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mercoledì, maggio 31, 2017

Dalle rocce un nuovo approccio per studiare le cellule cardiache

Un team di ricerca internazionale coordinato dall’Ino-Cnr ha misurato per la prima volta alcune proprietà elettriche delle cellule cardiache sfruttando un’analogia tra la corrente elettrica e il trasporto di materia. Lo studio, che ha tratto spunto dall’ambito geologico, è pubblicato su Pnas e apre a nuove terapie mirate per infarto e aritmie

Cnr - Ricercatori dell’Istituto nazionale di ottica del Consiglio nazionale delle ricerche (Ino-Cnr), coordinati da Leonardo Sacconi, hanno misurato per la prima volta alcune proprietà elettriche delle cellule cardiache sfruttando un’analogia tra la corrente elettrica e il trasporto di materia. Lo studio, svolto in collaborazione con il laboratorio europeo di Spettroscopie non-lineari (Lens), l’Università degli studi di Firenze e l’Università di Friburgo in Brisgovia (Germania), è pubblicato sulla rivista the Proceedings of the National Academy of Sciences of the United States of America (Pnas)... (continua)
martedì, maggio 23, 2017

Un 'cronometro' per gli elettroni nella materia

Importanti prospettive in ambito medico, in particolare per la possibilità di migliorare le tecniche di radioterapia

Cnr - Presso l’Istituto di fotonica e nanotecnologie del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Ifn-Cnr) di Milano un gruppo internazionale di ricercatori è riuscito per la prima volta a misurare in tempo reale il moto disordinato degli elettroni ‘liberi’ che si genera all’interno di un materiale isolante (dielettrico) a seguito dell’interazione con fotoni ad alta energia. Lo studio, pubblicato su Nature Physics apre importanti prospettive in ambito medico, in particolare per la possibilità di migliorare le tecniche di radioterapia. Il lavoro è stato condotto in collaborazione con ricercatori dell’Ifn-Cnr di Padova, del Politecnico di Milano, del Center for Free-Electron Laser Science (Cfel-Desy) di Amburgo, della Ludwig-Maximilians-Universität e del Max Planck Institute of Quantum Optics (Mpq) di Monaco di Baviera e dell’Università di Rostock... (continua)
martedì, maggio 16, 2017

Gioco d'azzardo tra gli adolescenti: prevenire è meglio

Il Reparto di epidemiologia e ricerca sui servizi sanitari dell’Istituto di fisiologia clinica del Consiglio nazionale delle ricerche di Pisa (Ifc-Cnr), coordinato da Sabrina Molinaro, ha rilevato tramite il progetto ESPAD®Italia i dati relativi alla diffusione del gioco d’azzardo fra gli studenti tra i 15 e i 19 anni nel 2016, sottolineando in particolare una riduzione dell’impatto rispetto agli anni precedenti. 

di Sabrina Molinaro (Cnr - Ifc)

CNR - “Si è infatti passati dal 47% di adolescenti giocatori negli anni dal 2009 al 2011 a meno del 40% nell’anno corrente: il fenomeno coinvolge dunque circa un milione di 15-19enni. Si registra anche un calo dei giocatori con un profilo di gioco definibile a rischio e problematico: i primi sono passati dal 14-15% degli anni 2009-2010 all’11% nel 2016, mentre negli stessi anni i problematici sono scesi dal 9% all’8%”, spiega Molinaro. “Il 58% dei giovani giocatori nell’ultimo anno ha giocato non più di una volta al mese, il 24% meno di una volta a settimana, il 7% con ancora maggiore assiduità ... (continua)
venerdì, maggio 12, 2017

Il più antico antenato delle balene scoperto nel deserto del Perù

Nel team internazionale anche ricercatori delle università di Pisa e di Camerino

Green Report - Lo studio “Earliest Mysticete from the Late Eocene of Peru Sheds New Light on the Origin of Baleen Whales” pubblicato su Current Biology da un team di ricerca internazionale di paleontologi e geologi delle università di Pisa e di Camerino e dei musei di storia naturale di Parigi, Bruxelles e Lima, rivela che «Dal deserto costiero del Perù, già noto per aver restituito fossili straordinari come quello del Leviatano, affiorano i resti della più antica balena fino ad oggi ritrovata: all’interno di rocce più antiche di 36 milioni di anni, è stato rinvenuto lo scheletro di un misticeto che aiuterà a far luce sull’origine e sull’evoluzione degli antenati delle balene e delle balenottere»... (continua)
venerdì, maggio 05, 2017

In sella per il monitoraggio dell'aria

Sebbene in Europa le emissioni di inquinanti atmosferici siano diminuite in modo sostanziale negli ultimi decenni, le loro concentrazioni restano elevate, in particolare nelle città, in cui vengono superati spesso i limiti fissati dalle norme in materia di qualità dell'aria.

