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lunedì, maggio 21, 2018

Record di permanenza in una "base lunare" nel cuore di Pechino

Otto studenti dell'Università di Beihang hanno portato a termine il 15 maggio scorso un esperimento durato 370 giorni trascorsi in isolamento in una ''base lunare" realizzata nel cuore di Pechino.

HD Blog - Due gruppi, formati da quattro volontari (due donne e due uomini), si sono alternati vivendo all'interno di Yuegong-1 (Palazzo Lunare): scopo del test è valutare gli effetti sull'uomo di un periodo di permanenza prolungata in una struttura autosufficiente, simile a quella che potrebbe essere impiegata per le future missioni spaziali sulla Luna e su pianeti diversi dalla Terra.

L'esperimento, partito il 10 maggio dello scorso anno, si è articolato in tre fasi: in quella iniziale, il primo gruppo di studenti ha trascorso 60 giorni all'interno della struttura che misura 150 metri quadrati ed ha un volume di 500 metri cubi; il secondo gruppo gli ha dato il cambio continuando a portare avanti l'esperimento per 200 giorni e, da ultimo, il primo gruppo è tornano nella ''base'' concludendo il test con altri 110 giorni... (continua)
venerdì, maggio 18, 2018

Trump rassicura Kim Jong-un: se ci sarà l’accordo, resterà al potere

Trump minaccia: in caso contrario, il modello libico è “molto probabile”. Accuse a Xi Jinping di influenzare Kim Jong-un. La Corea del Nord ribadisce che non riprenderà i dialoghi con Seoul fino a risoluzione delle questioni. Oggi, la commissione dell’esercito rivoluzionario della Corea del Nord si è riunita per “rafforzare” la difesa del Paese.

Washington (AsiaNews)  – In caso di accordo, non ci sarà alcun “modello libico” per la Corea del Nord: Kim Jong-un potrà rimanere al potere.
 È la rassicurazione che il presidente Usa Donald Trump ha indirizzato ieri a Pyongyang, in risposta alle minacce del Paese socialista di ritirarsi dal vertice Kim-Trump previsto per il 12 giugno... (continua)
venerdì, maggio 18, 2018

Uccisioni Striscia di Gaza: orribile esempio di uso forza eccessiva dell’esercito israeliano

Uccisioni nella Striscia di Gaza: un altro orribile esempio dell’uso della forza eccessiva da parte dell’esercito israeliano

Amnesty - Nelle manifestazioni palestinesi del 14 maggio, l’esercito israeliano ha ucciso oltre 40 persone, tra cui sei minorenni, e ha causato quasi 2000 feriti.

“Ecco un altro orribile esempio del ricorso alla forza eccessiva da parte dell’esercito israeliano e dell’uso di proiettili veri in un modo del tutto deplorevole.
Siamo di fronte a una violazione degli standard internazionali e, in alcuni casi, a quelle che paiono uccisioni intenzionali che costituiscono crimini di guerra”, ha dichiarato Philip Luther, direttore delle ricerche sul Medio Oriente e l’Africa del Nord di Amnesty International.

“Le immagini arrivate oggi da Gaza sono estremamente preoccupanti. Di fronte a una violenza che continua ad andare fuori controllo, le autorità israeliane devono intervenire immediatamente per impedire ulteriori morti e feriti”, ha aggiunto Luther
... (continua)
martedì, maggio 15, 2018

NAKBA DAY. Nuove proteste, il giorno dopo la strage

Ieri 59 morti a Gaza, un massacro mentre i vertici statunitensi e israeliani festeggiavano l’inaugurazione della nuova sede dell’ambasciata Usa a Gerusalemme. 

NeneNews - E oggi i palestinesi commemorano i 70 anni dalla catastrofe.

