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venerdì, ottobre 20, 2017

Barcellona, beatificazione di 109 martiri Clarettiani

Sabato 21 ottobre alle ore 10.00, nella Chiesa della Sagrada Familia a Barcellona, vengono proclamati Beati 109 martiri Clarettiani, uccisi durante la guerra civile spagnola degli anni '30 del secolo scorso. 

di Roberto Piermarini

Radio Vaticana - A rappresentare il Papa, il cardinale Angelo Amato, prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi. Questa la nostra intervista:

Cardinale Amato, cosa è stata la persecuzione anticristiana del secolo scorso in Spagna?

La persecuzione religiosa in Spagna nel secolo scorso è stata come una virulenta epidemia di morte e distruzione, che ha lasciato dietro di sé migliaia e migliaia di vittime inermi e innocenti. Ha fatto, però, emergere il coraggio di migliaia di martiri, uomini e donne, il cui sangue è diventato la linfa vitale per il dinamismo della Chiesa spagnola oggi. Di fronte al diabolico tsunami della persecuzione i 109 religiosi Clarettiani reagirono con l'efficace anima della carità e del perdono... (continua)
martedì, ottobre 17, 2017

L'uragano Ophelia si abbatte su Scozia e Galles

Si prepara anche la Gran Bretagna all'uragano: in mattinata il Met Office ha diramato l'allarme arancione, uno fra i più alti, alle coste del Galles e al sud della Scozia per oggi pomeriggio.

Dopo essersi abbattuta ieri sull'Irlanda,causando la morte di almeno 3 persone e fortissimi disagi con circa 240.000 famiglie lasciate senza luce e due vittime.
Ophelia sta oggi investendo Inghilterra, Galles e Scozia, dove è scattata l'allerta 'gialla'. Previsti venti fino a 110 km orari e, secondo le previsioni, la tempesta in serata si sposterà verso nord. Finora si registrano intanto oltre 40 vittime, comprese quelle dei violenti incendi alimentati dai venti dell'uragano nella penisola iberica... (continua)
sabato, ottobre 14, 2017

Pena di morte: a Singapore continuano le esecuzioni


Negli ultimi anni Singapore ha continuato a mantenere obbligatoria la pena di morte come strumento di contrasto al traffico di droga.

Amnesty - Nonostante dal 2013 le riforme abbiano favorito una diminuzione delle condanne a morte,
la decisione sulla vita e la morte degli imputati è affidata ai magistrati che conducono le indagini, anziché i giudici.

In particolare, il report “Collabora o muori” basato sul lavoro dei nostri ricercatori e frutto di un’accurata analisi di atti giudiziari, mostra che i tribunali di Singapore continuano ad applicare l’obbligatorietà della pena di morte nei casi di traffico di droga anche se le riforme suggerirebbero maggiore moderazione... (continua)
mercoledì, ottobre 11, 2017

Trump e May a telefono sul nucleare

USA e Gran Bretagna discutono delle velleità nucleari dell'Iran 

Il presidente americano Donald Trump ha avuto un colloquio telefonico con il primo ministro inglese Theresa May, durante il quale i due leader hanno parlato di Iran e di come negare a Teheran le armi nucleari. Lo afferma la Casa Bianca, sottolineando che Trump ha messo in evidenza la necessità di "lavorare insieme per rendere responsabile il ... (continua)
venerdì, ottobre 06, 2017

Papa Francesco ha incontrato la delegazione egiziana giunta in Vaticano per promuovere il “Cammino della Sacra Famiglia”

Sarà possibile ripercorrere gli stessi passi della fuga in Egitto della Sacra Famiglia.

Nel contesto dell'Udienza generale di mercoledì 4 ottobre, Papa Francesco ha salutato la folta delegazione egiziana giunta a Roma per promuovere i pellegrinaggi lungo il “Cammino della Sacra Famiglia”, l'itinerario che unisce i luoghi attraversati secondo tradizioni millenarie da Maria, Giuseppe e Gesù Bambino quando trovarono rifugio in Egitto per fuggire dalla violenza di Erode.

