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venerdì, settembre 14, 2018

Spagna:il parlamento decreta lo spostamento delle spoglie del dittatore Franco

Il Parlamento spagnolo ha approvato con 172 sì, due no e 164 astenuti, il dittatore non è degno di riposare tra le vittime della guerra civile.

Il decreto presentato dal governo di Pedro Sanchez che dispone la riesumazione dei resti del dittatore Francisco Franco e la loro rimozione dal memoriale dedicato ai morti della Guerra Civile, la Valle dei Caduti.

El Pais, il premier spagnolo Pedro Sanchez su Twitter dopo l'approvazione parlamentare del decreto: «Giustizia. Memoria. Dignità. Oggi la Spagna ha fatto un passo storico per riparare i diritti delle vittime del franchismo. Oggi la nostra democrazia è migliore»... (continua)
venerdì, settembre 14, 2018

Emergenza in Usa, è arrivato il devastante ciclone Florence

Sono già oltre 100.000 le case rimaste senza elettricità sulla costa orientale statunitense.

Nella Carolina del Nord e in quella del Sud il centro nazionale per gli uragani (Nhc) prevede "alluvioni catastrofiche".
L'occhio del ciclone Florence non ha ancora toccato terra ma già nel South e North Carolina si registrano le prime alluvioni e inondazioni, con oltre 100mila abitazioni e aziende rimaste senza corrente elettrica. Migliaia di persone hanno trovato riparo nei rifugi... (continua)
martedì, settembre 11, 2018

La fame nel mondo ha ripreso a crescere, e il «fattore chiave» è il cambiamento climatico

Piaga che riguarda oggi una persona su 9, mentre un adulto su 8 è obeso. Un paradosso anche italiano.

di Luca Aterini

GreenReport -Sono bastati appena tre anni, e ne abbiamo persi dieci di (già lenti) progressi: la fame è tornata ad aumentare nel mondo dal 2015, e secondo il rapporto appena pubblicato dall’Onu affligge una persona su nove (dati 2017). 821 milioni di bambini, donne e uomini costretti a non avere altra prospettiva rispetto ai loro piatti ... (continua)
martedì, settembre 11, 2018

Msf in Congo: nuovi casi di Ebola nel Nord Kivu

Nel primo mese di intervento in Nord Kivu, Medici senza frontiere ha trattato 65 pazienti: “Non possiamo abbassare la guardia finché l'epidemia non sarà dichiarata conclusa”.

Emiliano Sinopoli – Città del Vaticano

Vatican News -Medici senza frontiere (Msf) ha trattato 65 pazienti confermati di Ebola nel primo mese di intervento in Nord Kivu, in risposta alla nuova epidemia nella Repubblica Democratica del Congo. Si tratta di oltre l’80% di tutti i pazienti confermati ricoverati nei Centri di trattamento Ebola dall’inizio della diffusione del virus. Tra i pazienti confermati del Centro di trattamento di Mangina, 29 sono guariti e sono tornati alle loro famiglie mentre tre sono ancora sotto trattamento. “Siamo a un punto cruciale dell’epidemia”: dichiara Berangère Guais, coordinatore dell’emergenza di Msf a Beni.

Nuove “catene di trasmissione” del virus
“È vero che il numero di pazienti nel Centro di trattamento si è ridotto in modo significativo, ma negli ultimi giorni sono emersi nuovi casi da alcune catene di trasmissione diverse. Dobbiamo continuare a lavorare con la comunità per creare fiducia e garantire che chiunque presenti i sintomi dell’Ebola sia isolato e testato rapidamente. Non possiamo abbassare la guardia finché l’epidemia non sarà dichiarata conclusa. Purtroppo – prosegue Berangère Guais – in questa epidemia almeno 17 operatori sanitari si sono ammalati. Lo staff sanitario che cura pazienti con malattie come malaria e polmonite, o assiste le donne durante il parto, deve essere protetto da un adeguato sistema di triage che identifichi e isoli i sospetti di Ebola prima che entrino in ospedale... (continua)
mercoledì, settembre 05, 2018

Il Giappone uccide 50 balenottere nell’Area marina protetta del Mare di Ross

Wwf: in Antartide continua il massacro assurdo e anacronistico dei grandi cetacei grazie a un'infame scappatoia.

