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giovedì, giugno 28, 2018

Russia e Usa alla resa dei conti: cresce attesa per vertice Putin-Trump

Cresce l’attesa per il vertice tra i leader di Usa e Russia. Mosca e Washington stanno preparando l’incontro tra il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov e il segretario di Stato americano Mike Pompeo, che potrebbe essere tenuto nelle prossime due settimane e farà chiaramente da apripista al vertice tra il presidente statunitense Donald Trump e il presidente russo Vladimir Putin.

di Redazione Wall Street Italia

WSI - Dopo che è stato comunicato il luogo, Helsinki, capitale della Finlandia, e la data (16 luglio), presto verrà annunciata anche l’agenda dell’evento storico. Trump, che in campagna elettorale ha difeso le posizioni della Russia, deve ancora fare fronte alle indagini sul Russiagate sul possibile coinvolgimento degli uomini del Cremlino nelle elezioni presidenziali del 2016 e quindi il suo summit con l’omologo russo verrà monitorato attentamente da analisti e politici.

Il vertice assume un’importanza maggiore anche per via dell’importanza del ruolo che Russia e Usa hanno negli equilibri geopolitici mondiali, ma secondo gli esperti alla fine potrebbe non essere altro che un evento di pubbliche relazioni da parte dei due leader ‘populisti’... (continua)
mercoledì, giugno 27, 2018

Dazi: Trump fa un passo indietro, mercati rimbalzano

Donald Trump potrebbe alla fine evitare un’escalation della guerra commerciale tra Stati Uniti e Cina.

di Daniele Chicca

WSI - Le autorità Usa hanno fatto sapere ai media che l’amministrazione Trump potrebbe rinunciare ai piani per imporre un divieto alle imprese cinesi di comprare quote azionarie e lanciare la scalata ai gruppi americani. Il governo americano prova a seguire un’altra strada, che passa dal tentativo di convincere il Congresso a rafforzare i poteri di un pannello speciale, chiamato Commissione degli Investimenti Stranieri (Committee on Foreign Investment, CFIUS), al fine di proteggere i diritti di proprietà intellettuale Usa... (continua)
venerdì, giugno 22, 2018

Dazi: distensione Usa-Cina, ma è un’altra la “guerra commerciale da temere”

Se l’appetito per il rischio è tornato oggi sui mercati non lo si deve soltanto ai dati macro più positivi del previsto pubblicati in alcune delle economie più robuste dell’area euro.

di Daniele Chicca

WSI - La principale ragione, dicono gli analisti e investitori, è da ricercare nelle indiscrezioni secondo cui alcuni funzionari Usa sarebbero pronti ad avviare di nuovo i colloqui con la Cina prima che i dazi di Donald Trump entrino in vigore il prossimo mese. Quelle del presidente Usa sui nuovi dazi su alimentari e altri prodotto importati dalla Cina in molti casi restano ancora bloccate allo stadio delle minacce a parole, e non è detto che la guerra commerciale a tutto campo si concretizzi. A preoccupare dovrebbero essere piuttosto le dispute con altri partner commerciali come Ue e Canada... (continua)
giovedì, giugno 21, 2018

Gli Usa abbandonano il Consiglio Onu dei diritti umani: “Trump mostra il suo disprezzo per diritti e libertà fondamentali"

Gli Stati Uniti si sono ritirati dal Consiglio dei diritti umani dell’Onu.

Amnesty - Lo ha annunciato l’ambasciatrice americana all’Onu, Nikki Haley: “Questo passo non è un ritiro dal nostro impegno sul fronte dei diritti umani. Assumiamo questa iniziativa perché il nostro impegno su questo fronte non ci consente di restare parte di un organismo ipocrita che deride i diritti umani“.
“Ancora una volta il presidente Trump mostra il suo completo disprezzo per i diritti e le libertà fondamentali che il suo paese pretende di sostenere”, ha dichiarato Salil Shetty, segretario generale di Amnesty International commentando l’annuncio... (continua)
mercoledì, giugno 20, 2018

Auto elettriche, Uber annuncia gli incentivi per i conducenti

Acquistare un'auto elettrica nella maggior parte dei casi risulta ancora oneroso dal punto di vista economico, specie in mancanza di agevolazioni. Su questo fronte è intervenuta Uber, annunciando un nuovo programma pilota denominato EV Champions Initiative il cui scopo è quello di convincere tutti coloro che lavorano con l'applicazione di passare a un'auto elettrica.

