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giovedì, giugno 22, 2017

Iraq: distrutta moschea di Mosul, "L'Is ha i giorni contati"

Le truppe irachene guadagnano terreno a Mosul, una delle ultime roccaforti del sedicente Stato Islamico.

Radio Vaticana - L’esercito locale, oltre ad aver segnalato l’uccisione del responsabile del materiale esplosivo dell’Is, ha annunciato anche la distruzione dell’emblematica moschea Al-Nuri ad opera dei jihadisti, che invece puntano il dito contro gli Stati Uniti. Gli Usa negano ogni responsabilità. L’edificio viene considerato un'icona della lotta al jihadismo: è lì che il leader dell’Is, Al Baghdadi proclamò il cosiddetto “Califfato”. Paola Simonetti ha intervistato Alessandro Orsini, direttore del quotidiano on line della Luiss, “Sicurezza Internazionale”: ascolta... (continua)
martedì, giugno 20, 2017

Terrorismo a Parigi: 4 i fermi. Attesa riforma sulla sicurezza

In Francia il presidente Emmanuel Macron ha chiesto la proroga fino a novembre delle misure speciali anti terrorismo.

Radio Vaticana - La decisione dopo il nuovo attacco terroristico di ieri pomeriggio, contro gli agenti di polizia di pattuglia sugli Champs-Elysées, per mano di un 31enne francese gia' schedato.4 suoi familiari sono stati fermati. Il servizio di Gabriella Ceraso: ascolta

Adan Lofti Djaziri, l'attentatore di Parigi era segnalato già con la lettera 'S' degli individui a rischio radicalizzazione, eppure era titolare di regolare porto d'armi: tre di uso sportivo, stando ai media francesi. Perquisizioni sono in corso presso il suo domicilio dell'Essonne mentre non si placano le polemiche sulle capacità della polizia e sulla sicurezza pubblica, dopo che a distanza di soli due mesi da un episodio analogo, su quegli stessi Champs-Elysées super presidiati... (continua)
lunedì, giugno 19, 2017

Francia, allarme terrorismo agli Champs Elysées

Ancora allarme a Parigi. Operazione di polizia sugli Champs Elysées, a Parigi. 

Un'auto è in fiamme e un uomo è a terra. Le Figaro riferisce che un uomo si sarebbe scaraventato con la macchina contro un furgone di polizia. E' stato fermato e arrestato. Non ci sarebbero feriti. La prefettura esorta a evitare la zona, nel cuore della capitale francese. Chiusa la stazione della metro Champs Elysées- Clémenceau.

Pierre-Henri Brandet, portavoce del ministero degli Interni:
"L'atto "deliberato" contro i gendarmi avvenuto questo pomeriggio a Parigi sugli Champs Elysées è "terrorismo" e l'inchiesta è stata affidata alla procura antiterrorismo e alla DGSI, i servizi. Lo si apprende da fonti degli Interni. "Molto probabilmente" l'attentatore degli Champs-Elysees "è morto" "... (continua)
lunedì, giugno 19, 2017

Nuovo atto terroristico a Londra, van impazzito sulla folla

Non c'è pace per Londra: un van investe la folla: morto un uomo

E' morto uno dei feriti investito stanotte dal van piombato su un gruppo di fedeli musulmani all'uscita della moschea di Finsbury Park a Londra. Lo riporta Scotland Yard, aggiungendo che l'uomo è deceduto sul posto. I feriti ricoverati in ospedale sono invece otto secondo il servizio di ambulanze cittadino. La polizia conferma poi di aver arrestato l'autista del van un 48enne, mentre sottolinea che al momento non risulta esserci stato un accoltellamento... (continua)
mercoledì, giugno 14, 2017

A fuoco la Grenfell Tower di Londra, vittime e feriti

Diverse persone sono rimaste ferite nel gigantesco incendio che ha avvolto la Grenfell Tower,grattacielo residenziale a North Kensington,non lontano da Notting Hill.

