giugno 13, 2017

Messico: aumento delle violenze contro i Sacerdoti cristiani

Sale il numero dei preti feriti, a seguito di barbare aggressioni, sia durante lo svolgimento di pubbliche celebrazioni liturgiche sia in privato. Il clero locale denuncia e chiede aiuto.

di Dario Cataldo

Non sembra calare il numero di aggressioni ai danni dei Sacerdoti cristiani messicani. Un altro brutale bollettino di guerra è la prognosi riservata, di Padre Juan Antonio Zambrano García, dell’Arcidiocesi di Tijuana, aggredito e ferito venerdì 9 giugno, nella parrocchia di San Pedro e San Pablo di cui è parroco. Le armi utilizzate per l'aggressione? Prima un coltello e poi con un cacciavite... (continua)
sabato, maggio 27, 2017

Egitto, Monteduro (ACS-Italia): cristiani egiziani "sono bersaglio dell'estremismo islamico"

Dopo l’attentato ai danni dei Cristiani copti egiziani, il Direttore di ACS-Italia, Alessandro Monteduro, rilascia dichiarazioni sull'accaduto. A seguito dei fatti, comunque, "la presidenza di Al-Sisi va sostenuta", sottolinea il Monteduro.

di Dario Cataldo

"L'attentato di oggi colpisce la comunità cristiana copta nell'esercizio della fede, esattamente come è accaduto prima di Natale e prima di Pasqua. Allora si sono attaccate le chiese nel corso delle celebrazioni della Santa Messa, oggi si attaccano dei fedeli impegnati in un pellegrinaggio". Una ferocia che in nome di un credo plasmato con l'odio, non risparmia nessuno... (continua)
mercoledì, maggio 24, 2017

Cina, card. Zen: "I comunisti cinesi hanno paura di Nostra Signora di Fatima"

In un colloquio con Aiuto alla Chiesa che Soffre, che tanto si spende per le persecuzioni dei cristiani nel mondo, il cardinale Joseph Zen Ze-Kiung, vescovo emerito di Hong Kong, fotografa la situazione in Cina, per niente favorevole al Cristianesimo. Poi un retroscena: i comunisti hanno "proibito di introdurre immagini di Nostra Signora di Fatima nel paese, al contrario di altre immagini della Madonna".

di Dario Cataldo

"Non credo che il governo cinese accetterà altre soluzioni se non la sottomissione della Chiesa alla leadership del governo comunista". Con queste parole Il card. Joseph Zen Ze-Kiung, preannuncia quello che potrebbe essere il futuro dei cristiani in territorio cinese. Non nutre molte speranze per i seguaci del Vangelo... (continua)
lunedì, maggio 22, 2017

Mussi, Caritas Yagoua (Camerun): "Le violenze di Boko Haram hanno varcato il confine della Nigeria"

«Sono costretto ad avere una scorta armata di almeno due persone, specie quando mi reco a visitare le aree più vicine al confine nigeriano. Non è stato facile abituarsi, ma è l’unico modo per rimanere qui», dichiara fratel Fabio Mussi ad Aiuto alla Chiesa che Soffre. la sua quotidianità nel nord del Camerun

di Dario Cataldo

Yagoua, chiamata anche Yégwa o Yegwa, è il capoluogo del Dipartimento di Mayo-Danay nel nord del Camerun. Qui, come racconta fratel Fabio Mussi missionario del Pime e coordinatore della diocesana locale: «Abbiamo avuto diversi attacchi, specie tra il 2015 e il 2016, e le violenze hanno causato un alto numero di sfollati interni». Il pericolo maggiore è rappresentato dalle violenze di Boko Haram... (continua)
venerdì, maggio 19, 2017

Iraq: a Ninive i sacerdoti aiutano nei lavori di ricostruzione

Impegnati nella duplice veste di religiosi e ingegneri, architetti e geometri, a Ninive i sacerdoti incentivano i lavori di ricostruzione materiale e spirituale per voltare pagina. "Qui in Iraq se non ci pensa la Chiesa a far fronte alle necessità di questa povera gente non lo farà nessuno", afferma padre Jahola membro del Nineveh Reconstruction Committee.