HDblog - Il progetto promosso dal colosso del ride hailing, che poche settimane fa ha lanciato il bike sharing della startup JUMP in Europa, toccherà sette città statunitensi (Austin, Los Angeles, Montreal, Sacramento, San Diego, San Francisco e Seattle) e include degli incentivi economici a tutti i conducenti che effettueranno l'acquisto di un veicolo a zero emissioni. I conducenti hanno accesso alle istruzioni e alle risorse che possano aiutarli a trovare tutti gli sconti disponibili o altri programmi di incentivi. A seconda delle tratte si potranno infatti ricevere da 1 a 1,25 dollari per ogni viaggio a bordo di un veicolo elettrico... (continua)
martedì, giugno 19, 2018

UE, il commissario Ue agli Affari Economici: immigrazione, appello per l'Italia

Moscovici: "Ue non lasci sola l'Italia"

"Il messaggio che soggiace dietro al gesto di Salvini va ascoltato: gli Stati membri non possono lasciare l'Italia da sola dinnanzi alla crisi migratoria". Così il commissario Ue agli Affari Economici, Moscovici, in conferenza.

Ma Moscovici sottolinea comunque:
"A mio avviso il messaggio di Salvini non è quello giusto. Preferire il ripiegamento su se stessi rispetto all'apertura al mondo significa voltare le spalle alla tradizione di ospitalità iscritta nei valori della nostra storia. Ma non sono qui per fare politica"... (continua)
martedì, giugno 19, 2018

Arabia Saudita: un attivista rischia di essere messo a morte

Ali al-Nimr è un attivista saudita. Prigioniero politico saudita, ancora adolescente.  (firma per salvarlo)

Amnesty - La Corte penale speciale e la Corte suprema dell’Arabia Saudita hanno confermato la sentenza capitale nei confronti di Ali Mohammed Baqir al-Nimr, giovane attivista sciita condannato a morte per reati presumibilmente commessi all’età di 17 anni.

È accusato di “partecipazione a manifestazioni antigovernative”, attacco alle forze di sicurezza, rapina a mano armata e possesso di un mitra. La condanna sarebbe stata emessa sulla base di una confessione estorta con torture e maltrattamenti.
Ali al-Nimr è nipote di un eminente religioso sciita – Sheikh Nimr Baqir al-Nimr, messo a morte il 2 gennaio 2016... (continua)
lunedì, giugno 18, 2018

Burkina Faso: abolita la pena di morte!

Il 1° giugno il parlamento del Burkina Faso ha approvato un nuovo codice penale che non prevede più la pena di morte tra le possibili sanzioni penali.

Amnesty - L’ultima esecuzione nel paese africano aveva avuto luogo nel 1988. Il Burkina Faso era dunque abolizionista di fatto da 30 anni, ma ora lo diventa per legge. L’Africa subsahariana si conferma il continente più decisamente orientato verso l’abolizionismo. Negli ultimi 20 anni avevano già cancellato la pena di morte dai loro codici Benin, Burundi, Costa d’Avorio, Gabon, Guinea, Madagascar, Repubblica Democratica del Congo, Ruanda, Senegal e Togo... (continua)
lunedì, giugno 18, 2018

Migranti, Italia apre vaso di Pandora: Merkel convoca summit Ue urgente

“L’Italia non vuole più essere complice del business dell’immigrazione clandestina, e quindi dovranno cercarsi altri porti (non italiani) dove dirigersi”. Ci va giù pesante il ministro degli Interni Matteo Salvini che in un post su Facebook nel weekend ha puntato il dito contro le Ong, chiedendo ai Paesi Bassi di richiamare due navi da trasporto cariche di migranti battenti bandiera olandese.

di Alessandra Caparello

WSI“Quando i fascisti ci fanno pubblicità” è quanto ha scritto in un tweet – poi rimosso – la ong tedesca Mission Lifeline a cui si riferiva Salvini. Un nuovo no del ministro dopo quello della nave Aquarius all’attracco nei porti italiani, un no che ha aperto una crisi diplomatica – poi rientrata – con la Francia, un no che si è sentito fino ai piani alti dell’Unione europea. Aquarius con i suoi 629 migranti a bordo ieri sera è arrivata nel porto di Valencia su invito del nuovo premier spagnolo Pedro Sanchez.

