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giovedì, giugno 08, 2017

Bambina morta in auto, ipotesi di omicidio colposo per la mamma

Ilaria Naldini ogni mattina caricava sul seggiolino posteriore la sua bambina per poi lasciarla all'asilo, dopo proseguiva per andare a lavoro al Comune di Castelfranco di Sotto.

E' indagata per omicidio colposo Ilaria Naldini, la mamma 38enne di Terranuova Bracciolini (Arezzo) che ieri ha dimenticato in auto la figlia di 16 mesi che è morta dopo sei ore di permanenza nell'abitacolo surriscaldato dell'auto, posteggiata sotto il sole davanti al comune di Castelfranco di Sopra,dove la donna lavora.
Il pm Andrea Claudiani ha escluso l'ipotesi d'accusa di abbandono di minore non avendo rilevato, nella ricostruzione dei fatti, alcun dolo nell'operato della donna... (continua)
mercoledì, maggio 24, 2017

Delitto di Garlasco, ricorso di Alberto Stasi in Cassazione

Alberto Stasi chiede la revoca della sentenza di condanna definitiva a 16 anni di carcere

La sentenza a 16 anni di carcere fu pronunciata dalla Suprema Corte il 12 dicembre 2015 per l'omicidio di Chiara Poggi a Garlasco. Alberto Stasi e il professor Angelo Giardanno hanno depositato un ricorso straordinario in Cassazione attraverso cui chiedono la revoca della sentenza di condanna definitiva a 16 anni di carcere pronunciata dalla Suprema ... (continua)
giovedì, maggio 18, 2017

Uccise un ladro dopo averlo inseguito, a giudizio per omicidio

Il delitto avvenne dopo un inseguimento nel dicembre 2013 per le vie di Serle.

Il gup del Tribunale di Brescia ha rinviato a giudizio per omicidio volontario Mirko Franzoni, il 31enne che nel dicembre 2013 uccise un ladro entrato in casa del fratello. Il delitto avvenne dopo un inseguimento per le strade del paese bresciano di Serle. Il ladro,un albanese di 26 anni, fu ucciso con un colpo di fucile. Mirko Franzoni ha sempre affermato che non voleva uccidere, ma che il colpo era partito accidentalmente... (continua)
giovedì, maggio 11, 2017

Tragedia a Centocelle: mancano le politiche abitative per difendere il diritto all’alloggio

Tre sorelle sono morte nella notte tra il 9 e il 10 maggio a Roma, in viale Primavera. A ucciderle le fiamme che hanno avvolto il camper in cui viveva una famiglia di etnia Rom composta dai genitori e da 11 figli.

Amnesty - A sei anni di distanza dal rogo di Tor Fiscale, torna nella Capitale in primo piano la carenza di politiche abitative efficaci.

Lacune sottolineate anche in una nota ufficiale diffusa il 10 maggio
“La tragica morte, questa notte, di tre sorelle di una famiglia rom nell’incendio del camper – non è ancora chiaro se doloso o meno – in cui vivevano nel quartiere romano di Centocelle ripropone ancora una volta, e nel modo più drammatico, il tema del diritto a un alloggio adeguato nella capitale. Un diritto che riguarda tutti, i rom come gli stranieri e naturalmente tanti cittadini romani, e la cui negazione costringe molti a cercare riparo in situazioni ai limiti della vivibilità”... (continua)
giovedì, maggio 11, 2017

Roma, camper a fuoco: uccise tre sorelle

Il duro commento del Presidente Mattarella: "Mattarella: “Crimine al di sotto del genere umano”.

Si chiamavano Elizabeth, Francesca e Angelica le tre sorelle – di 4, 8 e 20 anni – morte nel rogo del camper.  

C'è un video, al vaglio degli inquirenti, ricavato dalle telecamere di sorveglianza, che potrebbe risultare decisivo nell'identificazione di chi ha dato fuoco al camper dove hanno perso la vita questa notte tre sorelle rom... (continua)
venerdì, maggio 05, 2017

Brasile: picco di uccisioni da parte della polizia a Rio de Janeiro

Alla vigilia dell’esame della situazione in Brasile da parte del Consiglio Onu dei diritti umani, previsto a Ginevra il 5 maggio, una nostra ricerca denuncia un peggioramento della crisi dei diritti umani.