AGGIORNAMENTI:

ore 14.15 – Sale a 61 il numero delle vittime di ieri, alle 15 manifestazione a Gaza

E’ prevista alle 15 una manifestazione a Gaza per la Nakba e per la commemorazione delle vittime di ieri, il cui bilancio è salito a 61: sono morti due feriti, Omar Juma Abu Fall, di 30 anni, e Talal Adel Ibrahim Matar, 16.
Oggi si sono tenuti i funerali di molte delle vittime, a cui hanno preso parte in tantissimi. Restano chiusi negozi e uffici pubblici per lo sciopero generale.

ore 12.30 – Studenti protestano all’università di Tel Aviv

ore 12 – Stati Uniti bloccano comunicato del Consiglio di Sicurezza su Gaza

Gli Stati Uniti hanno impedito con il veto l’emissione di una bozza di comunicato del Consiglio di Sicurezza dell’Onu che chiedeva l’apertura di un’inchiesta indipendente sulla strage di ieri a Gaza:
... (continua)
venerdì, maggio 11, 2018

Cinema: l'Egitto censura "Razzia"

Motivo? Racconta una mobilitazione di cittadini poveri e marginalizzati in cerca di giustizia ‎che ricorda troppo la rivoluzione del 2011.

di Monica Macchi

Nena News  – Ancora un caso di censura in Egitto questa volta relativo al cinema: il comitato di controllo delle ‎opere artistiche egiziane ha fatto sapere di aver vietato il film Razzia di Nabil Ayouch (la cui prima ‎era fissata per il 16 aprile e l’uscita ufficiale il 18) perché, come citato dal sito di informazione ‎Middle East Eye, “racconta una mobilitazione di cittadini poveri e marginalizzati in cerca di giustizia ‎che ricorda troppo la rivoluzione del 2011”. Inoltre due dei personaggi del film... (continua)
mercoledì, maggio 09, 2018

La Gran Bretagna vieterà le salviettine umidificate contenenti plastica

Sono responsabili del 93% delle otturazioni di scarichi e fogne britanniche. Msc: 30 salviettine umidificate ogni 100 metri di spiaggia.

GreenReport - Entro una ventina di anni in Gran Bretagna le salviettine umidificate, utilizzate per pulirsi le dita appiccicose, per rimuovere il trucco dagli occhi e per motivi igienici in un Paese senza bidet, potrebbero essere spazzate.

Il governo conservatore ha detto che il suo piano per eliminare i rifiuti di plastica «include prodotti monouso come salviettine umidificate» che contengono plastica non biodegradabile.

Quindi, o l’industria riuscirà a produrre salviette prive di plastica o i consumatori dovranno rinunciarci... (continua)
mercoledì, maggio 09, 2018

Trump fa schizzare petrolio sopra $71, tassi Bond Usa oltre il 3%

In attesa del meeting dell’OPEC del 22 giugno a Vienna, è Donald Trump e non i fondamentali lato offerta a cambiare l’umore degli investitori nei confronti del petrolio. 


di Daniele Chicca

WSI - La rottura al rialzo di quota 71 dollari al barile da parte del contratto sul WTI, avvenuta dopo che il presidente Usa ha deciso di ritirare gli Usa dall’accordo sul nucleare iraniano stretto dal suo predecessore alla Casa Bianca nel 2015, viene ritenuta dagli analisti tecnici un evento importante.

Il future sul WTI americano scambia in rialzo del 2,95% dopo che ieri era sceso fino in area 68 dollari in seguito alle indiscrezioni della CNN secondo cui Trump non avrebbe stracciato l’intesa, concedendo ai fautori dell’accordo tempo per rinegoziare il patto con Teheran, che il presidente americano ha accusato di “finanziare il terrore”... (continua)
martedì, maggio 08, 2018

Meno sabbia del Sahara nell’atmosfera: è un pericolo per l’Amazzonia

Un nuovo studio scopre un legame preoccupante tra il cambiamento climatico, il Sahara e la foresta pluviale amazzonica.

GreenReport - Secondo l’articolo “Future Decline of African Dust: Insights from the Recent Past and Paleo-records” pre-pubblicato su arXiv da un team dell’Earth Sciences Division del Nasa Goddard Space Flight Center e del Joint Center for Earth Systems Technologydell’università del Maryland (Tianle Yuan, Hongbin Yu, Mian Chin, Lorraine Remer), il riscaldamento globale può ridurre la quantità di sabbia che viene introdotta nell’atmosfera terrestre dal deserto del Sahara fino a 100 milioni di tonnellate all’anno, “affamando” la foresta pluviale amazzonica che ha bisogno di quei nutrienti e facendo alzare le temperature nell’Atlantico settentrionale. L’aumento delle temperature significherà meno vento e quindi meno sabbia.