di Dario Cataldo

La veste del sacerdote è quella di avvicinare quante più persone a Dio. In tale compito, non è raro che ci si debba improvvisarsi in altri ruoli. Di fatto è quello che sta accadendo in Iraq, nei territori fino a poche settimane fa occupati dallo Stato Islamico. Impegnati come ingegneri, architetti e geometri, molti "Uomini di Dio", collaborano alla ricostruzione. Un caso su tutti? Quello di padre Georges Jahola, che dopo aver celebrato Messa, prende immediatamente il cellulare... (continua)
venerdì, maggio 12, 2017

Russia, messi al bando i Testimoni di Geova: attacco alla libertà di associazione e di fede

Il 20 aprile 2017 la Corte suprema della Federazione russa ha messo al mando i Testimoni di Geova in quanto “organizzazione estremista”.

Amnesty - Il Centro amministrativo e i 395 gruppi regionali dei Testimoni di Geova saranno dunque sottoposti a liquidazione e i loro beni potranno essere sequestrati dallo stato. Chi continuerà a manifestare la sua fede partecipando alle preghiere o svolgendo attività religiose, di proselitismo o di raccolta fondi potrà essere sottoposto a procedimento penale e rischierà fino a 12 anni di carcere... (continua)
venerdì, maggio 12, 2017

Egitto, predicatore musulmano contro i dogmi cristiani: è polemica

Nonostante la visita di Papa Francesco, continuano le ondate d'odio religioso contro i cristiani. Si mette in discussione il dogma trinitario. Scoppia la polemica.

di Dario Cataldo

Sono appena trascorse due settimane dalla visita del Sommo Pontefice in Egitto, ma sembra - almeno in apparenza - che i propositi di pace siano ancora prematuri. A gettare benzina sul fuoco sono le dichiarazioni sul cristianesimo di un noto predicatore islamico egiziano, le quali stanno creando imbarazzo alle cariche politico-istituzionale egiziene... (continua)
martedì, maggio 09, 2017

Indonesia, condannato per blasfemia l’ex governatore cristiano di Giacarta

Un "tribunale" di Giacarta ha ritenuto colpevole e condannato a due anni di carcere per blasfemia, Basuki Tjahaja Purnama - Ahok -  cristiano di etnia cinese, ed ex governatore della capitale Giacarta. Gruppi di musulmani sono scesi in strada nella capitale per festeggiare dopo la sentenza.

di Dario Cataldo

L'altra faccia dell'islam colpisce ancora. “E’ una vicenda molto triste. I gruppi islamici radicali hanno influenzato questo verdetto e anche l’intera vicenda, inclusa la recente campagna elettorale. Possiamo solo dire che non è finita: la difesa ricorrerà in appello, mentre noi cristiani ci rimettiamo sempre alla giustiza di Dio, che è il Signore della storia”, dichiara Padre Agustinus Ulahayanan... (continua)
martedì, maggio 09, 2017

ACS costruisce una cappella in Nigeria per i 100 anni delle apparizioni a Fatima

Un'azione dal forte impatto religioso e mediatico. "La costruzione di questa cappella in una nazione in cui la persecuzione anticristiana è particolarmente cruenta è un segno concreto per celebrare il centenario delle Apparizioni e per mantenere alta l’attenzione pubblica su quest’area", dichiara il direttore di Acs-Italia. Il Card. Piacenza agginge in merito ad Acs: "In tutti questi anni tanti gli aiuti materiali ai cristiani perseguitati".

di Dario Cataldo

Un gesto simbolico, frutto della collaborazione e dell'amore vicendevole verso i meno fortunati di una società globale in cui al bene comune si preferisce il profitto. A pochi giorni dal Pellegrinaggio di Papa Francesco al Santuario di Fatima, ACS presenta un progetto per la costruzione di una cappella nel convento delle suore nigeriane, nella diocesi nigeriana di Pankshin... (continua)
giovedì, maggio 04, 2017

