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mercoledì, aprile 18, 2018

Facebook limita azioni per gli under 15

Ieri era stata diffusa la notizia della limitazione relativa a whatsapp ed oggi, com'era prevedibile, ha raggiunto anche Facebook.

"Le persone di età compresa tra i 13 e i 15 anni in alcuni paesi Ue hanno bisogno del permesso di un genitore o tutore per compiere azioni specifiche su Facebook.

Gli adolescenti vedranno una versione meno personalizzata del social con condivisione limitata e annunci meno rilevanti, finché non otterranno il permesso da un genitore o tutore di usare tutti gli aspetti di Facebook"... (continua)
venerdì, febbraio 23, 2018

Il fenomeno delle baby gang, una realtà dilagante

Figli organizzati in baby gang e genitori dall’altra, talvolta logorati dalla povertà oppure gaudenti e distratti, mentre la scuola soccombe senza una pedagogia emendativa.

Ricerche psicologiche applicate, 
a cura del prof. Gennaro Iasevoli

Prima il bullismo, ora le baby gang e di questo passo vedremo anche il completamento del percorso criminale. Molti ragazzi trascorrono un’infanzia di strada e poi finiscono direttamente nei reclusori, by-passando buona parte della vita scolastica, eludendo le sue esperienze, le sue conoscenze, i suoi ricordi e le sue prospettive. Un quadro spiacevole ma vero e attuale, che non sorprende la comunità ed è già sul tavolo degli studiosi e degli Organi Istituzionali, al fine di trovare il modo di rallentare il fenomeno criminoso che ora comincia a produrre anche terrore nei genitori e soprattutto nei ragazzi più miti ed educati... (continua)
giovedì, febbraio 08, 2018

Torna il servizio di leva obbligatorio?

Salvini: "Un obbligo di 6-8 mesi, ragazzi e ragazze potranno scegliere se farlo civile o militare. Meglio militare: educa all'uso delle armi, evitando disastri come quello di Macerata. E integra chi è venuto dall'altra parte del mondo crescendolo nell'amore per l'Italia". 

di Silvio Foini

Si leggono sui quotidiani le dichiarazioni di intenti del leader della Lega Salvini circa la reintroduzione del servizio di leva obbligatorio: insomma, come dice un noto scrittore americano "A volte ritornano". Le opinioni non possono essere che discordanti. Chi vorrebbe andare a fare la naja al giorno d'oggi? Pochini fra i nostri ragazzi credo.

Da molti si dice che il servizio militare sia tempo gettato alle ortiche. La vita è tanto comoda in casa con mamma e papà, no? Meglio tirare a campare, fare i bamboccioni che crescere quasi di colpo... (continua)
venerdì, aprile 21, 2017

Salvatore Borsellino al CNR di Pisa, un incontro ricco di emozione con i ricercatori e con gli studenti pisani.

Convegno "I Giovani e la legalità", incontro con Salvatore Borsellino, all'Area della Ricerca del C.N.R. di Pisa. 

di Fabio Gioffrè

Giovedì 20 aprile 2017 è una data che gli studenti deI Liceo Artistico “F. Russoli"di Pisa ed i ricercatori dellArea della Ricerca del C.N.R. di Pisa, non dimenticheranno mai.
Salvatore Borsellino, fratello di Paolo Borsellino, magistrato “eroe” ucciso dalla mafia nel 1992, è stato il ‘protagonista’ dell’evento “I giovani e la legalità”. L’incontro tenutosi nell’Auditorium del C.N.R., patrocinato dalla Prefettura e dal Comune di Pisa, si è aperto con la proiezione di un toccante cortometraggio sulle stragi mafiose di Capaci e di Via D’Amelio ... (continua)
martedì, marzo 14, 2017

L’intervista. Perché i giovani italiani vanno a cercare lavoro all’estero?

L’emigrazione giovanile dall’Italia verso altri paesi europei è un tema che solitamente non trattiamo durante le nostre interviste, ma il fenomeno è in corso da anni e non è corretto fare informazione, analizzare e dibattere sempre e solo della ‘solita’ “fuga di cervelli”. Molti ragazzi finita la maturità, o appena laureati, decidono di lasciare il nostro paese per andare in Nord Europa in cerca di un lavoro. 

intervista a cura di Fabio Gioffrè

Da oggi inizieremo un ciclo di interviste che potremo definire ‘racconti di vita’ o più semplicemente libere scelte di dove costruire il proprio futuro senza buttare via anni nel 'nulla'. Chiederemo ai protagonisti di queste ‘emigrazioni’ quanto sia valsa la pena e quanto sia stato difficile lasciare l’Italia, la famiglia e il bel clima, per approdare in un nuovo paese le cui tradizioni hanno molto poco a che fare con l’Italia... (continua)
venerdì, febbraio 17, 2017

Papa a Roma Tre: università è dialogo nelle differenze

Le migrazioni “non sono un pericolo”, ma “una sfida per crescere”: la via è quella dell’integrazione, di cui discutere anche nelle università, luogo di “dialogo nelle differenze”.

