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venerdì, ottobre 20, 2017

Siria/Raqqa: la ricostruzione attinge dalla stessa logica che la guerra l'ha innescata

Raqqa è stata conquistata dalle Syrian Democratic Force (SDF) dopo 4 mesi di combattimenti e bombardamenti aerei americani . Ma le risposte alle esigenze del dopo guerra perseguono gli stessi obiettivi e la stessa logica che l'hanno procurata.

                                           di Patrizio Ricci

Sabato scorso è stata liberata RAQQA. Più dell'80% degli edifici è distrutto o inagibile, la maggior parte della popolazione è sfollata. La città definita 'capitale dello stato Islamico' da settimane non lo era più. La 'capitale' era stata infatti trasferita nella cittadina di Mayadin, questa è stata presa in soli 4 gg dall'esercito siriano il 16 ottobre, grazie all'aiuto determinante dell'aviazione russa. Per la cronaca nella fuga, ... (continua)
mercoledì, ottobre 18, 2017

Siria: l'esercito siriano libera la città di Mayadin, le milizie curde filo-americane Raqqa

 Liberate le città di Mayadin e di Raqqa, la prima dalle forze' Syrian Democratic Force' (SDF), la seconda dall'esercito arabo siriano (SAA). L'esercito siriano riprende il controllo anche di una vasta zona del confine siriano- giordano. Permangono le difficoltà con Israele che bombarda una batteria missilistica della difesa aerea di Damasco.

di Patrizio Ricci

Nei giorni scorsi, l'esercito siriano ha riconquistato la città di Mayadin (circa 50.000 ab.) e continua ad avanzare nel nord della Siria liberando molti villaggi a nord-ovest della città, sulla riva destra dell'Eufrate. Sono stati riconquistati i villaggi di Zabar, Saliyat, Salut , Al-Tob, Abu Liel e Muhasan mentre il giorno prima era stato liberato il villaggio di Bugros Tahtani e di Bugros Fokani.... (continua)
domenica, ottobre 15, 2017

Le stranezze della missione militare statunitense di Al Tanf (Siria)

Le forze statunitensi nella località di al Tanf (situata nella parte meridoniale del confine siro-giordano) permangono con la giustificazione di combattere ISIS. Tuttavia, in 6 mesi esse non hanno mai attaccato le milizie del Califfato. Per contro, tali forze hanno favorito attentati - diretti od indiretti - contro l’esercito siriano. Inoltre, proprio vicino alla base Usa, esiste il campo profughi di Raskan dove vivono 70.000 persone in mezzo al deserto, e permane in condizioni indicibili, nonostante le spese miliardarie della coalizione internazionale per la guerra.

di Patrizio Ricci

Un quadro eloquente della confusione con cui gli Stati Uniti sono in Siria, è rappresentata dalla missione militare che ha nella località di al Tanf, situata sul confine giordano, nella parte meridionale della Siria. Secondo il portavoce del ministro Ministro russo della difesa Igor Konachenkov, essa è come un buco nero lungo la frontiera siro-giordana in cui "gruppi mobili di Daech possono  effettuare ... (continua)
lunedì, giugno 19, 2017

Tensione alle stelle tra Usa e Russia per abbattimento aereo siriano

Ieri pomeriggio un aereo militare statunitense F/A-18E Super Hornet ha abbattuto un JET siriano Su-22 che operava in provincia di Raqqa contro le forze dell'ISIS. Il pilota è stato recuperato e messo in salvo dalle forze speciali siriane Tiger Force.

di Patrizio Ricci

Nei pressi dell'attacco erano presenti anche aerei russi. Dal comunicato del Comando della Coalizione Usa si legge che l'aereo siriano è stato colpito “perché attaccava forze alleate”.
In realtà le forze siriane cercavano di far cessare l'avanzata di SDF che sta agendo a nord della Siria non solo contro ISIS ma per ritagliarsi uno spazio sul territorio ... (continua)
mercoledì, maggio 31, 2017

La UE rinnova le sanzioni alla Siria, ma per cosa?

Il Consiglio Europeo ha rinnovato il 29 maggio le sanzioni contro la Siria per un anno. La motivazione è che il provvedimento "è in linea con la Strategia Ue sulla Siria, secondo la quale la Ue manterrà le misure restrittive contro il regime siriano ed i suoi sostenitori finché continuerà la repressione dei civili".