Nel saluto rivolto pubblicamente alla delegazione egiziana, guidata dal ministro per il turismo, Yahya Rashid, il Vescovo di Roma ha ricordato il viaggio da lui compiuto in Egitto lo scorso aprile:
“Ricordo con affetto - ha detto il Papa - la mia visita apostolica nella vostra terra buona e al suo popolo generoso; terra sulla quale ha vissuto San ‎Giuseppe... (continua)
giovedì, ottobre 05, 2017

Cristiani in Egitto: domani, 6 ottobre conferenza stampa ACS con il Patriarca copto cattolico

Copti in Egitto: una comunità sotto attacco. Questo il titolo della conferenza stampa che Aiuto alla Chiesa che Soffre terrà domani, 6 ottobre alle ore 11 presso l’Associazione Stampa Estera.

La conferenza ospiterà la testimonianza di Sua Beatitudine Ibrahim Isaac Sidrak, Patriarca della Chiesa copto-cattolica in Egitto, per alcuni giorni in Italia ospite di ACS. Nel corso della visita sono stati organizzati incontri a Roma e Milano.

Il Patriarca descriverà le condizioni di una comunità recentemente ferita da gravi accadimenti quali le stragi avvenute nella Domenica delle Palme a Tanta e ad Alessandria e l’attentato del maggio scorso a Minya. «La Passione di Cristo continua oggi nel suo popolo», ha dichiarato il prelato copto cattolico in un messaggio di cordoglio... (continua)
giovedì, settembre 28, 2017

Catalogna, presidente Puidgemont rischia l’arresto

Ancora rovente il clima in Spagna in merito al referendum sull’indipendenza indetto dalla Catalogna per il 1° ottobre. 

di Alessandra Caparello

Madrid (WSI) - Il procuratore capo spagnolo, Josè Manuel Maza, getta benzina sul fuoco e parlando in radio ha affermato che il presidente catalano Carles Puidgemont potrebbe essere arrestato.
L’accusa è di disobbedienza, abuso d’ufficio e malversazion
e in merito all’organizzazione della consultazione referendaria che il governo centrale guidato da Mariano Rajoy ha dichiarato illegale perché non sancita dalla Costituzione iberica ... (continua)
lunedì, settembre 25, 2017

Elezioni in Germania: Cdu e Spd in calo. Vince la destra

In Germania, alle elezioni federali di ieri, i Cristiano-democratici delLla cancelliera, Angela Merkel, si confermano primo partito, sia pure in calo di oltre 8 punti percentuali. In forte perdita anche i socialdemocratici di Schulz. Ma il dato eclatante è l’affermazione senza precedenti della destra populista.  

di Giancarlo La Vella

Radio Vaticana - La Cdu della Merkel al 32.9%; i Socialdemocratici (SPD) al minimo storico con il 20,5%, e per la prima volta dal dopoguerra un Partito di destra oltranzista, l’Alternativa per la Germania (Afd, fa il suo ingresso al Bundestag, affermandosi come terza forza del Paese. Il bipolarismo Cd-Spd e l’epoca della Grosse Koalition tra i due partiti storici sembrano tramontati.

La conferma viene dal leader socialdemocratico, Schulz, che, senza mezzi termini, annuncia che sarà all'opposizione. Vistosa anche l’affermazione dei liberali che rientrano in parlamento con un 10%. A questo punto l’unico governo possibile è quello tra Cdu, Verdi, che hanno ottenuto il 9% dei voti, e proprio i liberali ... (continua)
lunedì, settembre 25, 2017

Approvato all'ONU il Trattato che proibisce gli ordigni nucleari - Presidio antinuclearista perchè anche l'Italia lo firmi.