Nigeria, mons. Bagobiri: "Il numero di cristiani uccisi aumenta ogni giorno e le fosse comuni sono disseminate attorno a noi"

Il vescovo di Kafanchan lancia l'allarme per portare all’attenzione internazionale ciò che i fulani - terrorismo di matrice islamica - stanno compiendo. "Sono la terza più spietata organizzazione terroristica. Ed è ora che il mondo ne sia a conoscenza". 

di Dario Cataldo

La denuncia che fa mons. Joseph Bagobiri, vescovo di Kafanchan in Nigeria, tramite "Aiuto alla Chiesa che soffre" fotografa la gravità di una situazione sfuggita di mano. La sua diocesi si trova nello Stato di Kaduna nell’area settentrionale del paese.
Da qui, le violenze perpetrate dagli islamisti di etnia fulani sono in crescente aumento in tutta la Nigeria... (continua)
giovedì, aprile 20, 2017

Esclusiva, Tubani (Acs-Italia): “La persecuzione religiosa ha una dinamica nota”

Massimiliano Tubani, Responsabile Ricerca e Pubbliche relazioni di ACS-Italia, fa un bilancio di una tra le più attive organizzazioni in difesa dei più deboli. Sul fenomeno delle spose bambine? “Una forma particolarmente odiosa di violenza”.


Intervista di Dario Cataldo

Aiuto alla Chiesa che soffre (Acs) è un'associazione di Diritto Pontificio, che sostiene la Chiesa in ogni parte del mondo, laddove c'è dolore e diritti negati. Massimiliano Tubani, in esclusiva per Lpl News24, fa un bilancio di ciò che Acs ha fatto in 70 anni di storia e di quello che ancora c'è da fare in favore dei cristiani perseguitati. Particolare attenzione è riservata a donne e bambini, i quali subiscono atroci angherie in nome della violenza gratuita. "C’è chi si schiera e si impegna" e Acs è in trincea in difesa dei cristiani dimenticati dalla società... (continua)
martedì, aprile 18, 2017

Boko haram, la campagna di sequestri non si ferma

Il gruppo armato Boko haram deve liberare le ragazze ancora sotto sequestro e rapite ormai tre anni fa nella scuola di Chibok e le centinaia di altre rapite nel nord-est del paese.

Amnesty - “Boko haram continua a rapire donne, ragazze e ragazzi che vengono spesso sottoposti a terribili violenze, tra cui stupri e pestaggi, e costretti a compiere attentati suicidi. Purtroppo, molti di questi rapimenti vengono ignorati dai mezzi d’informazione e questo fa sì che le famiglie perdano ogni speranza di riabbracciare i loro cari“, ha dichiarato Makmid Kamara, direttore ad interim di Amnesty International Nigeria, in una nota stampa... (continua)
mercoledì, aprile 05, 2017

Frustata una 14enne musulmana di orgine marocchina: "si vestiva in modo eccessivo"

Nuovo caso di maltrattamento in famiglia per motivi religiosi fondamentalisti. La ragazza è stata affidata a una comunità.

Un'altra ragazzina 14enne sarebbe stata "punita" perchè non si adegua ai valori della famiglia musulmana. Il caso è riportato da la "Provincia Pavese". Il tribunale dei Minori di Milano ha tolto temporaneamente alla famiglia marocchina la ragazza per affidarla a una comunità. Sarebbe stata percossa e frustata dai genitori e dal fratello perché - dicono i familiari- non voleva andare a scuola, rientrava tardi e si vestiva in modo eccessivo... (continua)
venerdì, marzo 31, 2017

Cina, Pastore protestante detenuto in gravi condizioni. L’appello della moglie

Era stato arrestato nel 2015, trattenuto senza processo per un anno e poi condannato a due anni e mezzo di prigione. I medici del centro detentivo avevano sottovalutato il problema, permettendo l’aggravamento della porpora anafilattoide.