Secondo fonti citate dalla testata statunitense Politico, l’attenzione alla questione è così alta che il presidente del Consiglio europeo Donald Tusk dovrebbe fare visita a Italia e Spagna questa settimana. Obiettivo incontrare il nostro premier Giuseppe Conte e il suo omologo spagnolo Pedro Sánchez e tutto lascia intendere che si parlerà proprio della gestione dei migranti... (continua)
lunedì, maggio 21, 2018

Record di permanenza in una "base lunare" nel cuore di Pechino

Otto studenti dell'Università di Beihang hanno portato a termine il 15 maggio scorso un esperimento durato 370 giorni trascorsi in isolamento in una ''base lunare" realizzata nel cuore di Pechino.

HD Blog - Due gruppi, formati da quattro volontari (due donne e due uomini), si sono alternati vivendo all'interno di Yuegong-1 (Palazzo Lunare): scopo del test è valutare gli effetti sull'uomo di un periodo di permanenza prolungata in una struttura autosufficiente, simile a quella che potrebbe essere impiegata per le future missioni spaziali sulla Luna e su pianeti diversi dalla Terra.

L'esperimento, partito il 10 maggio dello scorso anno, si è articolato in tre fasi: in quella iniziale, il primo gruppo di studenti ha trascorso 60 giorni all'interno della struttura che misura 150 metri quadrati ed ha un volume di 500 metri cubi; il secondo gruppo gli ha dato il cambio continuando a portare avanti l'esperimento per 200 giorni e, da ultimo, il primo gruppo è tornano nella ''base'' concludendo il test con altri 110 giorni... (continua)
venerdì, maggio 18, 2018

Trump rassicura Kim Jong-un: se ci sarà l’accordo, resterà al potere

Trump minaccia: in caso contrario, il modello libico è “molto probabile”. Accuse a Xi Jinping di influenzare Kim Jong-un. La Corea del Nord ribadisce che non riprenderà i dialoghi con Seoul fino a risoluzione delle questioni. Oggi, la commissione dell’esercito rivoluzionario della Corea del Nord si è riunita per “rafforzare” la difesa del Paese.

Washington (AsiaNews)  – In caso di accordo, non ci sarà alcun “modello libico” per la Corea del Nord: Kim Jong-un potrà rimanere al potere.
 È la rassicurazione che il presidente Usa Donald Trump ha indirizzato ieri a Pyongyang, in risposta alle minacce del Paese socialista di ritirarsi dal vertice Kim-Trump previsto per il 12 giugno... (continua)
venerdì, maggio 18, 2018

Uccisioni Striscia di Gaza: orribile esempio di uso forza eccessiva dell’esercito israeliano

Uccisioni nella Striscia di Gaza: un altro orribile esempio dell’uso della forza eccessiva da parte dell’esercito israeliano

Amnesty - Nelle manifestazioni palestinesi del 14 maggio, l’esercito israeliano ha ucciso oltre 40 persone, tra cui sei minorenni, e ha causato quasi 2000 feriti.

“Ecco un altro orribile esempio del ricorso alla forza eccessiva da parte dell’esercito israeliano e dell’uso di proiettili veri in un modo del tutto deplorevole.
Siamo di fronte a una violazione degli standard internazionali e, in alcuni casi, a quelle che paiono uccisioni intenzionali che costituiscono crimini di guerra”, ha dichiarato Philip Luther, direttore delle ricerche sul Medio Oriente e l’Africa del Nord di Amnesty International.