I ricercatori scrivono che «La sabbia africana mostra una forte variabilità su una serie di scale temporali. Qui mostriamo che l’Iinterhemispheric contrast in Atlantic SST (Icas) porta alla variabilità della sabbia africana su scale temporali interannuali... (continua)
lunedì, maggio 07, 2018

Air France a rischio chiusura: si dimette AD. Titolo a picco

Air France sempre più nella bufera dopo l’amministratore delegato di Air France-Klm, Jean-Marc Janaillac, ha annunciato le sue dimissioni in seguito al referendum tra i lavoratori di Air France sul nuovo contratto che ha visto la vittoria di chi non è favorevole.

di Mariangela Tessa

WSI - Al referendum ha votato l’80,33% dei 46.771 dipendenti di Air France e il 55,44% ha espresso voto contrario al progetto del nuovo contratto.
Janaillac, che aveva proposto di mettere al voto il contratto, ha indicato in una nota che si assume le conseguenze dell’esito e che rimetterà le sue dimissioni al cda di Air France e a quello di Air France-Klm... (continua)
venerdì, maggio 04, 2018

L’ex presidente peruviano Fujimori indagato per le sterilizzazioni di massa

L’ex presidente peruviano Alberto Fujimori e tre ex Ministri della Salute dovranno rispondere alla giustizia dei crimini commessi nell’ambito del programma di pianificazione forzata degli anni Novanta.

Amnesty - In quel periodo, secondo i dati raccolti da una commissione parlamentare, 346.219 donne, per lo più native di madrelingua quechua, furono sterilizzate senza che nella stragrande parte dei casi avessero dato il loro libero e informato consenso (furono sterilizzati anche 24.535 uomini). Vi sono prove evidenti che il personale medico ricevette pressioni per raggiungere determinate quote di sterilizzazioni e che tante donne furono costrette ad autorizzare l’intervento in cambio di cibo o denaro. Moltissime non ricevettero cure mediche adeguate e 18 morirono dopo l’operazione.

Una prima inchiesta era stata avviata nel 2004, ma era stata chiusa nel 2009, una seconda aperta nel 2011 e terminata nel 2014, una terza lanciata nel 2015 e archiviata nel 2016... (continua)
domenica, aprile 29, 2018

Le celle solari che catturano più luce con una pellicola di nano-sfere

Dagli Stati Uniti arriva una nuova ricerca sul "coating" dei moduli fotovoltaici. Gli scienziati del NIST hanno applicato un rivestimento di micro-perline di vetro sulle celle solari, che incrementa del 20% l’assorbimento luminoso, grazie a un effetto di risonanza simile a quello delle onde sonore in una galleria acustica.

Qualenergia - Può darsi che in futuro le celle solari, in condizioni “reali” di utilizzo, riusciranno ad assorbire più luce grazie a uno speciale rivestimento di micro-sfere, che funzionerà come una versione ottica di una galleria acustica (o “galleria dei bisbigli”, whispering gallery).

Per il momento è solo una prova di laboratorio, con risultati iniziali che sembrano promettenti, realizzata da un gruppo di ricercatori del National Institute of Standards and Technology (NIST)... (continua)
sabato, aprile 28, 2018

Loop: l'aero train imita il volo dell'albatro per andare ai 500 km/h

Il treno del futuro si chiamerà Loop, e sarà un "Aero Train” in grado di raggiungere l’incredibile velocità di 500 chilometri all’ora.