                                            di Patrizio Ricci

Ovviamente le motivazioni della UE sono farneticanti: le sanzioni hanno causato più morti dei combattimenti stessi, e solo il governo siriano e gli alleati russi-iraniani stanno combattendo seriamente il terrorismo.
In Siria non è in corso nessuna insurrezione ma una 'proxy-war' voluta da potenze esterne con il contributo diretto di mercenari, per la maggior parte, salafiti. E' noto infatti che la coalizione internazionale ed i vari attori... (continua)
domenica, maggio 28, 2017

Trump aveva promesso di sconfiggere i lobbisti ma ci ha ripensato

Il presidente americano Trump sembra deciso di puntare sulla ripresa dell'economia americana utilizzando qualsiasi mezzo. La sua tabella di marcia però accende nuove e più forti tensioni in campo internazionale e riapre ai conflitti di interesse dell'apparato militare-industriale che aveva detto di voler combattere.

di Patrizio Ricci

Tutti noi abbiamo visto Trump in Arabia Saudita sconfessare sé stesso, abbiamo visto che per fare la sua 'america first' e salvare la sua economia, non si è fatto scrupolo di fare la sua inversione di 180° e rinunciare a quei valori che diceva di voler salvaguardare. Trump infatti, aveva detto... (continua)
venerdì, maggio 26, 2017

Dopo la visita di Trump in Arabia Saudita si ricomincia: confermata la condanna capitale per 14 giovani

Il giornale arabo 'Alalam' riferisce che la Corte Suprema di Riyadh ieri ha decretato l'esecuzione capitale di 14 giovani uomini di Qatif. Il verdetto è stato deciso per i tumulti avvenuti durante le manifestazioni popolari che scoppiarono in Arabia Saudita sulla scia della primavera araba nel 2011.

di Patrizio Ricci

Le città di  Al-Hasa e Qatif sono state conquistate e annesse all'emirato di Riyad nel 1913. La regione a prevalentemente sciita, ha sperimentato l'oppressione dello stato che discrimina la popolazione di etnia sciita nonostante la zona ospiti le più grandi riserve di petrolio del Regno. Per gli eventi delle proteste del 2011, nel 2016... (continua)
martedì, maggio 23, 2017

La deputata USA Tulsi Gabbard condanna la vendita di armi Usa all'Arabia Saudita

La congressista Tulsi Gabbard  ha criticato aspramente l’accordo per la vendita di armi che il presidente Trump  ha stipulato durante la sua recente visita in Arabia Saudita.

di Patrizio Ricci

In tale occasione, come abbiamo appreso dai media di tutto il mondo, il presidente americano ha stipulato un accordo del valore di 460 miliardi di dollari che prevede la cessione a Ryad di un grande quantitativo di armi e munizioni, incluso la vendita di navi e aerei.  L’Arabia Saudita riceverà subito... (continua)
giovedì, maggio 18, 2017

Aerei della coalizione anti-ISIS a guida USA attaccano l'esercito siriano vicino la Giordania

Aerei della coalizione a guida Usa hanno attaccato una colonna di mezzi dell'esercito siriano (SAA) supportato da uomini delle milizie irachene sciite appartenenti al gruppo filo-iraniano "Kataib Al-Imam Ali".

di Patrizio Ricci

L'attacco è avvenuto a 40/50 Km dalla cittadina di al Tanf sul confine giordano. In questa località sono ammassati i ribelli addestrati e finanziati dagli USA, a tutti gli effetti nemici del governo siriano. La notizia è stata data inizialmente da BuzzFeed News e poi confermata da Tara Cop, corrispondente del Pentagono.... (continua)
giovedì, maggio 18, 2017

Rivelato dalla TV USA NBC il contenuto 'top secret' che Trump ha 'passato' ai russi

Negli Stati Uniti domina la russo-fobia. L'ultima sceneggiata andata in onda, è stata la 'non-notizia' sulle confidenze di Trump al ministro degli esteri russo Trump (durante la visita ufficiale di Lavrov alla Casa Bianca).