Radio Vaticana - Così Papa Francesco, in visita stamani all’Università degli Studi Roma Tre. Incontrando studenti, professori e tutto il personale dell’ateneo, il Pontefice, parlando a braccio, ha invitato alla “concretezza”, di fronte alla “liquidità” di società ed economia.  Il servizio di Giada Aquilino: ascolta

Per la prima volta Papa Francesco entra in un ateneo pubblico romano e subito chiarisce la sua idea di università: un luogo di “dialogo nelle differenze”. L’Università degli Studi Roma Tre, la più giovane della capitale italiana, con i suoi 25 anni d’età, lo accoglie con i propri giovani, una folta rappresentanza dei 40 mila iscritti, che lo attende nel piazzale antistante la sede di Via Ostiense: in lontananza si intravedono quelli che una volta erano gli edifici industriali della zona, nell’area proprio dove nel 1992 venne fondato l’ateneo. Appena arrivato, i saluti del rettore Mario Panizza e delle istituzioni universitarie ... (continua)
lunedì, febbraio 13, 2017

Si è suicidato a 16 anni per 10 g. di hashish

Il ragazzo aveva confessato ai militari di possedere lo stupefacente a casa dopo essere stato fermato per un banale controllo di routine all'uscita del liceo.

Per 10 grammi di hashish un 16enne si è ucciso. E' successo a Lavagna (Genova) durante una perquisizione della Guardia di finanza in casa del giovane. Il ragazzo si è gettato dal 3° piano mentre i militari stavano parlando con i suoi genitori. La droga gli era stata trovata addosso durante un controllo di routine all'uscita del liceo... (continua)
venerdì, gennaio 13, 2017

Il Papa ai giovani: ascoltare la voce di Dio, fate sentire il vostro grido

“Non abbiate paura di ascoltare lo Spirito che vi suggerisce scelte audaci”. Così il Papa nella Lettera ai giovani per la presentazione, oggi, del documento preparatorio del Sinodo sulle vocazioni che si terrà ad ottobre del 2018. Tema dell’incontro sarà: “I giovani, la fede e il discernimento vocazionale”. Massimiliano Menichetti:

Radio Vaticana - "Un mondo migliore si costruisce anche grazie a voi, alla vostra voglia di cambiamento e alla vostra generosità”. Il Papa sprona i giovani riportando le parole di Dio rivolte ad Abramo, il “Vattene” per spingerlo ad uscire dalla propria terra. Tracciando un parallelo li invita ad “uscire” per lanciarsi “verso un futuro non conosciuto ma portatore di sicure realizzazioni”, in cui Dio stesso “accompagna”. L’invito è “ad ascoltare la voce di Dio” che risuona nei “cuori attraverso il soffio dello Spirito Santo”... (continua)
mercoledì, dicembre 28, 2016

Occupazione, migliora nel terzo trimestre. Ma non per i piu’ giovani

Timidi segnali di stabilizzazione dal fronte occupazionale, ma non per i piu’ giovani. 

  di Mariangela Tessa

WSI - E’ la fotografia del mercato del lavoro italiano del terzo trimestre che emerge dalla nota congiunta pubblicata da Ministero del lavoro, Istat, Inps e Inail: un documento che segue un’intesa siglata ormai un anno fa per coordinare le informazioni statistiche che vengono raccolti da tutti gli osservatori del mercato occupazionale italiano
... (continua)
lunedì, agosto 01, 2016

Papa Francesco: non è giusto identificare l'islam con la violenza

La Giornata mondiale della Gioventù di Cracovia si è conclusa: il Papa è rientrato a Roma ieri sera atterrando a Fiumicino alle 21.37.

Radio Vaticana - Due sole ore di volo durante le quali Francesco ha risposto alle domande dei giornalisti brevemente ma come al solito in modo diretto. In primo piano la questione Islam e terrorismo, ma anche la situazione in Turchia e Venezuela. Il servizio di Gabriella Ceraso: ascolta

"Credo che non sia giusto identificare l’Islam con la violenza". Come sul volo di andata, anche tornando da Cracovia, Papa Francesco rifiuta l’accostamento religione-
violenza. E’ per questo dice, rispondendo ad una domanda in merito, che neanche nel caso dell’uccisione martedì scorso di padre Jaques Hamel a Rouen pronuncio la parola Islam. Poi la precisazione:... (continua)
sabato, luglio 30, 2016

Vogelman: grande segno, visita silenziosa del Papa ad Auschwitz

Nessun discorso, solo silenzio e preghiera.