Una colonna di fumo si leva dall'alba ed è visibile in gran parte del centro di Londra. Al momento i morti sono almeno 6. L'edificio, che ha uno dei suoi affacci in Latimer Road, di fronte all'omonima stazione della metropolitana, fu costruito nei primi anni '70 e completato nel 1974.Di recente erano stati avviati i lavori per un'ampia risistemazione. Le fiamme hanno attaccato tutti i 24 piani dell'edificio e circa 200 vigili del fuoco sono impegnati nello spegnimento dell'incendio.

Nel 2016 un comitato civico lanciò l'allarme sicurezza
- Un allarme sulla sicurezza alla Grenfell Tower di Londra,il grattacielo distrutto dall'incendio,era stato lanciato nel 2016 dal comitato cittadini, "Grenfell Action Group", che denunciava la disponibilità di un solo ingresso e la presenza di rivestimenti in plastica infiammabili.Ma timori per la sicurezza erano stati espressi già nel 2012 per il vecchio materiale antincendio. L'allarme "non ha funzionato", ha detto un residente riuscito a mettersi in salvo. Secondo altri, invece, l'edificio non era dotato di allarme antincendio... (continua)
mercoledì, giugno 14, 2017

Colombia, nasce la prima famiglia "poliamorosa" fra 3 uomini

Polemica per la cerimonia celebrata con rito civile a Medellin, lo scorso 3 Giugno. Un inno al "niente è impossibile".

Giugno è il mese del pride, dell'amore libero e senza inibizioni. A giugno, in Colombia, sull'onda delle rivendicazioni dell'amore incondizionato, che vince su tutto e tutti, è stata ufficializzata una nuova famiglia. Nulla di particolare, se non fosse per la sua composizione: 3 uomini, sposati tra loro. Nasce dunque il "poliamore", ovvero la celebrazione del tutto è dovuto, tutto è possibile... (continua)
martedì, giugno 13, 2017

Usa: basket Nba, la Golden State Warriors boicotta il presidente Trump

La squadra di Golden State ha deciso di rifiutare l' invito del Presidente Donald Trump

Come da tradizione, i vincitori del titolo Nba vanno in visita dalla Casa Bianca dal Presidente, ma la squadra di Golden State ha deciso di rifiutare l' invito del Presidente Donald Trump. Lo anticipa il network Nbc.

La decisione sarebbe stata presa all' unanimità nello spogliatoio e sarebbe una chiaro segnale di protesta alle politiche, ritenute discriminatorie, di Trump, più volte criticate dal coach Kerr e dalla stella Curry... (continua)
lunedì, giugno 12, 2017

Trystan Reese, l'uomo transgender all'ottavo mese di gravidanza

Una donna nel corpo di un uomo, pur conservando l'apparato riproduttivo del gentilsesso, tanto da essere "incinto" e prossimo al parto. "Penso che il mio corpo sia bellissimo" dichiara Reese. Scoppia la polemica.

Non si tratta del fato, di un gioco delle parti o di pura casualità. Tutto corrisponde al vero: Trystan Reese, uomo transgender di 34 anni è all'ottavo mese di gravidanza. Nato donna, nel corso del suo processo di transizione alla mascolinità, ha voluto conservare le fattezze più intime dell'universo femminile, preservando l'apparato riproduttivo. Con suo marito, il trentunenne Biff Chaplow, a luglio a Portland, in Oregon, partoriranno il loro primogenito. Si apre il dibattito sui limiti e i tabù che sembrano essere stati infranti... (continua)
giovedì, giugno 08, 2017

Rilasciata Loujain al-Hathloul, attivista saudita per i diritti delle donne

Loujain al-Hathloul, attivista dell’Arabia Saudita per i diritti delle donne, è stata rimessa in libertà tre giorni dopo l’arresto, avvenuto il 4 giugno all’aeroporto internazionale di Dammam. Da lì, al-Hathloul era stata costretta a imbarcarsi su un volo per la capitale Riad per interrogatori.