                                            di Patrizio Ricci

In tale occasione,  Trump avrebbe divulgato nonsochecosa a Lavrov. Su questo nonsochecosa stasera i 'Tiggì' hanno lasciato intendere che il russia-gate continua, che Trump è stato eletto grazie ai russi, che lavora per i russi etc... Tradotto, questo modo di comportarsi significa che da un pezzo le nostre televisioni pubbliche si fanno concorrenza... (continua)
martedì, maggio 16, 2017

Gli Usa lanciano nuove accuse contro Assad

Le nuove accuse del Dipartimento di Stato degli Stati Uniti ad Assad sono arrivate lunedì,  in concomitanza con l’ apertura del nuovo ciclo di negoziati di Ginevra. Per l’occasione, gli USA  hanno usato l’immagine evocativa della Shoa: il ‘regime siriano’, ucciderebbe con le torture i prigionieri e poi li farebbe sparire incenerendoli nei forni crematori. Ma in realtà, come vedremo, l'accusa non è corroborata da prove tangibili.

                                                  di Patrizio Ricci

Si tratta infatti di un’ accusa che fa acqua da tutte le parti: ricorderete che pochi mesi fa, il governo siriano è stato accusato (tramite il dossier 'Caesar') di torturare ed uccidere i prigionieri: i cadaveri dopo essere stati catalogati e fotografati sarebbero fatti sparire tramite la cremazione. Ma il dossier era già stato confutato più volte. L'evidenza più grande di queste controdeduzioni è che una simile accusa porta con sé una contraddizione evidente: se
... (continua)
giovedì, maggio 11, 2017

Gruppo hacker "Anonymous": forti segnali di guerra tra Usa e Corea del Nord

Il famoso gruppo hacker 'Anonymous' ha diffuso un video in cui avverte che la possibilità di uno scontro tra Corea del Nord e gli Stati Uniti, si fa sempre più concreta.

di Patrizio Ricci

Se il conflitto dovesse accadere, coinvolgerebbe anche la Cina; a quel punto tutto il mondo ne sarebbe inevitabilmente coinvolto. Secondo Anonymous, ci sono tutti i 'segnali strategici' tipici di una guerra incombente nella penisola coreana. Ogni paese direttamente coinvolto, ha schierato tutto il proprio arsenale alla massima all'erta: lo scontro può avvenire... (continua)
mercoledì, maggio 03, 2017

Siria, negoziati di pace di Astana: la Russia presenta un memorandum per la de-escalation del conflitto

E' cominciato oggi ad Astana il quarto incontro sulla Siria dall'inizio del 2017. Il summit internazionale si era aperto con una riunione preliminare a porte chiuse tra gli esperti militari dei relativi paesi garanti.

di Patrizio Ricci

Il capo dell'organizzazione "Jaish al-Islam", che avrebbe dovuto guidare la delegazione dell'opposizione armata, ha abbandonato il tavolo di trattativa alle ore 13 circa manifestando così il proprio disappunto per il protrarsi dei bombardamenti russo-siriani sugli obiettivi delle milizie anti-governative in provincia di Hama... (continua)
giovedì, aprile 27, 2017

La Turchia bombarda base curda in Iraq: gli Usa sanno ma non avvertono gli alleati

Il 25 aprile,  a più riprese, aerei dell'aviazione turca hanno bombardato una base delle Unità di Protezione popolare vicino Dariq, nella zona montuosa del Jabal Qarju situata nella regione Shinqal, in territorio iracheno.

di Patrizio Ricci

L’attacco, oltre la distruzione della base e di un centro radio del Partito dell’Unione Democratica (PYD), ha causato la morte di 20 combattenti curdi delle Unità di Difesa Popolare (YPG) e 5 peshmerga curdi iracheni. Come si vede nel filmato a corredo dell'articolo, in seguito la zona del bombardamento è stata visitata da un comandante americano.... (continua)
domenica, aprile 16, 2017

Siria, i ribelli fanno strage di civili vicino Aleppo: più di di cento morti

I ribelli fanno esplodere un'autobomba in un parcheggio dove erano in sosta i pullman che trasportavano sfollati da villaggi sciiti: una strage di civili innocenti deliberata. Senza ‘forse’. Chiara nella sua esecuzione. Certa nelle sue responsabilità.

di Patrizio Ricci

 Attacco terroristico sul convoglio che portava in salvo i civili in fuga dalle città assediate dai miliziani di al-Fu’ah vicino Aleppo. I pullman erano in una area di sosta in attesa di proseguire quando è esplosa una auto imbottita di esplosivo. Secondo la fonte Associated Press, più di 100 persone sono state uccise... (continua)
venerdì, aprile 07, 2017

Attacco missilistico degli Stati Uniti su base aerea siriana, caposaldo della lotta contro ISIS