di Anna Capasso

Cnr - Sviluppo sostenibile e politiche ambientali efficaci sono dunque importanti per le amministrazioni locali e nazionali, che devono assicurare un ambiente sano ai cittadini. In questo contesto l'Istituto di biometeorologia (Ibimet) del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr) ha sviluppato 'SensorWeBike', un sistema mobile per biciclette che, attraverso un modem, e tecnologie open source è in grado di trasmettere a un server informazioni geolocalizzate su qualità dell'aria e condizioni meteorologiche ... (continua)
venerdì, aprile 28, 2017

Scoperto nuovo gene per la sclerosi multipla e il lupus

A rivelarlo su New England Journal of Medicine, la più antica e prestigiosa rivista di medicina al mondo.

Cnr - All’origine del rischio di sviluppare sclerosi multipla (Sm) e lupus eritematoso sistemico, malattie autoimmuni a carico rispettivamente della mielina del sistema nervoso centrale e di pelle, reni e altri organi, vi sarebbe anche una particolare forma di Tnfsf13B, un gene che presiede alla sintesi di una proteina con importanti funzioni immunologiche: la citochina Baff. A rivelarlo su New England Journal of Medicine, la più antica e prestigiosa rivista di medicina al mondo, uno studio di un gruppo internazionale di ricercatori cofinanziato dalla Fondazione italiana sclerosi multipla (Fism) e coordinato da Francesco Cucca, direttore dell’Istituto di ricerca genetica e biomedica del Consiglio nazionale delle ricerche (Irgb-Cnr) e professore di genetica medica dell’Università di Sassari. Alla pubblicazione italiana la rivista americana dedica anche un editoriale ... (continua)
mercoledì, marzo 15, 2017

Ice Memory diventa sfida 'globale': egida Unesco al progetto

Il progetto Ice Memory esce dai confini europei e lancia a livello globale la sfida per salvare la più importante ‘biblioteca’ sulla storia del clima e dell’ambiente: le ‘carote di ghiaccio’ estratte dai ghiacciai minacciati dai cambiamenti climatici che gli scienziati sono in grado di ‘decifrare’ con tecniche di anno in anno sempre più avanzate.

Cnr - Nato da un’idea italo-francese grazie ai paleoclimatologi Carlo Barbante, direttore dell’Istituto per la dinamica dei processi ambientali del Consiglio nazionale delle ricerche (Idpa-Cnr) e professore all’Università Ca’ Foscari Venezia, e Jérôme Chappellaz del Cnrs, il progetto oggi coinvolge scienziati da Stati Uniti, Russia, Bolivia, Brasile, Svezia, Svizzera, Austria, Germania, Giappone e Cina ... (continua)
lunedì, marzo 13, 2017

Lotta al dolore cronico grazie alla ricerca

E’ tempo di festeggiamenti al centro nazionale Biogenap, centro congiunto per lo studio e sviluppo di nuovi materiali, sistemi e dispositivi innovativi per la lotta al dolore cronico, per il finanziamento di 225mila euro ottenuto per il primo progetto denominato 'Nano-No-Pain'.

Cnr - Biogenap è nato 18 mesi fa con un accordo tra Università di Parma e Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr). 'Nano-No-Pain', coordinato dall’Università di Parma e dall’Istituto dei materiali per l'elettronica ed il magnetismo del Cnr (Imem-Cnr) e che partirà entro due mesi, è il primo studio in vitro e in vivo di un nuovo sistema basato su nanotecnologia per il controllo del dolore postoperatorio e, allo stesso tempo, del primo studio su paziente di un nuovo protocollo analgesico postoperatorio... (continua)
venerdì, marzo 03, 2017

I macachi comprendono le relazioni di parentela

L’osservazione di un gruppo di macachi evidenzia che i due cardini della loro organizzazione sociale sono la gerarchia di dominanza e le relazioni di parentela. 

Cnr - Queste ultime, in particolare, determinano in larga parte la rete delle interazioni sociali, sia amichevoli, sia aggressive. Essere in grado di riconoscere le relazioni di parentela che legano altri individui, potrebbe quindi aiutare questi primati ad affrontare con successo il loro complesso mondo sociale.

Osservando un gruppo di macachi ospitati al Bioparco di Roma, un gruppo di ricercatori dell'Istituto di scienze e tecnologie della cognizione del Consiglio nazionale delle ricerche (Istc-Cnr) e del Deutsches Primatenzentrum di Gottinga (Germania), ha spiegato come essi riescano a identificare le relazioni di parentela e quale sia il loro vantaggio nel farlo... (continua)
martedì, febbraio 28, 2017

Nanocubi per identificare precocemente Alzheimer e Parkinson

Grazie a una tecnica innovativa è possibile identificare l''impronta digitale' di proteine e biomarcatori quando sono ancora presenti in minime tracce, riuscendo così a effettuare una diagnosi precoce di malattie neurodegenerative, quali l’Alzheimer e il Parkinson.