Amnesty - Dall’ultimo esame periodico universale delle Nazioni Unite, risalente al 2012, a Rio de Janeiro le uccisioni da parte della polizia sono costantemente aumentate – nei primi due mesi del 2017 sono state 182, quasi il doppio rispetto a cinque anni fa – così come altre violazioni dei diritti umani in tutto il paese.

“Dal 2012 il Brasile non ha preso misure sufficienti per affrontare lo scioccante livello di violazioni dei diritti umani, comprese le uccisioni da parte della polizia, che causano centinaia di vittime ogni anno”, ha dichiarato in una nota ufficiale Jurema Werneck, direttrice generale di Amnesty International Brasile... (continua)
mercoledì, marzo 29, 2017

Omicidio suicidio a Caserta, uccide la moglie e si suicida

Un uomo di 79 anni avrebbe ucciso la moglie di 77 e poi si sarebbe suicidato lanciandosi dal balcone della sua abitazione. 

E' avvenuto a Santa Maria Capua Vetere, in provincia di Caserta. I Carabinieri della locale compagnia si sono recati sul posto a seguito di una segnalazione e hanno trovato il corpo riverso a terra e senza vita dell'uomo. Il corpo della donna è stato rinvenuto sul letto, all'interno dell'appartamento. Sul volto lesioni evidenti causate probabilmente da un oggetto contundente ... (continua)
venerdì, marzo 17, 2017

Madre Ilaria Alpi: basta,troppo umiliati

"Ho deciso di astenermi da frequentare uffici giudiziari e da promuovere nuove iniziative.

Non verrà però meno la mia vigilanza contro ogni altro tentativo d'occultamento".Così Luciana Alpi,madre della giornalista Rai uccisa in Somalia "Col cuore pieno di amarezza, come cittadina e come madre ho dovuto assistere alla prova d'incapacità della Giustizia italiana davanti alla spietata esecuzione di mia figlia e del suo collega Hrovatin". Con il dolore,"l'umiliazione di formali ossequi da chi ha operato per occultare la verità",dal '94 a oggi... (continua)
mercoledì, marzo 08, 2017

Parla il figlio di Kim Jon-Nam: "Mio padre è stato assassinato"

Da Seoul, nella Corea del Sud, viene diffuso un video del figlio di Kim Jong-nam, il fratellastro assassinato del leader della Corea del Nord, Kim Jong-un.

Da Seoul, nella Corea del Sud, viene diffuso un video del figlio di Kim Jong-nam, il fratellastro assassinato del leader della Corea del Nord, Kim Jong-un. 
  
"Il mio nome è Kim Han-Sol dalla Corea del Nord,parte della famiglia Kim" dice l'uomo con un inglese fluente in un video postato su Youtube da un gruppo di dissidenti della Corea del Nord. "Mio padre è stato assassinato pochi giorni fa,sono ora con la mia famiglia, speriamo che questa situazione migliori presto"
... (continua)
venerdì, marzo 03, 2017

Orrore in Irlanda, trovata una fossa comune in un orfanotrofio

L'esistenza di una fossa comune in un ex orfanotrofio cattolico in Irlanda è stata confermata da un gruppo di esperti.

Nella fossa hanno trovato sepoltura centinaia di bambini: 800 decessi non classificati, secondo i certificati di morte. La struttura dove sono stati ritrovati i resti umani si trova a Tuam, nell'Irlanda nord occidentale, e fu attiva tra il 1925 e il 1961.
I bimbi erano sepolti in una struttura divisa in 20 camere. I test del dna hanno evidenziato che i corpi appartenevano a bimbi di età compreso tra le 35 settimane e i 3 anni ... (continua)
venerdì, febbraio 24, 2017

Nord Corea, omicidio Kim Jong-nam: ucciso con il gas nervino

La polizia malese dopo aver fatto l'autopsia rivela le cause della morte di Kim Jong-nam, fratellastro del leader nordcoreano.