GreenReport - In occasione del 67esimo meeting del’ International Whaling Commission (Iwc) apertosi ieri a i a Florianopolis, in Brasile, il Wwf ha denunciato che «I balenieri giapponesi hanno ucciso più di 50 balenottere minori nell’Area Marina Protetta del Mare di Ross, in Antartide»..

Il Wwf spiega di essere «venuto a conoscenza di questa orrenda e ingiustificabile caccia alle balene realizzata dal Giappone nelle acque protette del Mare di Ross per ben 5 settimane, analizzando un documento del comitato scientifico dell’Iwc.

La mappa mostra l’attività di caccia alla balena perpetuata dalle baleniere giapponesi nella zona di protezione generale (GPZ) dell’area marina protetta, tra il 22 gennaio e il 28 febbraio 2018, appena due mesi dopo l’entrata in vigore dei vincoli di protezione. Un vero e proprio crudele smacco agli sforzi dei tanti paesi che si stanno impegnando per proteggere la fauna minacciata dell’Oceano Antartico... (continua)
mercoledì, settembre 05, 2018

In Indonesia cresce l'intolleranza religiosa

News Analysis/Omnis Terra - L'intolleranza religiosa sta crescendo in Indonesia, il paese a maggiorna islamica più popoloso al mondo.

Fides - Oltre l'82% dei suoi circa 260 milioni di persone che sono musulmani circa il 10% della popolazione è cristiana. In un rapporto del "Setara Institute", prestigioso centro studi su società e religione con sede a Giacarta, nei primi sei mesi del 2018 si sono verificati almeno 109 episodi di aperta violazione della libertà di religione e 13 azioni violente, in episodi diffusi in 20 province indonesiane... (continua)
martedì, settembre 04, 2018

Libia, il bilancio delle vittime degli scontri è di 50 morti

Pericolo di un bagno di sangue in Libia, monito del presidente Trump

Nuovo bilancio dei combattimenti in corso da una settimana nei sobborghi di Tripoli, la capitale della Libia. I morti sono almeno 50 e i feriti 138, il bilancio è destinato ad aumentare. Lo ha riferito il ministero della Sanità, citato dai media locali. Secondo la missione Onu nel Paese, i civili uccisi sono almeno 19 e tra questi ci sono anche donne e bambini."Proprietà pubbliche e private, strutture civili e campi per sfollati sono stati bombardati", afferma Maria Ribeiro,coordinatrice dell'ufficio per gli Affari umanitari delle Nazioni Unite in Libia... (continua)
lunedì, settembre 03, 2018

California, sparatoria con dieci feriti

Ancora sparatorie negli Usa

Dieci persone, inclusi ragazzi,sono state feriti da colpi d'arma da fuoco in un complesso condominiale a San Bernardino,in California. Tre sono in gravi condizioni. Lo riferisce la polizia. Le persone coinvolte si erano radunate per giocare nell'area comune del compound,di circa 100 appartamenti. Nessun sospettato è stato fermato dalla polizia e gli accertamenti finora... (continua)
giovedì, giugno 28, 2018

Russia e Usa alla resa dei conti: cresce attesa per vertice Putin-Trump

Cresce l’attesa per il vertice tra i leader di Usa e Russia. Mosca e Washington stanno preparando l’incontro tra il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov e il segretario di Stato americano Mike Pompeo, che potrebbe essere tenuto nelle prossime due settimane e farà chiaramente da apripista al vertice tra il presidente statunitense Donald Trump e il presidente russo Vladimir Putin.

di Redazione Wall Street Italia

WSI - Dopo che è stato comunicato il luogo, Helsinki, capitale della Finlandia, e la data (16 luglio), presto verrà annunciata anche l’agenda dell’evento storico. Trump, che in campagna elettorale ha difeso le posizioni della Russia, deve ancora fare fronte alle indagini sul Russiagate sul possibile coinvolgimento degli uomini del Cremlino nelle elezioni presidenziali del 2016 e quindi il suo summit con l’omologo russo verrà monitorato attentamente da analisti e politici.

