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lunedì, febbraio 20, 2017

Atene torna all’attacco: rivuole i fregi del Partenone da Londra

Atene torna all’attacco e chiede a Londra di restituire i fregi del Partenone di Atene, custoditi al British Museum di Londra, dove furono esposti a partire dal 1816 dopo l’acquisto da parte di Lord Elgin, con una soluzione “pacifica” e “accettabile” da entrambe le parti.

di Mariangela Tessa 

WSI - A rinnovare la richiesta è stata Lydia Koniordou, ministro della Cultura greca, intervenendo a Firenze alla giornata conclusiva di Tourisma, il Salone internazionale dell’archeologia e del turismo culturale promosso dalla rivista “Archeologia viva”.

Koniordou ha anche spiegato che “c’è l’impegno del governo greco – per continuare a richiedere la riunificazione di questo simbolo unico, che è anche il simbolo che testimonia la democrazia e la libertà di parola e l’accettazione dell’altro”.
Il Partenone, ha aggiunto la ministra della Cultura greca, è “un monumento che deve essere restituito alla sua integrità perché l’integrità è un concetto molto importante per le opere d’arte e quindi vogliamo fare passi avanti per trovare una soluzione che sia pacifica e che sia mutualmente accettabile” ... (continua)
venerdì, febbraio 10, 2017

Foibe, Mattarella: un crimine della nostra Storia

"Le cicatrici dei feroci crimini della Seconda Guerra Mondiale costituiscono parte della nostra storia". 

Lo dice il Presidente Mattarella, in occasione del Giorno del Ricordo,sottolineando "anche la strage di italiani", nel dopoguerra, e "le sofferenze di decine di migliaia di famiglie costrette ad abbandonare case e lavoro a Trieste,Istria e Fiume" La risposta "agli orrori del Novecento è stata l'Europa della pace,della democrazia,della libertà,del rispetto delle identità culturali. Un impegno che non può mai venir meno", conclude Mattarella ... (continua)
giovedì, febbraio 02, 2017

La Domus Aurea in 3D per poterla ammirare come ai tempi di Nerone

Una Domus Aurea come non è stata mai vista, attraverso un video 3D che porterà i visitatori direttamente negli ambienti originari della sontuosa residenza realizzata dopo l'incendio di Roma del 64 d.C. E’ questo l’obiettivo del nuovo percorso di visite nella reggia di Nerone, presentato ieri nella capitale. La Domus, secondo i racconti degli scrittori dell'epoca, copriva un'area così vasta da essere identificata con gran parte della Roma antica. Ascoltiamo il servizio di Marina Tomarro:  

Radio Vaticana - Fare un salto indietro nel tempo e poter visitare la Domus Aurea costruita dall’imperatore Nerone, ammirandone le sale e gli affreschi, fino a quei dettagli che decoravano la volta della Sala dorata a 12 metri di altezza, le ninfe e le divinità dell'Olimpo come nemmeno l'imperatore potette mai vederli. E’ questa la sensazione che la nuova applicazione in 3D allestita nella sala della volta dorata della Domus Aurea, regala ai visitatori, permettendo di vedere la reggia come era prima che venisse sepolta dalle terme di Traiano pochi decenni dopo essere stata edificata. Una ricostruzione fatta attraverso fonti storiche, come ci spiega l’archeologo Alessandro D'Alessio, direttore scientifico della Domus Aurea: ascolta ... (continua)
venerdì, gennaio 27, 2017

Pompei, crolla parte di muro di una domus, visite chiuse

Cede un muro alla Casa del Citarista 
 
Ancora un cedimento a Pompei. A cadere una porzione di muro di circa 1,5 mq, pertinente alla parete non affrescata di un cubicolo che affaccia sull'atrio della "casa del Pressorio di terracotta", domus chiusa al pubblico.
"Gli interventi nella zona sono sospesi a causa di un ricorso al Tar. In tutte le altre Regiones la messa in sicurezza è stata portata a compimento".

"La Regio I - spiega la Soprintendenza - assieme alla Regio II sono le ultime Regiones del sito di Pompei, nelle quali deve avviarsi la messa in sicurezza prevista dal Grande Progetto Pompei. Gli interventi che interessano la zona sono sospesi a causa di un ricorso al Tar ... (continua)
giovedì, gennaio 26, 2017

“Giornata della Memoria”, Sant’Egidio: no all’indifferenza per non essere complici di nuovi razzismi

La Comunità: valorizzare solidarietà e inclusione sociale per creare una nuova cultura

Vatican Insider - A 72 anni dalla liberazione del campo di sterminio di Auschwitz-Birkenau, il ricordo dell’orrore e dell’abisso causato dall’antisemitismo e dalla predicazione dell’odio razziale è «particolarmente importante in questo passaggio storico per l’Europa e il mondo intero». dichiara la Comunità di Sant’Egidio. La «Giornata della Memoria» – che si celebrerà domani - è un «evento ancora più sentito proprio nel momento in cui va scomparendo la generazione dei sopravvissuti e dei testimoni della Shoah»... (continua)
lunedì, gennaio 09, 2017

Morto il sociologo Zygmunt Bauman, studioso della "società liquida"

Il sociologo e filosofo polacco aveva 91 anni e aveva continuato a scrivere libri fino a pochi mesi fa.