Radio Vaticana - Così Papa Francesco svolgerà domani mattina l’attesa visita al campo di stermino di Auschwitz-Birkenau, luogo simbolo del dolore dell’umanità, dove furono uccisi un milione e mezzo di innocenti, di cui il 90% di religione ebraica. Su questa visita, la terza di un Pontefice al lager nazista, il nostro inviato a Cracovia, Alessandro Gisotti, ha intervistato Shulim Vogelman, ebreo di origine polacca, editore della Giuntina, la casa editrice specializzata in cultura ebraica: ascolta... (continua)
domenica, luglio 24, 2016

Gmg di Cracovia. Lombardi: sarà una grande festa della fede

A Cracovia fervono gli ultimi preparativi per la Giornata mondiale della gioventù.

Radio Vaticana - Il Papa arriverà nella città polacca nel pomeriggio di mercoledì prossimo 27 luglio per rientrare in Vaticano domenica sera. Sono attesi fino a 2 milioni di giovani. Sul clima che si sta respirando a Cracovia nell’attesa di questa grande festa, anche in questo momento di tensione che sta attraversando in particolare l’Europa, ascoltiamo il direttore della Sala Stampa della Santa Sede, padre Federico Lombardi, al microfono di padre Leszek Gesiak: ascolta... (continua)
martedì, luglio 19, 2016

Francesco: Gmg sia segno di armonia e misericordia per il mondo

Un mosaico di volti, di lingue e popoli diversi per offrire un segno di armonia e misericordia.

Radio Vaticana - Papa Francesco definisce così l’imminente Giornata Mondiale della Gioventù di Cracovia, in un videomessaggio indirizzato alla Polonia. Il Pontefice ricorda la figura di San Giovanni Paolo II, artefice delle Gmg, e ringrazia la Chiesa polacca per aver attraversato tante prove andando sempre avanti con la forza della fede. Il servizio di Alessandro Gisotti: ascolta

Cari giovani so che da tempo vi state preparando alla Gmg, “soprattutto con la preghiera”, vi ringrazio “per tutto quello che fate” e “per l’amore con cui lo fate”... (continua)
giovedì, luglio 14, 2016

Migliaia di giovani in partenza per la Gmg. Scherer: c'è grande entusiasmo

Migliaia di giovani in tutto il mondo si stanno preparando a partire per Cracovia per partecipare alla Giornata mondiale della gioventù che quest’anno si svolge in coincidenza con il Giubileo della Misericordia.

Radio Vaticana - Tra due settimane, il 28 luglio, l’incontro con il Papa per la Cerimonia di accoglienza dei giovani nel Parco Jordan a Błonia. Partiranno per la Polonia, nonostante la distanza, anche tanti giovani brasiliani che hanno accolto i loro coetanei nell’ultima Gmg, quella di Rio de Janeiro nel 2013. Ascoltiamo il cardinale Odilo Pedro Scherer, arcivescovo di San Paolo del Brasile, al microfono di Silvonei Protz:... (continua)
giovedì, giugno 30, 2016

Bullismo, le voci e le storie degli adolescenti nella rubrica autogestita “Cacciabulli”, Radio 24

Ogni sabato a ‘Si può fare’ su Radio 24 e Radio Immaginaria la testimonianza di un bullo: “Non mi piace fare a rissa perché so che non mi controllo e qualche volta faccio del male. Ora tutti mi considerano un bullo”.

“In paese mi considerano un bullo, ma io non lo sono. Lo pensano perché qualche volta ho fatto rissa a causa di offese. Non erano scherzi, (quel ragazzo) mi ha offeso di brutto. Io gli ho detto che non voglio fare a rissa davanti a tutti, non mi piace. Non mi piace fare a rissa perché so che non mi controllo e qualche volta faccio del male ma non mi piace. Ora tutti mi considerano un bullo”. Si racconta così un adolescente a Radio 24 durante l’ultima puntata di “Cacciabulli”, l’iniziativa frutto della collaborazione tra Radio 24 - Il Sole 24 Ore e Radio Immaginaria, la web radio realizzata totalmente da adolescenti... (continua)
venerdì, giugno 24, 2016

Università, guida alla scelta sul Il Sole 24 Ore

Oggi Venerdì 24 giugno con il Sole 24 Ore oltre 4.600 corsi universitari con i dettagli per accedere e gli sbocchi previsti