Il vertice assume un’importanza maggiore anche per via dell’importanza del ruolo che Russia e Usa hanno negli equilibri geopolitici mondiali, ma secondo gli esperti alla fine potrebbe non essere altro che un evento di pubbliche relazioni da parte dei due leader ‘populisti’... (continua)
mercoledì, giugno 27, 2018

Dazi: Trump fa un passo indietro, mercati rimbalzano

Donald Trump potrebbe alla fine evitare un’escalation della guerra commerciale tra Stati Uniti e Cina.

di Daniele Chicca

WSI - Le autorità Usa hanno fatto sapere ai media che l’amministrazione Trump potrebbe rinunciare ai piani per imporre un divieto alle imprese cinesi di comprare quote azionarie e lanciare la scalata ai gruppi americani. Il governo americano prova a seguire un’altra strada, che passa dal tentativo di convincere il Congresso a rafforzare i poteri di un pannello speciale, chiamato Commissione degli Investimenti Stranieri (Committee on Foreign Investment, CFIUS), al fine di proteggere i diritti di proprietà intellettuale Usa... (continua)
venerdì, giugno 22, 2018

Dazi: distensione Usa-Cina, ma è un’altra la “guerra commerciale da temere”

Se l’appetito per il rischio è tornato oggi sui mercati non lo si deve soltanto ai dati macro più positivi del previsto pubblicati in alcune delle economie più robuste dell’area euro.

di Daniele Chicca

WSI - La principale ragione, dicono gli analisti e investitori, è da ricercare nelle indiscrezioni secondo cui alcuni funzionari Usa sarebbero pronti ad avviare di nuovo i colloqui con la Cina prima che i dazi di Donald Trump entrino in vigore il prossimo mese. Quelle del presidente Usa sui nuovi dazi su alimentari e altri prodotto importati dalla Cina in molti casi restano ancora bloccate allo stadio delle minacce a parole, e non è detto che la guerra commerciale a tutto campo si concretizzi. A preoccupare dovrebbero essere piuttosto le dispute con altri partner commerciali come Ue e Canada... (continua)
giovedì, giugno 21, 2018

Gli Usa abbandonano il Consiglio Onu dei diritti umani: “Trump mostra il suo disprezzo per diritti e libertà fondamentali"

Gli Stati Uniti si sono ritirati dal Consiglio dei diritti umani dell’Onu.

Amnesty - Lo ha annunciato l’ambasciatrice americana all’Onu, Nikki Haley: “Questo passo non è un ritiro dal nostro impegno sul fronte dei diritti umani. Assumiamo questa iniziativa perché il nostro impegno su questo fronte non ci consente di restare parte di un organismo ipocrita che deride i diritti umani“.
“Ancora una volta il presidente Trump mostra il suo completo disprezzo per i diritti e le libertà fondamentali che il suo paese pretende di sostenere”, ha dichiarato Salil Shetty, segretario generale di Amnesty International commentando l’annuncio... (continua)
mercoledì, giugno 20, 2018

Auto elettriche, Uber annuncia gli incentivi per i conducenti

Acquistare un'auto elettrica nella maggior parte dei casi risulta ancora oneroso dal punto di vista economico, specie in mancanza di agevolazioni. Su questo fronte è intervenuta Uber, annunciando un nuovo programma pilota denominato EV Champions Initiative il cui scopo è quello di convincere tutti coloro che lavorano con l'applicazione di passare a un'auto elettrica.