Amnesty - Al momento non sono noti i dettagli sul suo rilascio e non è chiaro se siano state o meno avviate indagini nei suoi confronti. L’accanimento delle autorità saudite nei confronti di Loujain al-Hathloul è assurdo e ingiustificabile. Ancora una volta, pare sia stata presa di mira per il suo pacifico impegno in favore dei diritti delle donne in Arabia Saudita. Il 30 novembre 2014 Loujain al-Hathloul aveva provato a entrare, alla guida di un’automobile, dalla frontiera degli Emirati Arabi Uniti. Per aver sfidato il divieto di guida per le donne, aveva trascorso 73 giorni in carcere... (continua)
mercoledì, giugno 07, 2017

Arrivano traghetti elettrici a lungo raggio e a ricarica veloce. Il primo in Danimarca

Una nuova e potente batteria agli ioni di litio sviluppata da E-Ferry.

GreenReport - A maggio, Leclanché, uno dei partner del progetto E-Ferry finanziato dall’Unione Marine Rack System (Mrs) un sistema modulare di batterie agli ioni di litio per i primi traghetti a lungo raggio alimentati elettricamente al 100 % per passeggeri e veicoli.
europea ha annunciato il lancio sul mercato del

A E-Ferry sottolineano: «Malgrado l’importanza del mercato dei traghetti nell’Ue, la maggior parte dei traghetti europei ha un’età superiore ai 20 anni. La flotta necessita di navi più nuove, più efficienti dal punto di vista energetico e che emettono meno CO2 ... (continua)
mercoledì, giugno 07, 2017

Arrestato il presidente di Amnesty International Turchia

Taner Kiliç, presidente di Amnesty International Turchia, è stato arrestato la mattina del 6 giugno, insieme ad altri 22 avvocati, nella città di Smirne. L’accusa, per tutti, è di aver avuto legami col movimento guidato da Fethullah Gülen, sospettato di aver ideato il fallito colpo di stato del luglio 2016.

Amnesty - “Il fatto che la purga successiva al tentato colpo di stato abbia raggiunto persino il presidente di Amnesty International dimostra fino a che punto il governo turco sia arrivato. La storia di Taner Kiliç parla chiaro: è quella di un uomo che ha sempre difeso quelle libertà che le autorità di Ankara stanno cercando di annullare“, ha dichiarato Salil Shetty, segretario generale di Amnesty International.

“In assenza di ogni credibile e ammissibile prova del loro coinvolgimento in reati riconosciuti dal diritto internazionale, chiediamo alle autorità turche di rilasciare immediatamente Taner Kiliç e gli altri 22 avvocati e di annullare ogni accusa nei loro confronti“, ha aggiunto Shetty ... (continua)
martedì, giugno 06, 2017

Arabia Saudita: arrestata l’attivista che sfidò il divieto di guida per le donne

Loujain al-Hathlout, attivista dell’Arabia Saudita per i diritti delle donne, è stata arrestata il 4 giugno all’aeroporto internazionale di Dammam. Da lì, è stata costretta a imbarcarsi su un volo per la capitale Riad, in attesa di interrogatori.

Amnesty - L’accanimento delle autorità saudite nei confronti di Loujain al-Hathloul è assurdo e ingiustificabile. Ancora una volta, pare sia stata presa di mira per il suo pacifico impegno in favore dei diritti delle donne in Arabia Saudita.
Il 30 novembre 2014 Loujain al-Hathloul aveva provato a entrare, alla guida di un’automobile, dalla frontiera degli Emirati arabi uniti. Per aver sfidato il divieto di guida per le donne, aveva trascorso 73 giorni in carcere ... (continua)
martedì, giugno 06, 2017

Terrore a Parigi, sparatoria a Notre Dame

Scene di panico tra la folla di turisti.