HD Blog - “Incredibile”, sì, nonostante esistano altre soluzioni in cantiere capaci - sulla carta - di viaggiare anche a più di 1000 km/h (vedasi i progetti Hyperloop). In questo caso, infatti, stiamo parlando di un treno su rotaia, che Cina e Giappone stanno progettando (siamo alla terza generazione) prevedendo di farlo funzionare entro il 2025 per collegare gli aeroporti di Tokyo Narita e Haneda in appena 10 minuti. In questo caso la velocità massima prevista sarà di “appena” 400 km/h, mentre il limite verrà raggiunto nella seconda tratta Tokyo-Osaka (il treno completerà il tragitto in meno di un’ora)... (continua)
venerdì, aprile 27, 2018

"Fermiamo la persecuzione degli albini in Malawi", l'appello di Amnesty

Annie Alfred è una bambina come molte altre, vive in Malawi con la sua famiglia e ha molti amici. Da grande vuole fare l’infermiera. (firma qui)

Amnesty -Ma probabilmente non potrà mai realizzare il suo sogno perché nel suo paese ci sono sono persone che credono che il suo corpo abbia dei poteri magici. La chiamano “fantasma”. Vogliono rubarle i capelli o, peggio ancora, le ossa. Annie è affetta da albinismo, un’anomalia congenita che impedisce al suo corpo di produrre sufficiente melanina, la sostanza che permetta ai capelli di assumere il loro colore e alla pelle di proteggersi dal sole... (continua)
venerdì, aprile 27, 2018

Vertice Coree: accordo di pace entro l'anno

Moon Jae-in e Kim Jong-Un, rispettivamente capi di Stato della Corea del Sud e del Nord, hanno annunciato un accordo per la firma di un trattato di pace e per la completa denuclearizzazione della penisola coreana. Lo storico incontro è avvenuto nel villaggio di confine di Panmunjom. L’incaricato d’affari della Nunziatura mons. Sprizzi: la Chiesa ha lavorato per la riconciliazione. (intervista a Mons. Sprizzi)

Marco Guerra – Città del Vaticano

VaticanNews - Un accordo per la pace entro il 2018 e l’impegno per la denuclearizzazione della penisola coreana.

È quanto hanno convenuto il Presidente sudcoreano Moon Jae-in e il leader nordcoreano Kim Jong-un nello storico incontro che hanno tenuto oggi al confine fra i due Stati, a cavallo della linea di demarcazione nei pressi del villaggio di Panmunjom.
Firmato un documento congiunto per la pace.“Il Sud e il Nord hanno confermato oggi il loro obiettivo comune di realizzare una penisola coreana libera dalle armi nucleari”, si legge nella dichiarazione congiunta dei due capi di Stato. Moon Jae-in e Kim hanno concordando anche di ridurre gli arsenali convenzionali a sostegno degli sforzi per ridurre le tensioni militari e rafforzare la pace nella penisola... (continua)
lunedì, aprile 23, 2018

Siria, l'appello al Papa di suor Yola

La religiosa afferma: "Santità, ascolti solo le voci di chi conosce davvero la realtà siriana".

InTerris - Nel cielo della Siria, illuminato qualche notte fa dai bombardamenti occidentali, si levano le voci di quanti hanno vissuto sulla propria pelle sette anni di guerra. Sono le voci dei religiosi, ad esempio. Come quella di suor Yola Girges, superiora della Comunità di Damasco delle Suore Francescane Missionarie del Cuore Immacolato di Maria. Sono voci che raccontano una verità per molti aspetti diversa da quella di cui in tanti sono persuasi in Occidente. Una voce che suor Yola, come riferisce in quest’intervista a In Terris, vorrebbe far arrivare anche a Papa Francesco.

Suor Yola, che clima si respira a Damasco dopo gli attacchi dei giorni scorsi?
“Un clima sereno e di vittoria. Siamo abituati a ricevere minacce americane, già dai tempi di Obama, e siamo purtroppo anche abituati alle violenze atroci dei terroristi, che hanno mietuto centinaia di migliaia di vittime in tutto il Paese... (continua)
lunedì, aprile 23, 2018

Iraq: a Ninive i cristiani stanno tornando alle loro case

Continua il piano di ricostruzione nella Piana di Ninive e sono tante le famiglie che stanno facendo ritorno nelle loro abitazioni, dopo essere fuggite a causa dell’invasione dello Stato Islamico, come riferisce Acs