Kim Jong-nam sarebbe stato ucciso con gas nervino. In particolare, secondo la polizia malese, si tratterebbe del famigerato "agente VX", utilizzato già in passato dai sicari di Pyongyang. Sono le conclusioni preliminari della auopsia fatta sul corpo del fratellastro del leader nordcoreano Kim Jongun, ucciso il 13 febbraio all'aeroporto di Kuala Lumpur.
Lo ha comunicato la polizia malese... (continua)
giovedì, febbraio 23, 2017

Suicida per i video hot diffusi in rete, richiamo a Google e Yahoo

Il Garante chiede ai colossi del Web di giustificarne le ragioni.

Il suicidio di Tiziana Cantone, giovane donna di 31 anni che si tolse la vita nel settembre scorso dopo la diffusione in rete di alcuni personali video hard senza il suo consenso, provoca un intervento del Garante per la Privacy. Dall'istruttoria emergerebbe che due dei principali motori di ricerca,Yahoo e Google,hanno ancora pagine indicizzate sulle quali sono pubblicate foto e video pornografici associati al nome della donna... (continua)
martedì, febbraio 21, 2017

Delitto Sarah Scazzi: 'Zio' Michele chiede perdono a moglie e figlia

Ergastolo per Sabrina Misseri e sua madre Cosima Serrano.

La condanna definitiva è stata inflitta dalla prima sezione penale della Cassazione confermando la sentenza di primo e secondo grado per la morte di Sarah Scazzi ad Avetrana il 26 agosto 2010.
Condanna a otto anni per Michele Misseri per la soppressione del cadavere, poi ribassata di un anno a chiusara del dibattimento: quattro anni e 11 mesi ... (continua)
lunedì, febbraio 20, 2017

Omicidio Sara Scazzi: l'accusa ha chiesto il rigetto dei ricorsi di tutti gli imputati

Avvocato Coppi: no all'ergastolo per Sabrina Misseri

Annullamento della condanna all'ergastolo di Sabrina Misseri, senza rinvio "perché è chiara la responsabilità di Michele".
Questa la richiesta di Coppi, legale di Sabrina Misseri, al processo in Cassazione per l'omicidio di Sarah Scazzi,la 15enne uccisa ad Avetrana nel 2010. Il difensore ha puntato sul movente sessuale, mai ammesso da Michele Misseri, che si è però autoaccusato del delitto. "La prova della colpevolezza esclusiva di Michele Misseri è la prova dell'innocenza di Sabrina", ha detto Coppi... (continua)
giovedì, febbraio 16, 2017

Terzo arresto per l'omicidio Jong-nam: arrestata una donna

La donna arrestata avrebbe un passaporto indonesiano, ha riferito la polizia, mentre quella arrestata ieri ne aveva uno vietnamita.

Una seconda donna, sospettata di essere coinvolta nell'omicidio di Kim Jong-nam è stata arrestata: lo riferisce l'agenzia di stampa malese Bernama, citando il capo della polizia Khalid Abu Bakar. Secondo quanto riportato, ci sarebbero altri sviluppi e altri arresti in arrivo sempre collegati alle indagini sull'assassinio del fratellastro del leader nordcoreano Kim Jong-un, avvenuto lunedì mattina all'aeroporto internazionale di Kuala Lumpur. La donna arrestata,secondo la polizia, avrebbe un passaporto indonesiano ... (continua)
martedì, gennaio 31, 2017

Strage di Viareggio, condannati a sette anni Elia e Moretti

La sentenza davanti ai familiari delle 32 vittime della notte del 29 Giugno 2009. L'ex ad di Ferrovie condannato per Rete Ferroviaria Italiana ma non come ad di Fs. Sette anni anche per Vincenzo Soprano, ex ad di Trenitalia.