Cnr - A metterla a punto, un team di ricercatori dell’Istituto di fisica applicata (Ifac-Cnr), in collaborazione con i colleghi dell’Istituto di microelettronica e microsistemi (Imm-Cnr), del Dipartimento di chimica e scienze geologiche dell’Università di Modena e Reggio Emilia e dell’Università statale di Saratov (Russia). La ricerca è stata pubblicata su Acs Nano... (continua)
giovedì, febbraio 23, 2017

Sperimentato su pazienti pediatrici un esoscheletro personalizzato progettato da ricercatori Cnr

A Napoli la Fondazione Santobono Pausilipon e l’Azienda Ospedaliera Santobono Pausilipon, grazie ai ricercatori degli Istituti di biostrutture e bioimmagini (Ibb-Cnr) e polimeri, compositi e biomateriali (Ipcb-Cnr) e il contributo della Banca d’Italia, portano avanti la prima sperimentazione clinica in ambito pediatrico di un sistema personalizzato che sostituisce il tradizionale 'gesso' con un esoscheletro in ABS stampato in 3D.

La ricerca è stata promossa al fine di realizzare un progetto assistenziale fortemente innovativo e si avvale del contributo liberale di € 50.000 concesso dalla Banca d’Italia. La sperimentazione prevede l’applicazione dell’esoscheletro su 60 bambini di età compresa tra gli 11 e i 14 anni, caratterizzati da fratture composte stabili a un braccio, 'per le quali attualmente viene effettuato il trattamento con apparecchio gessato tradizionale'
.
L’esoscheletro, realizzato in ABS, è prodotto con una stampante 3D avvalendosi di informazioni cliniche e morfologiche raccolte sia attraverso la radiografia sia mediante sistemi di scansione 3D dell’arto ... (continua)
lunedì, gennaio 16, 2017

Nelle rocce marziane possibili tracce di microbi

Nelle foto dlle rocce di Marte sono state rilevate tracce attribuibili alla produzione batterica di gas e di gelatine adesive altamente plastiche

Cnr - Nicola Cantasano e Vincenzo Rizzo dell’Istituto per i sistemi agricoli e forestali del Mediterraneo del Consiglio nazionale delle ricerche di Cosenza (Isafom-Cnr) hanno condotto uno studio sistematico delle fotografie delle rocce marziane scattate dai rover Opportunity, Spirit e Curiosity, rilevando analogie non solo con le strutture delle microbialiti terrestri (rocce costruite dai batteri) alle diverse scale dimensionali (microscopiche, ma soprattutto meso e macroscopiche, aventi carattere discriminante), ma anche nelle tracce attribuibili alla produzione batterica di gas e di gelatine adesive altamente plastiche ... (continua)
lunedì, gennaio 09, 2017

Alberi e graffiti per leggere il clima del passato

Colpo di scienza, Scienze del sistema Terra e tecnologie per l'ambiente, Video in Evidenza (video)

Cnrweb.tv - Sul massiccio roccioso del monte Cornón, nel Trentino orientale, sono visibili migliaia di pittografie e scritte che testimoniano tre secoli di attività pastorale; più di 30.000 graffiti che contengono perlopiù iniziali, sigle, date, nomi, conteggi del bestiame, figure di animali, ritratti, messaggi di saluto e annotazioni diaristiche. Una ricerca condotta dall’Ivalsa-Cnr li ha messi in relazione ai fattori climatici, aprendo nuovi scenari sulla storia alpina. Lo studio, pubblicato sulla rivista internazionale Human Ecology, ha utilizzato l’analisi dendrocronologica (lo studio degli anelli di crescita degli alberi) su un campione di 131 piante tra specie arboree locali (abete rosso, larice, pino cembro e pino silvestre)... (continua)
venerdì, gennaio 06, 2017

La filosofia interroga la scienza, pensiero e macchina

Martedì 10 gennaio, per la rassegna 'La filosofia interroga la scienza' nella sala Marconi del Cnr di Roma, Remo Bodei, Università UCLA, Los Angeles, discuterà sul tema 'Pensiero e Macchina'

Cnr - In origine il termine mechané significa ‘astuzia’, ‘inganno’, ‘artificio’. Soltanto più tardi viene a designare le macchine semplici (leva, carrucola, cuneo, piano inclinato, vite), le macchine da guerra e gli automi. Ma perché la macchina eredita i significati dell’astuzia e dell’inganno, di ciò che è ‘contro natura’. Perché per lungo tempo, non si riesce a spiegare il ‘miracolo’ del suo funzionamento, ad esempio il fatto che la leva, con piccolo sforzo, permette di sollevare grandi pesi?... (continua)
mercoledì, gennaio 04, 2017

C.N.R.: Antartide, il blog della campagna estiva 2016-2017

Con la riapertura della Base italiana ‘Mario Zucchelli’, ha preso il via il 20 ottobre 2016 la XXXII Campagna estiva 2016-2017 del Programma nazionale di ricerche in Antartide (Pnra).