E' morto il filosofo e sociologo polacco Zygmunt Bauman, all'età di 91 anni. Con la sua morte, se ne va uno tra i più importanti contemporanei, prolifico e attivo fino agli ultimi momenti della sua vita. Nato a Poznan, in Polonia, nel 1925, viveva e insegnava da tempo a Leeds, in Inghilterra. Acquistò fama mondiale attraverso la teoria della cosiddetta "società liquida", che ha spiegato in uno specifico ciclo della sua produzione saggistica, da "Amore liquido" a "Vita liquida"... (continua)
lunedì, gennaio 09, 2017

Alberi e graffiti per leggere il clima del passato

Colpo di scienza, Scienze del sistema Terra e tecnologie per l'ambiente, Video in Evidenza (video)

Cnrweb.tv - Sul massiccio roccioso del monte Cornón, nel Trentino orientale, sono visibili migliaia di pittografie e scritte che testimoniano tre secoli di attività pastorale; più di 30.000 graffiti che contengono perlopiù iniziali, sigle, date, nomi, conteggi del bestiame, figure di animali, ritratti, messaggi di saluto e annotazioni diaristiche. Una ricerca condotta dall’Ivalsa-Cnr li ha messi in relazione ai fattori climatici, aprendo nuovi scenari sulla storia alpina. Lo studio, pubblicato sulla rivista internazionale Human Ecology, ha utilizzato l’analisi dendrocronologica (lo studio degli anelli di crescita degli alberi) su un campione di 131 piante tra specie arboree locali (abete rosso, larice, pino cembro e pino silvestre)... (continua)
venerdì, dicembre 09, 2016

Artico: ecco cosa è accaduto 14 mila anni fa

Finora erano ipotesi di alcuni studiosi, ora c’è la prova. Esiste una corrispondenza tra lo scioglimento massiccio del permafrost in Artico e l’aumento dei gas serra in atmosfera.

Cnr - La notizia arriva dall’Istituto di scienze marine del Consiglio nazionale delle ricerche di Bologna (Ismar-Cnr) che ha coordinato uno studio internazionale pubblicato su Nature Communication, prendendo in esame carote di sedimento dell’ultima deglaciazione.
“È noto che oltre un terzo del carbonio della Terra si trova in Artico in uno stato congelato noto come permafrost. Negli ultimi trent’anni questi suoli stanno subendo un progressivo riscaldamento e sono quindi a rischio di destabilizzazione termica, ossia di scioglimento”... (continua)
sabato, novembre 26, 2016

"Ricordi dov'eri quando è morto Fidel?" Castro, Leader Maximo della rivoluzione cubana

Aveva 90 anni. Una figura che ha segnato la storia delle rivoluzioni del XX secolo, sfidando il gigante americano a pochi passi dal suo giardino. Il racconto della notte, tra i cubani di Miami.

di Lorenzo Carchini

"Hasta siempre, Comandate", così Juventud Rebelde, annuncia la scomparsa del Leader Maximo, Fidel Castro. "Hoy 25 de noviembre, a las 10:29 horas de la noche falleció el Comandante en Jefe de la Revolución Cubana Fidel Castro Ruz". Con lui se ne il XX secolo dei grandi rivoluzionari, spesso schiacciati dalle soverchianti forze della Guerra Fredda. Ma chiude anche l'epopea della rivoluzione cubana, con 'El Che', Ernesto Guevara, che ha riscritto l'immaginario giovanile dagli anni '60 in poi... (continua)
martedì, novembre 01, 2016

Morta Tina Anselmi, fu la prima donna ministro

Il decesso la scorsa notte nella casa di Castelfranco Veneto. Guidò la commissione parlamentare sulla P2 e legò il suo nome alla riforma che introdusse il Servizio Sanitario Nazionale. Aveva 89 anni.