All’ONU il 7 luglio scorso è stato adottato uno storico Trattato che proibisce gli ordigni “atomici” promosso dalle nazioni che non possiedono il nucleare, assenti le 9 nazioni che possiedono la bomba “atomica” e tutti i paesi NATO (eccetto l’Olanda). 

di Virgilio Violo

Un movimento mondiale disarmista che ha sospinto il voto coraggioso di 122 stati “battistrada” – per lo più del “movimento dei non allineati” -, ha reso concreta la speranza che l’Umanità riesca finalmente a liberarsi della più terribile minaccia per la sua sopravvivenza, tenendo conto che una guerra nucleare può essere scatenata addirittura per caso, per incidente o per errore di calcolo.

Anche il Parlamento Europeo ha approvato, il 27 ottobre 2016, una risoluzione su questi temi (415 voti a favore, 124 contro, 74 astenuti), invitando tutti gli stati membri Dell’Unione Europea a “partecipare in modo costruttivo” ai negoziati ONU, quelli che successivamente hanno varato il Trattato del 7 luglio ... (continua)
giovedì, luglio 20, 2017

Luxor: una ferita aperta nel cuore della diocesi

ACS ricostruirà la cattedrale distrutta da un incendio

di Silvio Foini

«Una ferita aperta nel cuore della diocesi». Così Monsignor Emmanuel Bishay, vescovo copto cattolico di Luxor in Egitto, descrive ad Aiuto alla Chiesa che Soffre le condizioni in cui versa ancora oggi la Cattedrale di San Giorgio, distrutta da un incendio il 21 aprile 2016. Il rogo, le cui cause sono tuttora sconosciute, rappresenta l’ennesimo dolore per i fedeli di questa diocesi dell’Alto Egitto. Nell’agosto del 2013 quando i sostenitori del deposto presidente Mohammed Morsi hanno sfogato la loro ira sui cristiani, Luxor è stata tra le diocesi più colpite e i manifestanti sono giunti fino alle porte del vescovado urlando «morte ai cristiani!»... (continua)
martedì, giugno 27, 2017

Usa: Siria pagherà un eventuale nuovo attacco chimico

La Siria con il suo presidente Assad pagherà caro un eventuale nuovo attacco chimico.

Radio Vaticana - L’avvertimento è arrivato dalla Casa Bianca a poche ore dal parziale via libera della Corte Suprema al bando anti-islam di Donald Trump. Francesca Sabatinelli: ascolta

I segnali dei possibili preparativi di nuovi attacchi chimici ci sono, la Casa Bianca li avrebbe individuati, di qui il monito di Washington a Damasco: in caso di nuovo attacco di massa mortale, la Siria pagherà “un prezzo pesante” . In un comunicato, l’amministrazione Trump sottolinea che le attività in questione “sono simili ai preparativi fatti dal regime prima del suo attacco del 4 aprile” scorso, quando ad essere bombardata, probabilmente da gas sarin, fu la provincia nord-occidentale di Idlib, oltre 70 le vittime e tra loro molti bambini. Allora, la reazione degli Stati Uniti fu di lanciare una sessantina di missili contro la base da dove erano partiti i raid... (continua)
giovedì, giugno 22, 2017

Iraq: distrutta moschea di Mosul, "L'Is ha i giorni contati"

Le truppe irachene guadagnano terreno a Mosul, una delle ultime roccaforti del sedicente Stato Islamico.

Radio Vaticana - L’esercito locale, oltre ad aver segnalato l’uccisione del responsabile del materiale esplosivo dell’Is, ha annunciato anche la distruzione dell’emblematica moschea Al-Nuri ad opera dei jihadisti, che invece puntano il dito contro gli Stati Uniti. Gli Usa negano ogni responsabilità. L’edificio viene considerato un'icona della lotta al jihadismo: è lì che il leader dell’Is, Al Baghdadi proclamò il cosiddetto “Califfato”. Paola Simonetti ha intervistato Alessandro Orsini, direttore del quotidiano on line della Luiss, “Sicurezza Internazionale”: ascolta... (continua)
martedì, giugno 20, 2017

Terrorismo a Parigi: 4 i fermi. Attesa riforma sulla sicurezza

In Francia il presidente Emmanuel Macron ha chiesto la proroga fino a novembre delle misure speciali anti terrorismo.