Condanna a sette anni per gli ex ad di Fs e Rfi Moretti ed Elia al processo per la strage di Viareggio in cui persero la vita 32 persone nel giugno del 2009. Per i 33 imputati, come persone fisiche, e 9 società, le accuse erano a vario titolo di disastro ferroviario, omicidio colposo plurimo, incendio colposo e lesioni colpose. Ventitré i condannati, dieci le assoluzioni.  Mauro Moretti, attualmente alla guida di Leonardo-Finmeccanica, è stato assolto come ad delle Ferrovie, ma condannato in qualità di ex amministratore delegato di Rfi... (continua)
martedì, gennaio 31, 2017

Strage Quebec City. Incriminato studente 27enne francocanadese

In Canada è stato incriminato per omicidio premeditato e tentato omicidio, Alexandre Bissonette, lo studente 27enne francocanadese, arrestato per l'attacco di ieri alla moschea di Quebec City, in cui sono morte sei persone.

Radio Vaticana - Il secondo sospettato, Mohamed Khadir, di origine marocchina, è stato rilasciato.
Per il premier Trudeau si tratta di “un attacco terroristico contro i musulmani” che ha ferito tutto il Paese. Oggi si tengono veglie di preghiera a Quebec City per le vittime della strage. Massimiliano Menichetti ha intervistato Valentina Carlini portavoce del Cir, il Centro Italiano Rifugiati:

R. – Penso che le migliori parole per commentare quanto sia successo in Canada sono quelle che ha usato il premier Trudeau. Lui ha parlato di un attentato contro la comunità islamica canadese e ha parlato di un attentato fatto a tutti i cittadini canadesi e quindi anche i cittadini di religione musulmana. Credo che questo modo di commentare l’attentato sia il modo migliore. E’ un attentato cruento che ha colpito tutta l’opinione pubblica occidentale... (continua)
martedì, gennaio 24, 2017

Elicottero 118 precipita nell'aquilano, morte le 6 persone a bordo

Lo schianto dopo aver prelevato uno sciatore rimasto ferito sulla pista, morto anche lui assieme alle altre 5 persone a bordo.

Un elicottero del 118 è precipitato nell'aquilano, tra il capoluogo e Campo Felice. Morte le sei persone a bordo. Del personale d'equipaggio del velivolo precipitato facevano parte il pilota, un tecnico e un operatore del soccorso alpino, presenti anche un medico ed un infermiere, come comunica l'Asl locale. A bordo c'era lo sciatore rimasto ferito sulla pista, prelevato dal velivolo per essere trasportato all'ospedale di L'Aquila... (continua)
lunedì, gennaio 23, 2017

Regeni, spunta il video con il capo degli ambulanti

Il video, girato con la microcamera della polizia, è l'ultimo che mostri Giulio Regeni ancora in vita.

Una tv egiziana ha trasmesso un video, apparentemente girato all'insaputa di Giulio Regeni, in cui si vede il ricercatore friulano parlare con il presidente del sindacato dei venditori ambulanti egiziani, Mohamed Abdallah. Nel dialogo trasmesso dall'emittente "Sada El Balad", l'uomo chiede denaro per curare la propria moglie malata di cancro. Regeni rifiuta di darlo ma prospetta la possibilità di finanziare la raccolta di "informazioni" sul sindacato, con eventuali sovvenzionamenti... (continua)
martedì, gennaio 17, 2017

Cucchi, tre carabinieri accusati di omicidio preterintenzionale e abuso di autorità

Chiusa l'inchiesta bis della procura Roma sulla morte del ragazzo. Accusati i carabinieri Di Bernardo, D'Alessandro e Tedesco, che lo arrestarono a Roma, Roberto Mandolini e Vincenzo Nicolardi.

A otto anni dalla morte di Stefano Cucchi, avvenuta il 22 Ottobre 2009, la procura di Roma ha chiuso l'inchiesta bis e ha contestato l'accusa di omicidio preterintenzionale ai tre carabinieri che lo arrestarono il 15 ottobre al parco degli Acquedotti. I tre sono ritenuti responsabili del pestaggio del giovane geometra ed è contestata anche l'accusa di abuso di autorità, per aver sottoposto il geometra "a misure di rigore non consentite dalla legge". Per altri due carabinieri sono ipotizzati i reati di calunnia e di falso... (continua)


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