Sparatoria nella zona di Notre Dame, a Parigi. Un poliziotto ha sparato contro un uomo che lo ha assalito con un martello. La polizia è intervenuta fecendo evacuare l'area. L'aggressore è stato bloccato e ferito. Non si conoscono ancora i motivi del folle gesto che stava per costare la vita a un poliziotto e il ferimento di altri agenti ... (continua)
martedì, giugno 06, 2017

Londra: è italo marocchino il terzo killer. Giovedì il voto

In Gran Bretagna dopo la strage di sabato notte riprende con toni accesi la campagna elettorale a due giorni dal voto, con i laburisti in rimonta che chiedono le dimissioni della premier per motivi di scarsa tutela della sicurezza nazionale. Intanto le indagini fanno chiarezza sull’identità del terzo terrorista entrato in azione nel cuore di Londra e le perquisizioni portano a nuovi arresti tra i fiancheggiatori. Il servizio di Gabriella Ceraso: 

Radio Vaticana - La polizia britannica conferma l'identità del terzo killer di Londra. E' il 22enne Youssef Zaghba di origini marocchine ma di nazionalità italiana perché la mamma vive a Bologna dove l’uomo, non conosciuto all'intelligence, era andato spesso. Youssef viveva nell'East London come gli altri due terroristi, Shazad Butt, veterano all’islamismo britannico, e Rachid Redouane, neofita e giovane nordafricano. Nel loro quartiere stamani l’arresto di un fiancheggiatore mentre sono state liberate le persone sospette fermate domenica scorsa. E sul tema delle capacità della polizia impoverita dai tagli ingenti della May quando era ministro dell’Interno, si concentrano le critiche e la campagna elettorale ripresa con toni più che mai accesi. Il voto assume dunque tutt’altra direzione, come sottolinea Lorenzo Colantoni ricercatore dell’Istituto Affari Internazionali: ascolta
... (continua)
lunedì, giugno 05, 2017

Attentati a Londra, incessante il lavoro degli investiatori, in corso perquisizioni

A est di Londra, nei quartieri di Newham e Barking, sono in corso due perquisizioni nell'ambito delle indagini sull'attacco di sabato sera a London Bridge e al Borough Market. 

Lo ha riferito la polizia londinese secondo quanto riporta la Bbc. Gli agenti hanno effettuato degli arresti. Scotland Yard ha intanto annunciato di conoscere l'identità dei 3 attentatori. I loro nomi, ha spiegato la Metropolitan Police, saranno comunicati "non appena operativamente possibile".

Londra: Corbyn chiede dimissioni May
Il leader laburista Jeremy Corbyn chiede le dimissioni del primo ministro britannico Theresa May, a causa dei tagli alla sicurezza effettuati dal suo governo. Lo riferiscono i media britannici ... (continua)
lunedì, giugno 05, 2017

Africa nella morsa della fame: a rischio 26 milioni di persone

Disperata la situazione umanitaria nel Sahel e in gran parte della zona Sub-sahariana in Africa dove, secondo un recente rapporto Onu, circa 26 milioni di persone sono allo stremo per mancanza di cibo e acqua.

Radio Vaticana - Quasi 10 milioni di persone si trovano, da tre mesi, in una situazione di gravissima emergenza, cifra destinare a salire drammaticamente nelle prossime settimane senza interventi imminenti
. E le organizzazioni non governative lanciano un disperato appello alla comunità internazionale. Il servizio di Paola Simonetti: ascolta

L’Africa Sub-sahariana sta morendo di fame e di sete. Una delle più gravi crisi umanitarie degli ultimi decenni ha ridotto alla disperazione, nell’intera zona, circa 26 milioni di persone. In Paesi come Ciad, Camerun, Niger, Nigeria, sono oltre 7 milioni coloro che non hanno accesso a cibo ed acqua. Solo la punta dell’iceberg, secondo un recente rapporto dell’Onu, che stima nei prossimi tre mesi un aggravamento tale della situazione da mettere a rischio morte milioni delle persone coinvolte nei 16 Paesi del Sahel... (continua)
lunedì, giugno 05, 2017

Per l'Arabia Saudita, il Qatar "sostiene e protegge numerosi gruppi terroristici"

Secondo l'Arabia Saudita, il Qatar "diffonde tramite i suoi media la visione e i progetti di questi gruppi, sostiene le attività di gruppi appoggiati dall'Iran nella regione saudita di Qatif e in Bahrai.