“Le immagini arrivate oggi da Gaza sono estremamente preoccupanti. Di fronte a una violenza che continua ad andare fuori controllo, le autorità israeliane devono intervenire immediatamente per impedire ulteriori morti e feriti”, ha aggiunto Luther
... (continua)
martedì, maggio 15, 2018

NAKBA DAY. Nuove proteste, il giorno dopo la strage

Ieri 59 morti a Gaza, un massacro mentre i vertici statunitensi e israeliani festeggiavano l’inaugurazione della nuova sede dell’ambasciata Usa a Gerusalemme. 

NeneNews - E oggi i palestinesi commemorano i 70 anni dalla catastrofe.

AGGIORNAMENTI:

ore 14.15 – Sale a 61 il numero delle vittime di ieri, alle 15 manifestazione a Gaza

E’ prevista alle 15 una manifestazione a Gaza per la Nakba e per la commemorazione delle vittime di ieri, il cui bilancio è salito a 61: sono morti due feriti, Omar Juma Abu Fall, di 30 anni, e Talal Adel Ibrahim Matar, 16.
Oggi si sono tenuti i funerali di molte delle vittime, a cui hanno preso parte in tantissimi. Restano chiusi negozi e uffici pubblici per lo sciopero generale.

ore 12.30 – Studenti protestano all’università di Tel Aviv

ore 12 – Stati Uniti bloccano comunicato del Consiglio di Sicurezza su Gaza

Gli Stati Uniti hanno impedito con il veto l’emissione di una bozza di comunicato del Consiglio di Sicurezza dell’Onu che chiedeva l’apertura di un’inchiesta indipendente sulla strage di ieri a Gaza:
... (continua)
venerdì, maggio 11, 2018

Cinema: l'Egitto censura "Razzia"

Motivo? Racconta una mobilitazione di cittadini poveri e marginalizzati in cerca di giustizia ‎che ricorda troppo la rivoluzione del 2011.

di Monica Macchi

Nena News  – Ancora un caso di censura in Egitto questa volta relativo al cinema: il comitato di controllo delle ‎opere artistiche egiziane ha fatto sapere di aver vietato il film Razzia di Nabil Ayouch (la cui prima ‎era fissata per il 16 aprile e l’uscita ufficiale il 18) perché, come citato dal sito di informazione ‎Middle East Eye, “racconta una mobilitazione di cittadini poveri e marginalizzati in cerca di giustizia ‎che ricorda troppo la rivoluzione del 2011”. Inoltre due dei personaggi del film... (continua)
mercoledì, maggio 09, 2018

La Gran Bretagna vieterà le salviettine umidificate contenenti plastica

Sono responsabili del 93% delle otturazioni di scarichi e fogne britanniche. Msc: 30 salviettine umidificate ogni 100 metri di spiaggia.

GreenReport - Entro una ventina di anni in Gran Bretagna le salviettine umidificate, utilizzate per pulirsi le dita appiccicose, per rimuovere il trucco dagli occhi e per motivi igienici in un Paese senza bidet, potrebbero essere spazzate.

Il governo conservatore ha detto che il suo piano per eliminare i rifiuti di plastica «include prodotti monouso come salviettine umidificate» che contengono plastica non biodegradabile.

Quindi, o l’industria riuscirà a produrre salviette prive di plastica o i consumatori dovranno rinunciarci... (continua)
mercoledì, maggio 09, 2018

Trump fa schizzare petrolio sopra $71, tassi Bond Usa oltre il 3%

In attesa del meeting dell’OPEC del 22 giugno a Vienna, è Donald Trump e non i fondamentali lato offerta a cambiare l’umore degli investitori nei confronti del petrolio. 


di Daniele Chicca

WSI - La rottura al rialzo di quota 71 dollari al barile da parte del contratto sul WTI, avvenuta dopo che il presidente Usa ha deciso di ritirare gli Usa dall’accordo sul nucleare iraniano stretto dal suo predecessore alla Casa Bianca nel 2015, viene ritenuta dagli analisti tecnici un evento importante.

Il future sul WTI americano scambia in rialzo del 2,95% dopo che ieri era sceso fino in area 68 dollari in seguito alle indiscrezioni della CNN secondo cui Trump non avrebbe stracciato l’intesa, concedendo ai fautori dell’accordo tempo per rinegoziare il patto con Teheran, che il presidente americano ha accusato di “finanziare il terrore”... (continua)
martedì, maggio 08, 2018

Meno sabbia del Sahara nell’atmosfera: è un pericolo per l’Amazzonia

Un nuovo studio scopre un legame preoccupante tra il cambiamento climatico, il Sahara e la foresta pluviale amazzonica.