Il 18% degli iscritti all’università abbandona gli studi dopo il primo anno: colpa di una scelta sbagliata presa senza valutare tutti i pro e i contro dei vari corsi di laurea e dei diversi atenei. Tra i criteri che portano alla decisione c’è quello relativo ai possibili sbocchi lavorativi, che però non dipendono solo dalla facoltà scelta ma anche dal curriculum degli studenti: per questo acquistano sempre più importanza le esperienze di studio all’estero e gli stage... (continua)
lunedì, giugno 20, 2016

Il ministro Stefania Giannini apre la "notte prima degli esami"

Dalle 21.00 Federico Taddia e Chiara Dello Iacovo terranno compagnia ai maturandi con tanti ospiti: Astro-Samantha, Guccini, Emma Marrone, Chiambretti, Capotondi, Francesca Michielin, Rocco Hunt, Lodovica Comello e Franca Leosini. 

Manca pochissimo agli inizi degli esami di maturità 2016, che cominceranno mercoledì 22 giugno alle ore 8,30 con la prima prova scritta e che vedranno coinvolti quest’anno 503.452 candidati, suddivisi in 24.991 classi. Sono 12.554 le commissioni coinvolte nell’esame di questo vero e proprio esercito di studenti delle scuole superiori, che si avviano a sostenere l'esame che in assoluto rimane il momento più temuto e più ricordato nella storia personale di ogni studente. In questo momento così importante per il settimo anno consecutivo Radio 24 accompagnerà i maturandi verso la prima prova scritta con lo speciale in diretta Notte prima degli esami e i suoi ospiti speciali... (continua)
mercoledì, maggio 25, 2016

Bullismo, nella rubrica autogestita “Cacciabulli” su Radio 24 il racconto dei ragazzi

Ogni sabato a ‘Si può fare’ su Radio 24 il racconto dei ragazzi: “Ci chiamavano sfigate, ci dicevano che non eravamo alla loro altezza e che facevamo schifo” “Non riuscivo a capire perché la mia amica avesse le maniche lunghe finché non scoprii i suoi tagli”. 
Radio 24 e Radio Immaginaria insieme per dare voce agli adolescenti sul tema del bullismo. 

“Un giorno che vidi la mia amica sola la invitai fuori. Faceva caldo e non riuscivo a capire perché avesse le maniche lunghe finché non scoprii i suoi tagli. Mi disse che stava pensando di andarsene, che non riusciva più a sopportare quella situazione”. Racconta così a “Cacciabulli” su Radio 24 il suo impatto con gli effetti del bullismo una ragazza che, all’epoca, aveva 14 anni, e che aveva cercato di aiutare un’amica che stava vivendo le pesanti conseguenze psicologiche del rifiuto da parte dei compagni.“Ci chiamavano sfigate, ci dicevano che non eravamo alla loro altezza e che facevamo schifo
... (continua)
lunedì, maggio 23, 2016

Ha 23 anni ed è di Siena uno dei quattro giovani talenti selezionati da Radio 24 per un viaggio-studio al Parlamento Europeo

I nomi dei ragazzi selezionati per l’iniziativa Giovani Talenti in Europa, svolta da Radio 24 in collaborazione con l’Ufficio d’Informazione del Parlamento Europeo di Milano, sono stati annunciati da Sergio Nava nella puntata di Giovani Talenti in onda sabato 21 maggio alle 13.30 su Radio 24 (podcast). 

“Con una direttiva generale” si può “rendere la Garanzia Giovani vincolante per tutti gli Stati membri, e creare partnership tra enti per l'impiego e le aziende”: è con questa proposta che Lorenzo Mecacci (23 anni, di Siena) è stato selezionato tra i quattro Giovani Talenti che grazie alle loro idee per nuove politiche giovanili Ue si sono aggiudicati un viaggio-studio di tre giorni che si svolgerà dal 4 al 6 ottobre 2016 al Parlamento europeo di Strasburgo... (continua)
sabato, ottobre 03, 2015

Somalia: ratificata la convenzione sui diritti dell’infanzia

La Somalia ha ratificato la Convenzione sui diritti dell’Infanzia, diventando il 196° paese al mondo a ratificare il trattato. 

Misna - ;Lo rende noto il Comitato Onu per i diritti dei minori, sottolineando che la ratifica è un passo importante lungo il cammino che porta a garantire una effettiva protezione dei bambini. La Convenzione – tra le più diffuse per numero di adesioni ma anche, purtroppo, tra le più disattese – individua una serie di diritti incluso il diritto ad avere un nome, il diritto alla vita, alla salute, all’educazione, alla vita familiare, alla protezione dalla violenza, alla non-discriminazione... (continua)


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