Il Qatar "sostiene e protegge numerosi gruppi terroristici che mirano a destabilizzare la regione,come Fratelli musulmani,Isis e al Qaida": lo sostiene l'Arabia Saudita nel comunicato diffuso per annunciare la rottura dei rapporti diplomatici con Doha. Nel comunicato si afferma che il Qatar "diffonde tramite i suoi media la visione e i progetti di questi gruppi, sostiene le attività di gruppi appoggiati dall'Iran nella regione saudita di Qatif e in Bahrain... (continua)
giovedì, giugno 01, 2017

Accordo sul clima: se Trump abbandona in pericolo milioni di persone

L’abbandono dell’accordo sul clima, annunciato dal presidente degli Usa Donald Trump, rischia di provocare una catastrofe dei diritti umani di dimensioni epocali.

Amnesty - “Rifiutando di condividere con le altre nazioni l’adozione delle misure necessarie per ridurre le emissioni dei gas responsabili dell’effetto serra e mitigare il cambiamento climatico – ha commentato in una nota ufficiale Margaret Huang, direttrice generale di Amnesty International Usa –, è come se il presidente Trump stesse affermando: ‘Lasciamoli annegare, morire di caldo e di fame'” ... (continua)
mercoledì, maggio 31, 2017

Gli Usa hanno perso le tracce di armi inviate in Iraq per oltre un miliardo di dollari

Secondo una revisione effettuata dal dipartimento Usa della Difesa e che Amnesty International è riuscita a rendere pubblica grazie a una richiesta ai sensi della Legge sulla libertà d’informazione, gli Usa hanno perso le tracce di armi e altro materiale militare inviato in Iraq e in Kuwait, per un valore di oltre un miliardo di dollari, destinato a combattere lo Stato islamico.


Amnesty - Il documento, disponibile su www.dodig.mil, risalente al settembre 2016, ha concluso che il dipartimento della Difesa “non ha conservato informazioni accurate e aggiornate” su armi ed equipaggiamento militare inviati all’Iraq e al Kuwait per un valore di 1,6 miliardi di dollari. Questi ingenti trasferimenti, approvati dal Congresso Usa nel 2015, fanno parte di un importante programma di cooperazione con l’Iraq in materia di sicurezza, l’Iraq Train and Equip Fund. I trasferimenti comprendevano decine di migliaia di fucili d’assalto (per il valore di 28 milioni di dollari), centinaia di proiettili da mortaio e centinaia di veicoli blindati Humvee, da destinare alle forze armate irachene (che hanno incorporato le milizie sciite denominate Unità di mobilitazione popolare) e ai peshmerga del Governo autonomo del Kurdistan iracheno... (continua)
mercoledì, maggio 31, 2017

Conflitto siriano: da Washington nuove armi ai ribelli in lotta contro Assad (e l’Iran)

La politica a due facce degli Usa con le milizie sciite filo-iraniane: alleati in Iraq, nemici in Siria. Gli scontri fra ribelli e combattenti sciiti si concentrano nel sud-est del Paese. L’obiettivo è creare una via di rifornimento che collega Siria e Iraq. I problemi per la regione mediorientale e gli ostacoli al processo di riforme intrapreso a Teheran.

Damasco (AsiaNews) - Gli Stati Uniti hanno inviato un nuovo rifornimento di armi ai gruppi ribelli sunniti in Siria, in lotta contro il presidente Bashar al-Assad e le milizie sciite sostenute dall’Iran. Gli stessi gruppi combattenti che, in Iraq, sono invece un prezioso alleato nella lotta contro lo Stato islamico (SI) e nell’offensiva in atto a Mosul, roccaforte del “Califfato”.

Gli scontri in atto fra ribelli e milizie sciite si concentrano nel sud-est della Siria, teatro nell’ultimo periodo di una campagna promossa dalle forze filo-iraniane. L’obiettivo dei guerriglieri sciiti è quello di creare una via di rifornimento che va dall’Iraq alla Siria... (continua)


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