Questa mattina alle 04.40 sono partite dal cacciatorpediniere americano "Porter" nel Mediterraneo 59 missili Tomahawk diretti a colpire la base aerea siriana di Shayrat, meglio conosciuta come base 'T4' (situata nel deserto tra Palmyra ed Homs). L'esistenza della base è cruciale per la lotta contro ISIS e per arginare gli attacchi dei gruppi armati jihadisti nelle provincie centrali della Siria.

di Patrizio Ricci 

L'attacco effettuato dall' U.S. Navy sulla base aerea, ha ucciso 6 militari siriani e secondo fonti siriane, 9 civili. Le deflagrazioni hanno distrutto il magazzino della base, un edificio, alcuni hangar, radar e sei aerei MiG-23 che erano in manutenzione. La pista non è ancora agibile.
Dei 59 missili da crociera lanciati ne sono arrivati a destinazione... (continua)
mercoledì, aprile 05, 2017

Siria: ieri colpito arsenale chimico dei ribelli jihadisti

In provincia di Idlib non c'è stata nessun attacco chimico da parte del governo siriano: gli agenti tossici che hanno causato numerose vittime nel villaggio di Khan Shaykhun sono stati rilasciati da un arsenale dei jihadisti colpito da un bombardamento aereo siriano.

di Patrizio Ricci

Il rappresentante ufficiale del Ministero della Difesa russo Igor Konashenkov ha detto che l'aviazione siriana il giorno 4 aprile ha attaccato magazzini di munizioni in Khan Shaykhun dove i militanti erano impegnati nella produzione di munizioni con agenti chimici. Secondo il controllo radar oggettivo dello spazio aereo, ieri nel periodo 11:30-12:30 ora locale, l'aviazione... (continua)
lunedì, aprile 03, 2017

Per gli USA "la rimozione di Assad" non è più priorità ma poi ci ripensano. Un punto sulla situazione siriana

Siria: nuove 'esternazioni' americane rimuovono il più grande ostacolo alla pace ma poi vengono parzialmente ritrattate. Intanto i colloqui di pace proseguono stancamente in ordine sparso: una pluralità di soggetti porta avanti ognuno la propria iniziativa senza una visione chiara ed unanime.

di Patrizio Ricci

Giovedì scorso il segretario di stato americano Rex Tillerson in visita ad Ankara per mitigare l'intransigente posizione turca sui curdi, ha affermato che la priorità per gli Stati Uniti non è più la caduta di Assad e che questo potrà legittimamente deciderlo solo il popolo siriano. Gli aveva fatto eco da New York, Nikki Haley, l'ambasciatrice Onu alle Nazioni Unite, la quale aveva confermato... (continua)
mercoledì, marzo 22, 2017

Contrattacco jihadista su Damasco, bombardati quartieri residenziali

La situazione in Siria resta complessivamente difficile da quando le forze islamiste guidate da al Nusra hanno contrattaccato su tutti i fronti nella parte meridionale del paese. La situazione è difficile soprattutto a Damasco e nella parte nord-est di Hama.

                                               di Patrizio Ricci

La situazione nella capitale si è aggravata dal 20 marzo quando Jihadisti, islamici e ribelli affiliati con l'Esercito siriano libero (FSA), precisamente Hayat Tahrir al-Sham, Failak al-Rahman (FSA) e Harakat Ahrar al-Sham hanno improvvisamente contrattaccato le posizioni nella zona di Jobar, alla periferia di Damasco. Gli insorti provenienti da tutti e tre i gruppi - HTS, Ahrar Al Sham, e Faylaq al Rahman nelle foto... (continua)
mercoledì, marzo 15, 2017

I ribelli eseguono altri due attentati a Damasco

Oggi due attentatori suicidi si sono fatti esplodere in due diversi luoghi di Damasco. Secondo l’agenzia SANA il primo che si è fatto esplodere nei pressi del Palazzo di Giustizia nella capitale siriana ha provocato  la morte di almeno 31 persone e il ferimento di altre 102.

di Patrizio Ricci

Secondo quando ha riferito il capo della polizia Keir Mohammed Ismail, l’esplosione è avvenuta verso le 13:20 ora locale. Un attentatore suicida vestito in uniforme militare, in possesso di granate e arma automatica ha azionato l’esplosivo non appena è stato avvicinato dalle forze dell’ordine... (continua)


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