HDblog - Il progetto promosso dal colosso del ride hailing, che poche settimane fa ha lanciato il bike sharing della startup JUMP in Europa, toccherà sette città statunitensi (Austin, Los Angeles, Montreal, Sacramento, San Diego, San Francisco e Seattle) e include degli incentivi economici a tutti i conducenti che effettueranno l'acquisto di un veicolo a zero emissioni. I conducenti hanno accesso alle istruzioni e alle risorse che possano aiutarli a trovare tutti gli sconti disponibili o altri programmi di incentivi. A seconda delle tratte si potranno infatti ricevere da 1 a 1,25 dollari per ogni viaggio a bordo di un veicolo elettrico... (continua)
martedì, giugno 19, 2018

UE, il commissario Ue agli Affari Economici: immigrazione, appello per l'Italia

Moscovici: "Ue non lasci sola l'Italia"

"Il messaggio che soggiace dietro al gesto di Salvini va ascoltato: gli Stati membri non possono lasciare l'Italia da sola dinnanzi alla crisi migratoria". Così il commissario Ue agli Affari Economici, Moscovici, in conferenza.

Ma Moscovici sottolinea comunque:
"A mio avviso il messaggio di Salvini non è quello giusto. Preferire il ripiegamento su se stessi rispetto all'apertura al mondo significa voltare le spalle alla tradizione di ospitalità iscritta nei valori della nostra storia. Ma non sono qui per fare politica"... (continua)
martedì, giugno 19, 2018

Arabia Saudita: un attivista rischia di essere messo a morte

Ali al-Nimr è un attivista saudita. Prigioniero politico saudita, ancora adolescente.  (firma per salvarlo)

Amnesty - La Corte penale speciale e la Corte suprema dell’Arabia Saudita hanno confermato la sentenza capitale nei confronti di Ali Mohammed Baqir al-Nimr, giovane attivista sciita condannato a morte per reati presumibilmente commessi all’età di 17 anni.

È accusato di “partecipazione a manifestazioni antigovernative”, attacco alle forze di sicurezza, rapina a mano armata e possesso di un mitra. La condanna sarebbe stata emessa sulla base di una confessione estorta con torture e maltrattamenti.
Ali al-Nimr è nipote di un eminente religioso sciita – Sheikh Nimr Baqir al-Nimr, messo a morte il 2 gennaio 2016... (continua)
lunedì, giugno 18, 2018

Burkina Faso: abolita la pena di morte!

Il 1° giugno il parlamento del Burkina Faso ha approvato un nuovo codice penale che non prevede più la pena di morte tra le possibili sanzioni penali.

Amnesty - L’ultima esecuzione nel paese africano aveva avuto luogo nel 1988. Il Burkina Faso era dunque abolizionista di fatto da 30 anni, ma ora lo diventa per legge. L’Africa subsahariana si conferma il continente più decisamente orientato verso l’abolizionismo. Negli ultimi 20 anni avevano già cancellato la pena di morte dai loro codici Benin, Burundi, Costa d’Avorio, Gabon, Guinea, Madagascar, Repubblica Democratica del Congo, Ruanda, Senegal e Togo... (continua)
lunedì, giugno 18, 2018

Migranti, Italia apre vaso di Pandora: Merkel convoca summit Ue urgente

“L’Italia non vuole più essere complice del business dell’immigrazione clandestina, e quindi dovranno cercarsi altri porti (non italiani) dove dirigersi”. Ci va giù pesante il ministro degli Interni Matteo Salvini che in un post su Facebook nel weekend ha puntato il dito contro le Ong, chiedendo ai Paesi Bassi di richiamare due navi da trasporto cariche di migranti battenti bandiera olandese.

di Alessandra Caparello

WSI“Quando i fascisti ci fanno pubblicità” è quanto ha scritto in un tweet – poi rimosso – la ong tedesca Mission Lifeline a cui si riferiva Salvini. Un nuovo no del ministro dopo quello della nave Aquarius all’attracco nei porti italiani, un no che ha aperto una crisi diplomatica – poi rientrata – con la Francia, un no che si è sentito fino ai piani alti dell’Unione europea. Aquarius con i suoi 629 migranti a bordo ieri sera è arrivata nel porto di Valencia su invito del nuovo premier spagnolo Pedro Sanchez.