Radio Vaticana - La decisione dopo il nuovo attacco terroristico di ieri pomeriggio, contro gli agenti di polizia di pattuglia sugli Champs-Elysées, per mano di un 31enne francese gia' schedato.4 suoi familiari sono stati fermati. Il servizio di Gabriella Ceraso: ascolta

Adan Lofti Djaziri, l'attentatore di Parigi era segnalato già con la lettera 'S' degli individui a rischio radicalizzazione, eppure era titolare di regolare porto d'armi: tre di uso sportivo, stando ai media francesi. Perquisizioni sono in corso presso il suo domicilio dell'Essonne mentre non si placano le polemiche sulle capacità della polizia e sulla sicurezza pubblica, dopo che a distanza di soli due mesi da un episodio analogo, su quegli stessi Champs-Elysées super presidiati... (continua)
lunedì, giugno 19, 2017

Francia, allarme terrorismo agli Champs Elysées

Ancora allarme a Parigi. Operazione di polizia sugli Champs Elysées, a Parigi. 

Un'auto è in fiamme e un uomo è a terra. Le Figaro riferisce che un uomo si sarebbe scaraventato con la macchina contro un furgone di polizia. E' stato fermato e arrestato. Non ci sarebbero feriti. La prefettura esorta a evitare la zona, nel cuore della capitale francese. Chiusa la stazione della metro Champs Elysées- Clémenceau.

Pierre-Henri Brandet, portavoce del ministero degli Interni:
"L'atto "deliberato" contro i gendarmi avvenuto questo pomeriggio a Parigi sugli Champs Elysées è "terrorismo" e l'inchiesta è stata affidata alla procura antiterrorismo e alla DGSI, i servizi. Lo si apprende da fonti degli Interni. "Molto probabilmente" l'attentatore degli Champs-Elysees "è morto" "... (continua)
lunedì, giugno 19, 2017

Nuovo atto terroristico a Londra, van impazzito sulla folla

Non c'è pace per Londra: un van investe la folla: morto un uomo

E' morto uno dei feriti investito stanotte dal van piombato su un gruppo di fedeli musulmani all'uscita della moschea di Finsbury Park a Londra. Lo riporta Scotland Yard, aggiungendo che l'uomo è deceduto sul posto. I feriti ricoverati in ospedale sono invece otto secondo il servizio di ambulanze cittadino. La polizia conferma poi di aver arrestato l'autista del van un 48enne, mentre sottolinea che al momento non risulta esserci stato un accoltellamento... (continua)
mercoledì, giugno 14, 2017

A fuoco la Grenfell Tower di Londra, vittime e feriti

Diverse persone sono rimaste ferite nel gigantesco incendio che ha avvolto la Grenfell Tower,grattacielo residenziale a North Kensington,non lontano da Notting Hill.

Una colonna di fumo si leva dall'alba ed è visibile in gran parte del centro di Londra. Al momento i morti sono almeno 6. L'edificio, che ha uno dei suoi affacci in Latimer Road, di fronte all'omonima stazione della metropolitana, fu costruito nei primi anni '70 e completato nel 1974.Di recente erano stati avviati i lavori per un'ampia risistemazione. Le fiamme hanno attaccato tutti i 24 piani dell'edificio e circa 200 vigili del fuoco sono impegnati nello spegnimento dell'incendio.