GreenReport - Secondo l’articolo “Future Decline of African Dust: Insights from the Recent Past and Paleo-records” pre-pubblicato su arXiv da un team dell’Earth Sciences Division del Nasa Goddard Space Flight Center e del Joint Center for Earth Systems Technologydell’università del Maryland (Tianle Yuan, Hongbin Yu, Mian Chin, Lorraine Remer), il riscaldamento globale può ridurre la quantità di sabbia che viene introdotta nell’atmosfera terrestre dal deserto del Sahara fino a 100 milioni di tonnellate all’anno, “affamando” la foresta pluviale amazzonica che ha bisogno di quei nutrienti e facendo alzare le temperature nell’Atlantico settentrionale. L’aumento delle temperature significherà meno vento e quindi meno sabbia.

I ricercatori scrivono che «La sabbia africana mostra una forte variabilità su una serie di scale temporali. Qui mostriamo che l’Iinterhemispheric contrast in Atlantic SST (Icas) porta alla variabilità della sabbia africana su scale temporali interannuali... (continua)
lunedì, maggio 07, 2018

Air France a rischio chiusura: si dimette AD. Titolo a picco

Air France sempre più nella bufera dopo l’amministratore delegato di Air France-Klm, Jean-Marc Janaillac, ha annunciato le sue dimissioni in seguito al referendum tra i lavoratori di Air France sul nuovo contratto che ha visto la vittoria di chi non è favorevole.

di Mariangela Tessa

WSI - Al referendum ha votato l’80,33% dei 46.771 dipendenti di Air France e il 55,44% ha espresso voto contrario al progetto del nuovo contratto.
Janaillac, che aveva proposto di mettere al voto il contratto, ha indicato in una nota che si assume le conseguenze dell’esito e che rimetterà le sue dimissioni al cda di Air France e a quello di Air France-Klm... (continua)
venerdì, maggio 04, 2018

L’ex presidente peruviano Fujimori indagato per le sterilizzazioni di massa

L’ex presidente peruviano Alberto Fujimori e tre ex Ministri della Salute dovranno rispondere alla giustizia dei crimini commessi nell’ambito del programma di pianificazione forzata degli anni Novanta.

Amnesty - In quel periodo, secondo i dati raccolti da una commissione parlamentare, 346.219 donne, per lo più native di madrelingua quechua, furono sterilizzate senza che nella stragrande parte dei casi avessero dato il loro libero e informato consenso (furono sterilizzati anche 24.535 uomini). Vi sono prove evidenti che il personale medico ricevette pressioni per raggiungere determinate quote di sterilizzazioni e che tante donne furono costrette ad autorizzare l’intervento in cambio di cibo o denaro. Moltissime non ricevettero cure mediche adeguate e 18 morirono dopo l’operazione.

Una prima inchiesta era stata avviata nel 2004, ma era stata chiusa nel 2009, una seconda aperta nel 2011 e terminata nel 2014, una terza lanciata nel 2015 e archiviata nel 2016... (continua)
domenica, aprile 29, 2018

Le celle solari che catturano più luce con una pellicola di nano-sfere

Dagli Stati Uniti arriva una nuova ricerca sul "coating" dei moduli fotovoltaici. Gli scienziati del NIST hanno applicato un rivestimento di micro-perline di vetro sulle celle solari, che incrementa del 20% l’assorbimento luminoso, grazie a un effetto di risonanza simile a quello delle onde sonore in una galleria acustica.

Qualenergia - Può darsi che in futuro le celle solari, in condizioni “reali” di utilizzo, riusciranno ad assorbire più luce grazie a uno speciale rivestimento di micro-sfere, che funzionerà come una versione ottica di una galleria acustica (o “galleria dei bisbigli”, whispering gallery).

Per il momento è solo una prova di laboratorio, con risultati iniziali che sembrano promettenti, realizzata da un gruppo di ricercatori del National Institute of Standards and Technology (NIST)... (continua)


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