Secondo fonti citate dalla testata statunitense Politico, l’attenzione alla questione è così alta che il presidente del Consiglio europeo Donald Tusk dovrebbe fare visita a Italia e Spagna questa settimana. Obiettivo incontrare il nostro premier Giuseppe Conte e il suo omologo spagnolo Pedro Sánchez e tutto lascia intendere che si parlerà proprio della gestione dei migranti... (continua)
lunedì, maggio 21, 2018

Record di permanenza in una "base lunare" nel cuore di Pechino

Otto studenti dell'Università di Beihang hanno portato a termine il 15 maggio scorso un esperimento durato 370 giorni trascorsi in isolamento in una ''base lunare" realizzata nel cuore di Pechino.

HD Blog - Due gruppi, formati da quattro volontari (due donne e due uomini), si sono alternati vivendo all'interno di Yuegong-1 (Palazzo Lunare): scopo del test è valutare gli effetti sull'uomo di un periodo di permanenza prolungata in una struttura autosufficiente, simile a quella che potrebbe essere impiegata per le future missioni spaziali sulla Luna e su pianeti diversi dalla Terra.

L'esperimento, partito il 10 maggio dello scorso anno, si è articolato in tre fasi: in quella iniziale, il primo gruppo di studenti ha trascorso 60 giorni all'interno della struttura che misura 150 metri quadrati ed ha un volume di 500 metri cubi; il secondo gruppo gli ha dato il cambio continuando a portare avanti l'esperimento per 200 giorni e, da ultimo, il primo gruppo è tornano nella ''base'' concludendo il test con altri 110 giorni... (continua)
venerdì, maggio 18, 2018

Trump rassicura Kim Jong-un: se ci sarà l’accordo, resterà al potere

Trump minaccia: in caso contrario, il modello libico è “molto probabile”. Accuse a Xi Jinping di influenzare Kim Jong-un. La Corea del Nord ribadisce che non riprenderà i dialoghi con Seoul fino a risoluzione delle questioni. Oggi, la commissione dell’esercito rivoluzionario della Corea del Nord si è riunita per “rafforzare” la difesa del Paese.

Washington (AsiaNews)  – In caso di accordo, non ci sarà alcun “modello libico” per la Corea del Nord: Kim Jong-un potrà rimanere al potere.
 È la rassicurazione che il presidente Usa Donald Trump ha indirizzato ieri a Pyongyang, in risposta alle minacce del Paese socialista di ritirarsi dal vertice Kim-Trump previsto per il 12 giugno... (continua)
venerdì, maggio 18, 2018

Uccisioni Striscia di Gaza: orribile esempio di uso forza eccessiva dell’esercito israeliano

Uccisioni nella Striscia di Gaza: un altro orribile esempio dell’uso della forza eccessiva da parte dell’esercito israeliano

Amnesty - Nelle manifestazioni palestinesi del 14 maggio, l’esercito israeliano ha ucciso oltre 40 persone, tra cui sei minorenni, e ha causato quasi 2000 feriti.

“Ecco un altro orribile esempio del ricorso alla forza eccessiva da parte dell’esercito israeliano e dell’uso di proiettili veri in un modo del tutto deplorevole.
Siamo di fronte a una violazione degli standard internazionali e, in alcuni casi, a quelle che paiono uccisioni intenzionali che costituiscono crimini di guerra”, ha dichiarato Philip Luther, direttore delle ricerche sul Medio Oriente e l’Africa del Nord di Amnesty International.

“Le immagini arrivate oggi da Gaza sono estremamente preoccupanti. Di fronte a una violenza che continua ad andare fuori controllo, le autorità israeliane devono intervenire immediatamente per impedire ulteriori morti e feriti”, ha aggiunto Luther
... (continua)


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