Salvatore Tropea – Città del Vaticano

Vaticanews - Dopo anni drammatici e interi villaggi devastati dalla furia dell’Isis, i risultati della ricostruzione in Iraq iniziano ad essere incoraggianti e a dare speranza. È quanto emerge dal comunicato di Aiuto alla Chiesa che Soffre, che meno di un anno fa ha lanciato un suo “Piano Marshall” per sostenere i cristiani iracheni, in particolare avviando i primi cantieri nei villaggi di Bartella, Karamless e Qaraqosh, poco distanti da Mosul.
Popolazione di nuovo a casa

Secondo il comunicato di Acs, al 25 marzo scorso sono oltre 8 mila le famiglie rientrate nell’intera Piana di Ninive, ovvero il 42% di quelle che erano state costrette a fuggire nell’agosto del 2014, che ammontavano a più di 19 mila. Quasi altrettante (ben 13 mila) erano le abitazioni distrutte dai jihadisti in poco meno di due anni e finora ne sono state riparate 3.249... (continua)
venerdì, aprile 20, 2018

Droni letali Usa: fermare il supporto degli Stati europei al programma statunitense

Dal 2001 con l’inizio della cosiddetta “guerra al terrore”, gli Stati Uniti hanno sviluppato un vasto programma che prevede l’uso dei droni per effettuare uccisioni mirate extra-territoriali in tutto il mondo.

Amnesty - Per oltre un decennio, insieme ad altre Ong, alla Nazioni Unite a ai media, abbiamo documentato il devastante impatto civile del programma di uso letale dei droni degli Stati Uniti.

In molti casi i droni hanno colpito vittime innocenti, realizzando uccisioni illegali, alcune delle quali potrebbero equivalere a crimini di guerra o a esecuzioni extragiudiziali.

Nel report denominato “Assistenza mortale” abbiamo evidenziato quale sia stato il ruolo di quattro importanti Paesi che in questi anni hanno supportato il programma statunitense dei droni: Regno Unito, Germania, Paesi Bassi e Italia.

SCARICA IL REPORT "ASSISTENZA MORTALE"

Il rapporto compilato dai nostri collaboratori evidenzia il ruolo di supporto svolto da questi quattro Paesi, ma mostra anche come questi Stati rischino di essere ritenuti responsabili di violazioni del diritto internazionale... (continua)
mercoledì, aprile 18, 2018

Facebook limita azioni per gli under 15

Ieri era stata diffusa la notizia della limitazione relativa a whatsapp ed oggi, com'era prevedibile, ha raggiunto anche Facebook.

"Le persone di età compresa tra i 13 e i 15 anni in alcuni paesi Ue hanno bisogno del permesso di un genitore o tutore per compiere azioni specifiche su Facebook.

Gli adolescenti vedranno una versione meno personalizzata del social con condivisione limitata e annunci meno rilevanti, finché non otterranno il permesso da un genitore o tutore di usare tutti gli aspetti di Facebook"... (continua)
mercoledì, aprile 18, 2018

In Germania aggressione a due giovani ebrei

Atto grave soprattutto perchè avvenuto in Germania, teatro dello sterminio nazista. (video dell'aggressione)

Aggressione antisemita al quartiere Prenzlauer Berg di Berlino contro due giovani ebrei. In tre li hanno picchiati usando colpi di cintura. Uno degli aggressori ha urlato "ebreo" in arabo.
Il pestaggio è stato filmato e postato sul web da uno degli aggrediti.
Nelle immagini si vede un ragazzo con un capellino usare la cintura come una frusta che poi viene allontanato da un uomo mentre un donna urlava di chiamare la polizia... (continua)
martedì, aprile 17, 2018

Crisi in Siria: ispettori dell'Opac sono entrati a Duma

La tv di Stato siriana afferma che gli ispettori dell'Opac sono entrati a Duma accompagnati dalla polizia siriana presente sul posto.

Gli ispettori dell'Opac sono entrati a Duma, la città siriana colpita da un presunto attacco chimico il 7 aprile scorso, per accertare quanto accaduto, ha annunciato la tv di stato siriana.

Da giorni si attendeva l'avvio della missione degli esperti giunti venerdì scorso a Damasco. La Russia riteneva che sarebbero entrati domani nel sito siriano, mentre il ministero degli Esteri francesi paventava l'ipotesi che prima del loro ingresso sarebbero state fatte sparire le prove... (continua)


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