Nel 2016 un comitato civico lanciò l'allarme sicurezza
- Un allarme sulla sicurezza alla Grenfell Tower di Londra,il grattacielo distrutto dall'incendio,era stato lanciato nel 2016 dal comitato cittadini, "Grenfell Action Group", che denunciava la disponibilità di un solo ingresso e la presenza di rivestimenti in plastica infiammabili.Ma timori per la sicurezza erano stati espressi già nel 2012 per il vecchio materiale antincendio. L'allarme "non ha funzionato", ha detto un residente riuscito a mettersi in salvo. Secondo altri, invece, l'edificio non era dotato di allarme antincendio... (continua)
mercoledì, giugno 14, 2017

Colombia, nasce la prima famiglia "poliamorosa" fra 3 uomini

Polemica per la cerimonia celebrata con rito civile a Medellin, lo scorso 3 Giugno. Un inno al "niente è impossibile".

Giugno è il mese del pride, dell'amore libero e senza inibizioni. A giugno, in Colombia, sull'onda delle rivendicazioni dell'amore incondizionato, che vince su tutto e tutti, è stata ufficializzata una nuova famiglia. Nulla di particolare, se non fosse per la sua composizione: 3 uomini, sposati tra loro. Nasce dunque il "poliamore", ovvero la celebrazione del tutto è dovuto, tutto è possibile... (continua)
martedì, giugno 13, 2017

Usa: basket Nba, la Golden State Warriors boicotta il presidente Trump

La squadra di Golden State ha deciso di rifiutare l' invito del Presidente Donald Trump

Come da tradizione, i vincitori del titolo Nba vanno in visita dalla Casa Bianca dal Presidente, ma la squadra di Golden State ha deciso di rifiutare l' invito del Presidente Donald Trump. Lo anticipa il network Nbc.

La decisione sarebbe stata presa all' unanimità nello spogliatoio e sarebbe una chiaro segnale di protesta alle politiche, ritenute discriminatorie, di Trump, più volte criticate dal coach Kerr e dalla stella Curry... (continua)
lunedì, giugno 12, 2017

Trystan Reese, l'uomo transgender all'ottavo mese di gravidanza

Una donna nel corpo di un uomo, pur conservando l'apparato riproduttivo del gentilsesso, tanto da essere "incinto" e prossimo al parto. "Penso che il mio corpo sia bellissimo" dichiara Reese. Scoppia la polemica.

Non si tratta del fato, di un gioco delle parti o di pura casualità. Tutto corrisponde al vero: Trystan Reese, uomo transgender di 34 anni è all'ottavo mese di gravidanza. Nato donna, nel corso del suo processo di transizione alla mascolinità, ha voluto conservare le fattezze più intime dell'universo femminile, preservando l'apparato riproduttivo. Con suo marito, il trentunenne Biff Chaplow, a luglio a Portland, in Oregon, partoriranno il loro primogenito. Si apre il dibattito sui limiti e i tabù che sembrano essere stati infranti... (continua)
giovedì, giugno 08, 2017

Rilasciata Loujain al-Hathloul, attivista saudita per i diritti delle donne

Loujain al-Hathloul, attivista dell’Arabia Saudita per i diritti delle donne, è stata rimessa in libertà tre giorni dopo l’arresto, avvenuto il 4 giugno all’aeroporto internazionale di Dammam. Da lì, al-Hathloul era stata costretta a imbarcarsi su un volo per la capitale Riad per interrogatori.

Amnesty - Al momento non sono noti i dettagli sul suo rilascio e non è chiaro se siano state o meno avviate indagini nei suoi confronti. L’accanimento delle autorità saudite nei confronti di Loujain al-Hathloul è assurdo e ingiustificabile. Ancora una volta, pare sia stata presa di mira per il suo pacifico impegno in favore dei diritti delle donne in Arabia Saudita. Il 30 novembre 2014 Loujain al-Hathloul aveva provato a entrare, alla guida di un’automobile, dalla frontiera degli Emirati Arabi Uniti. Per aver sfidato il divieto di guida per le donne, aveva trascorso 73 giorni in carcere... (continua)


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