È morta la scorsa notte nella sua casa di Castelfranco Veneto, Tina Anselmi, prima donna ad aver ricoperto la carica di ministro della Repubblica: fu nominata nel luglio del 1976 titolare del dicastero del lavoro e della previdenza sociale in un governo presieduto da Giulio Andreotti. Tina Anselmi, eletta più volte parlamentare della Democrazia Cristiana, aveva 89 anni. I funerali saranno celebrati venerdì 4 novembre nel Duomo di Castelfranco Veneto... (continua)
lunedì, settembre 26, 2016

Il Presidente del Senato Pietro Grasso ricorda nell'anniversario della morte, Mauro Rostagno, vittima di mafia

L'ex Magistrato e Procuratore Nazionale Antimafia, Pietro Grasso, attraverso la sua pagina Facebook ricorda la figura del giornalista Mauro Rostagno, assassinato per mano mafiosa, la sera del 26 settembre del 1988, a colpi di fucile.

"Lo sapete, uso spesso questo spazio per ricordare le storie di uomini e donne coraggiosi che hanno servito il nostro Paese. C'è chi lo ha fatto da magistrato, chi da uomo delle Istituzioni, da appartenente alle forze dell'ordine o da giornalista. Oggi voglio rivolgere un pensiero a Mauro Rostagno. Era nato a Torino ma si sentiva "più trapanese dei trapanesi"... (continua)
venerdì, settembre 16, 2016

Addio a Carlo Azeglio Ciampi, aveva 95 anni

Una vita nella Banca d'Italia, fino alla Presidenza del Consiglio negli anni di Tangentopoli e la nomina a decimo Presidente della Repubblica nel 1999, si è spento nella clinica romana all'età di 95 anni.

Carlo Azeglio Ciampi si è spento in una clinica romana all'età di 95 anni. Nato a Livorno nel 1920 è stato il decimo presidente della Repubblica dal 1999 al 2006. In precedenza fu governatore della Banca d’Italia per per 14 anni (1979-93), oltre che primo presidente del Consiglio non parlamentare nella storia della Repubblica (1993-94) e più volte ministro al Tesoro. Una figura che ha fatto della propria sobrietà un esempio in una politica che stava inesorabilmente cambiando ... (continua)
martedì, settembre 06, 2016

Dalla storia di Joanna Barthe Villeneuve, moglie di Gilles e madre di Jaques Villeneuve, a quella di Gordon Ramsay

Torna in onda su Radio 24 Il Falco e il Gabbiano di Enrico Ruggeri. Oggi, martedì 6 settembre, la storia dei White Stripes e di “Seven Nation Army”.

Al ritmo di “Seven Nation Army” la canzone dei White Stripes diventata l’inno di tutti gli stadi del mondo, è tornata lunedì 5 settembre la programmazione quotidiana de Il Falco e il Gabbiano, la trasmissione di Radio 24 in cui Enrico Ruggeri racconta storie, spesso sconosciute, di persone normali che nella loro vita hanno saputo dare un colpo d'ala, volare in alto, e fare cose che hanno lasciato il segno ... (continua)
lunedì, settembre 05, 2016

Morta a Roma l'ultima ebrea sopravvissuta ai campi di sterminio

La Comunita ebraica di Roma comunica la scomparsa di Enrica Zarfati, classe 1921, ultima tra le ebree romane deportate ad Auschwitz e sopravvissute ai campi di sterminio.  

Così una nota della Comunità ebraica:
Lo ha comunicato la Comunità ebraica di Roma esprimendo profondo cordoglio. "Alla vigilia della liberazione di Roma fu riconosciuta da una spia fascista che la denunciò per poche lire ai nazisti. Abitante storica del quartiere Garbatella, aveva raccontato la Shoah, mantenendo viva la memoria di quell'orrore, testimone coraggiosa e lottatrice determinata contro ogni forma di negazionismo. Che il suo ricordo sia di benedizione"... (continua)
mercoledì, luglio 13, 2016

Mafia, è morto Bernardo Provenzano

Il capomafia si è spento nell'ospedale San Paolo di Milano. In 41 bis dal 2006. Una vita di omicidi e latitanza, da Binnu "u tratturi" ai "pizzini" della Primula Rossa.

Ormai da più di un anno diverse perizie lo descrivevano poco più di un vegetale, ma nessuno si sognava di sottrarlo al regime di carcere duro stabilito dal 41 bis. E' morto qualche ora fa nel reparto ospedaliero di San Vittore, dove era detenuto da quasi due anni, Bernardo Provenzano, storico Capo di Cosa Nostra. Ottantatré anni, 43 passati in latitanza, fino alla cattura, l'11 aprile 2006, nel casolare di un pastore di Corleone, a poca distanza dall'abitazione dei suoi familiari... (continua)
venerdì, luglio 01, 2016

Carl Lewis, il figlio del vento. La storia del grande campione su Radio 24

Enrico ruggeri racconta la storia dell’atleta che conquistò 9 ori olimpici. Oggi, venerdì 1 luglio, alle 15.30 a Il Falco e il Gabbiano su Radio 24.