Guiyang (AsiaNews) - Yang Hua, pastore detenuto nella provincia a Goizhou, nel sud della Cina, è stato ricoverato il 24 marzo in gravi condizioni. La moglie Wang Hongwu, che non vedeva il marito da più di un anno, ha scritto una lettera di appello alla preghiera per la sua salute.

A quanto riportato, Hua era stato visitato in ospedale il 20 marzo, dopo tre giorni di sofferenza e privazione di sonno causate da alcune ulcere infiammate sulle gambe. Secondo i dottori del centro di detenzione
... (continua)
mercoledì, marzo 29, 2017

Cina: Liaoning, sacerdote detenuto da mesi senza condanna. Imbarazzo per le autorità

Il tribunale del popolo non rende pubblica la sentenza per p. Fei Jisheng, sacerdote della diocesi di Shenyang. I cattolici locali: “I giudici riconoscono la sua innocenza, ma il tribunale lo vuole condannato”. L’arresto è avvenuto il 18 ottobre scorso con l’accusa di appropriazione indebita di una somma di denaro che però apparteneva al sacerdote. Dietro i capi d’imputazione l’intenzione delle autorità di fermare l’opera evangelizzatrice del religioso.

Pechino (AsiaNews) - Nel sistema giuridico cinese, in genere le persone accusate di un crimine conoscono in maniera molto rapida la loro sentenza, una volta che sono andate a processo. Nel caso di p. Fei Jisheng, un prete cattolico del Liaoning, il cui capo d'accusa è di “appropriazione indebita”, il tribunale del popolo incaricato di giudicare ha deliberato il 21 marzo scorso, ma nessuna sentenza è stata ancora pronunciata in via ufficiale, segno di un certo imbarazzo delle autorità locali... (continua)
lunedì, marzo 27, 2017

India, Uttar Pradesh: tombe cristiane vandalizzate; (false) accuse di conversioni forzate

Croci divelte e spezzate; lapidi sbriciolate. Nello Stato ha vinto il partito nazionalista indù. Nella regione crescono le violenze contro i cristiani. L’organizzazione Hindu Yuva Vahini, fondata dall’attuale Chief Minister, per il ritorno dei Dalit all’induismo. 

di Nirmala Carvalho

Allahabad (AsiaNews) - Croci divelte e distrutte; lapidi sbriciolate: almeno una decina di tombe cristiane sono state vandalizzate nel cimitero di Rajapur ad Allahabad (Uttar Pradesh), come dimostra un video che presentiamo messo a disposizione dal Global Council of Indian Christians (Gcic). Il suo presidente, Sajan K George, commenta ad AsiaNews: “Le violenze contro le tombe cristiane feriscono in profondità i nostri sentimenti religiosi e mostrano disprezzo verso i nostri antenati... (continua)
lunedì, marzo 20, 2017

Papa Francesco in Egitto, ora è ufficiale. Pace e dialogo sono le priorità

A rendere pubblica la notizia è Greg Burke, il direttore della Sala Stampa Vaticana che conferma le date del 28 e 29 Aprile. Prove di disgelo dopo il grande freddo a seguito del discorso ratzingeriano di Ratisbona. Allerta per i cristiani coopti, nel mirino del terrorismo islamico.

di Dario Cataldo

L'invito rivolto a Papa Francesco per un breve viaggio in Egitto non è andato a vuoto. Il Sommo Pontefice non si è lasciato sfuggire l'occasione di portare un messaggio di pace laddove, la stessa è minata dal fondamentalismo islamico. A rischio i cristiani coopti, nel mirino di attacchi terroristici. L' invito è stato formalizzato dal presidente della Repubblica, Abdel Fattah al Sisi, dai vescovi cattolici, del Papa copto Tawadros II e dal Grande imam di al Azhar... (continua)


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