Cnr - La Spedizione ha l'obiettivo di svolgere ricerche su biodiversità, evoluzione e adattamento degli organismi antartici, scienze della Terra, glaciologia, contaminazioni ambientali, scienze dell’atmosfera, attività di monitoraggio ambientale, attività di astrofisica e biomedicina per l’adattamento dell’uomo allo spazio: il coordinamento delle attività di ricerca è affidato al Cnr.

Nel corso di quattro mesi di durata previsti, nella Base si avvicenderanno circa 230 persone tra tecnici e ricercatori italiani e stranieri che lavoreranno in condizioni spesso difficili: malgrado l’estate antartica, infatti, la Stazione ‘Mario Zucchelli’ registra temperature medie tra 0°C e -35°C, e vi sono 24 ore di luce al giorno ... (continua)
martedì, gennaio 03, 2017

Il mare alla fine della terra: la ricerca italiana in Antartide

La ricerca italiana in Antartide. Per proteggere la biodiversità in un luogo così apparentemente inospitale, è stata istituita l’area marina protetta della regione del Mare di Ross. Se ne parla con diversi ricercatori tra i quali Laura Ghigliotti, Cnr Ismar, Marino Vacchi, Cnr Ismar – CCAMLR, Leonardo Langone, Cnr Ismar.

È andato in onda il 29 dicembre su RaiScuola il documentario del Cnr 'Il mare alla fine della terra: la ricerca italiana in Antartide', che illustra le attività di ricerca, monitoraggio e salvaguardia ambientale dei ricercatori Cnr impegnati nelle basi antartiche. Girato a novembre, contiene interviste a diversi ricercatori dell'Ente, tra i quali Laura Ghigliotti, Marino Vacchi e Leonardo Langone (Ismar-Cnr)... (continua)
mercoledì, dicembre 14, 2016

Cnr, Antartide: il blog della campagna estiva 2016-2017

Con la riapertura della Base italiana ‘Mario Zucchelli’, ha preso il via il 20 ottobre 2016 la XXXII Campagna estiva 2016-2017 del Programma nazionale di ricerche in Antartide (Pnra).

Cnr - La Spedizione ha l'obiettivo di svolgere ricerche su biodiversità, evoluzione e adattamento degli organismi antartici, scienze della Terra, glaciologia, contaminazioni ambientali, scienze dell’atmosfera, attività di monitoraggio ambientale, attività di astrofisica e biomedicina per l’adattamento dell’uomo allo spazio: il coordinamento delle attività di ricerca è affidato al Cnr... (continua)
martedì, novembre 15, 2016

Antartide, alla ricerca del ghiaccio più antico del pianeta

Glaciologi e climatologi di dieci paesi europei cercano in Antartide il ghiaccio più antico sulla Terra.

Cnr - L’obiettivo è trovare il punto della calotta antartica dal quale estrarre la carota di ghiaccio che permetta di andare più indietro nella storia del pianeta. Tale archivio temporale permetterà di decifrare i processi del sistema climatico del passato, per migliorare le proiezioni su quelli futuri. La Commissione Europea finanzia il progetto 'Beyond Epica – Oldest Ice' (BE-OI) con 2,2 milioni di euro. Coordina l’istituto tedesco Alfred Wegener, Helmholtz Centre for Polar and Marine Research (Awi).
L’Italia partecipa nell’ambito del Programma nazionale di ricerca in Antartide (Pnra) finanziato dal Ministero dell’istruzione ... (continua)
mercoledì, marzo 05, 2014

Innovazione, nei nuovi numeri europei la fotografia del declino italiano

Presentato a Bruxelles il nuovo quadro di valutazione. Nell’Ue complessivamente sono cresciuti gli investimenti pubblici, ma le imprese arrancano

Greenreport - La seconda potenza industriale europea e la 16esima per capacità di innovazione. La fotografia dell’Italia che vive di rendita attorno a un mondo che corre veloce, pronto a superarla, è tutta in questi due numeri: un distillato del quadro di valutazione “L’Unione dell’innovazione“, presentato oggi a Bruxelles. Nel suo complesso l’Europa sta colmando il proprio divario sul piano dell’innovazione con gli Stati Uniti e col Giappone, ma è al contempo inseguita da Canada, Australia e dalla rampante Cina... (continua)


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