“Uno dei più grandi sportivi del ‘900. Ha vinto tutto quello che c’era da vincere, ori olimpici e mondiali. Il figlio del vento l’hanno chiamato”: così Enrico Ruggeri annuncia in video (link) la puntata di domani, venerdì 1 luglio, de Il Falco e il Gabbiano, in onda alle 15.30 su Radio 24 dedicata a Carl Lewis.

Carl Lewis nasce il 1 luglio 1961 a Birmingham in Alabama, e cresce a pane e sport nel New Jersey con i genitori che fondano un club di atletica locale, cosa che influenza Carl in modo determinante. Il suo vero talento, però, è la determinazione... (continua)
lunedì, giugno 27, 2016

Il vicepremier turco: il Papa ha una mentalità da crociata

La reazione dopo le parole pronunciate da Francesco sul genocidio armeno il primo giorno del viaggio. Padre Lombardi: se si leggono bene i discorsi del Pontefice, si capisce che non è così.

Il Papa e il papato «portano ancora tracce di mentalità da crociata». Sono le parole dette sabato 25 giugno nel corso di una conferenza stampa dal vice primo ministro Nurettin Canikli a commento di quanto affermato da Francesco il giorno precedente, al suo arrivo in Armenia. Come si ricorderà, Bergoglio, di fronte al presidente e alle autorità politiche e diplomatiche armene, aveva parlato dei massacri di cento anni fa usando nuovamente la parola «genocidio», non presente nel testo preparato del discorso ... (continua)
lunedì, giugno 27, 2016

Appello di aiuto alla Chiesa che Soffre per il genocidio l’immediata risposta del parlamento italiano

Camera e Senato rispondono all’appello di Aiuto alla Chiesa che Soffre, che ha chiesto alle istituzioni italiane di riconoscere ufficialmente come genocidio quello commesso da Isis nei confronti delle minoranze religiose in Iraq e in Siria. Se per la fede è martirio, alle istituzioni civili compete riconoscere il genocidio. 

Nei giorni scorsi Camera e Senato hanno presentato due mozioni sull’argomento che sono state firmate in totale da oltre un centinaio di parlamentari. Alla mozione della Camera, i cui primi firmatari sono Eugenia Roccella, Giancarlo Giorgetti e Emanuele Fiano, hanno aderito oltre 50 deputati di quasi tutti i gruppi (FI, FdI, Pd, Lega, Cor, Ncd, Idea). La mozione del Senato ha avuto come primi firmatari i senatori Maurizio Sacconi, Luigi Manconi, Lucio Malan e Gian Marco Centinaio... (continua)
domenica, giugno 19, 2016

Asmara - Prime orme di Homo Erectus in Eritrea? La ricerca a guida italiana

La “Eritrean-Italian Danakil Expedition”, un gruppo di ricerca internazionale coordinato dall’Università La Sapienza di Roma, ha scoperto una superficie di impronte fossili di circa 800 mila anni fa, che comprende quelle che sembrano essere orme lasciate da antichi antenati umani.

Le ricerche, coordinate dal paleoantropologo Alfredo Coppa della Sapienza in sinergia con altre università italiane (Firenze, Padova, e Torino) e internazionali (Poitiers, Tarragona, Toulouse), con il Ministero dei Beni Culturali e del Turismo (Museo Pigorini e Iscr), sono state rese possibili grazie al supporto del Governo Eritreo e dell’Ambasciata d’Italia ad Asmara e grazie ai finanziamenti di Grandi Scavi Sapienza, Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione internazionale, American Museum of Natural History di New York, oltre a sponsor privati (Enertronica, Eraclya, Gruppo Piccini, I. Messina, Lauria A. e RrTrek)... (continua)
martedì, giugno 14, 2016

Adolf e Rudolf Dassler, fondatori dell’Adidas e della Puma a Radio 24

Enrico Ruggeri racconta la storia dei fondatori dell’Adidas e della Puma, oggi, lunedì 13 giugno, alle 15.30 a Il Falco e il Gabbiano su Radio 24. 

“Quando parliamo di abbigliamento sportivo, di scarpe soprattutto, non possiamo scordarci la Puma e l’Adidas, ma pochi sanno che la Puma e l’Adidas sono due ditte nate da due fratelli. Due fratelli che sono nati nello stesso paesino della Germania, hanno dato vita a una sola ditta e ad un certo punto hanno incominciato a litigare loro, i loro nipoti, i loro figli, i loro parenti, le loro mogli. Una faida terribile che ha creato due imperi: l’impero Puma e l’impero Adidas”.
Così Enrico Ruggeri annuncia in video (link) la puntata de Il Falco e il Gabbiano in onda oggi, martedì 14 giugno, alle 15.30 su Radio 24 dedicata ai fratelli Adolf e Rudolf Dassler... (continua)


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